23/08/2014 Stadio "San Nicola" - III turno Tim Cup
BARI-AVELLINO 1-2
Inaspettata eliminazione del Bari dalla Tim Cup
I biancorossi perdono la testa: De Luca e Mangia espulsi nella ripresa
a cura di Tommaso Di Lernia

  LA GARA:
  Tabellino e commento

BARI-AVELLINO 1-2
BARI:
Donnarumma, Salviato (dal 37'st Camporese), Rossini, Ligi, Calderoni, Galano, Defendi, Sciaudone (dal 45'st Albadoro), Stoian (dal 42'st Romizi), Joao Silva, De Luca. A disposizione: Guarna, Micai, Contini, Sall, Filippini, Scalera, Di Noia, Castrovilli, Partipilo. Allenatore: Mangia.
AVELLINO:
Gomis, Pisacane, Ely, Chiosa, Bittante (dal 24'st Zito), Kone, Arini, Schiavon, Visconti, Arrighini (dal 34'st Pozzebon), Soumare' (dal 1'st Comi). A disposizione: Frattali, Bavena, Fabbro, Vergara, Regoli, D'Angelo, Petricciuolo. Allenatore: Rastelli.
ARBITRO:
Cervellara di Taranto.
RETI:
45'pt Ligi (B), 13'st Comi (A), 37'st Pozzebon (A).
AMMONITI:
Sciaudone, Salviato, Defendi e Ligi (B); Comi (A).
ESPULSI:
all'8'st De Luca (B) per fallo di reazione e l'allenatore Mangia (B) per proteste.
NOTE:
Spettatori 16.174 per un incasso di Euro 89.690; angoli 5-5.

BARI - Termina precocemente ed in maniera tanto inaspettata, quanto deludente, l'avventura del nuovo Bari in Coppa Italia. Contro un buon Avellino, apparso piu' tonico ed in palla, i biancorossi soccombono per 2-1 in casa davanti ad un discreto pubblico rimasto disorientato, alla fine della gara, per la prestazione dei propri beniamini. Suscitano apprensione anche i troppi cartellini rimediati dalla squadra di Mangia che appare al momento un po' smarrita, nervosa ed insicura. Questa sera, a perdere la testa (dopo Sabelli, una settimana fa contro il Savona) e' il nuovo bomber De Luca che reagisce violentemente ad un probabile morso di Comi (le foto diffuse dallo stesso nel dopo-gara lo dimostrerebbero) e, con lui, anche il suo allenatore per le vibrate conseguenti proteste indirizzate al quarto uomo.
Le prime sorprese della serata arrivano gia' alla comunicazione della formazione titolare di casa: Salviato sostituisce lo squalificato Sabelli, Ligi e Defendi vincono rispettivamente il ballottaggio con Contini e Romizi.
Il primo tempo e' avaro di emozioni e si gioca su ritmi non elevatissimi. La prima grande occasione capita sulla testa di Ely che soltanto al 35' non concretizza a dovere una punizione di Arini impegnando severamente Donnarumma. Sul finale ci pensa pero' Galano a pennellare a centro area, dalla bandierina, un preciso pallone e a mettere Ligi in condizione di anticipare tutti e di incornare in rete. Il vantaggio sembra premiare con un pizzico di generosita' la compagine di casa e la ripresa lo dimostrera' impietosamente.
Al rientro dagli spogliatoi, gli irpini presentano subito Comi al posto dell'abulico Soumare'. Proprio contro la punta biancoverde, De Luca abbocca ad una non chiara provocazione e viene espulso costringendo i propri compagni all'inferiorita' numerica. Poco dopo, al 13', gli ospiti approfittano della situazione favorevole e pareggiano. Anche in questo caso, e' un angolo a propiziare la rete: la sfera e' deviata da Ely per Comi che gira di testa alle spalle di Donnarumma da posizione molto ravvicinata. L'Avellino appare non pago del risultato e domina la scena in lungo e in largo. Rastelli inserisce anche Zito e dimostra di credere alla rimonta. I galletti avrebbero anche la possibilita' di riportarsi in vantaggio intorno alla mezzora, ma Sciaudone spreca una bellissima e caparbia ripartenza di Joao Silva telefonando verso l'incredulo Gomis un pallonetto alquanto velleitario. La squadra ospite non si lascia intimorire e, sicura dei propri mezzi, al 37' approfitta di una ingenuita' dell'estremo difensore barese per centrare il colpo vincente. Donnarumma riprende il pallone con le mani in area, dopo averlo gia' bloccato poco prima, e l'arbitro concede una punizione a due per l'infrazione del portiere: Pozzebon insacca di potenza tra lo stupore del pubblico. Il Bari sparisce dal rettangolo verde e l'incomprensibile ingresso in campo di Camporese e Romizi non agevolano il compito di raddrizzare le sorti del match.
Termina con una sconfitta tutto sommato meritata che fa risuonare qualche campanellino d'allarme in tutto l'ambiente. Ovviamente si tratta ancora di calcio d'agosto, sebbene il primo obiettivo, cioe' quello di arrivare alla sfida contro l'Atalanta nel successivo turno di Coppa, svanisca amaramente. Il gioco dell'undici biancorosso non e' ancora fluido e le occasioni da gol scarseggiano. Fra sette giorni ci sara' il primo impegno stagionale in campionato e allora si che bisognera' fare sul serio e partire col piede giusto. La vera nota stonata della serata, oltre alla sconfitta e al nervosismo di De Luca e Mangia, e' pero' rappresentata da quanto accaduto nell'intervallo. Un fitto lancio di oggetti tra i tifosi dell'Avellino e quelli del Bari, hanno rovinato una serata che non aveva bisogno di peggiorare il proprio quadro con quest'ulteriore penosa cornice. Si continua ad insistere con biglietti nominali e con certosini controlli ad innocui tifosi e poi sugli spalti, i teppistelli di bassa lega continuano sistematicamente a fare tranquillamente i propri comodi. Sarebbe ora che si faccia seriamente qualcosa prima che tali episodi allontanino i tanti corretti e appassionati tifosi che vorrebbero trascorrere in santa pace un paio d'ore. Insomma, una serata da cancellare. In tutti i sensi.


Privacy e Cookie Policy
Testata Giornalistica: "Polis - 1 Notizie"
Reg. Trib. Bari n.1405 del 28/01/1999 - Direttore Responsabile: Dott. Martino Fumarola
Web hosting provider: Aruba S.p.A. - Loc. Palazzetto, 4 - 52011 Bibbiena (AR) - Aut. MiN. Comunicaz. n° 473
BARI © Riproduzione riservata - Soc. Editrice: Medialink s.r.l. (P. Iva: 05208740729 - Iscr. ROC n° 10670)