Suagher: “A Chiavari giornata storta, testa già al Frosinone. Sto ritrovando il ritmo partita” (VIDEO)


BARI – Il Bari è caduto a Chiavari contro l’Entella, ora bisogna rialzarsi più forti di prima. I mezzi per farlo ci sono, anche grazie alla spinta dei tifosi. Parola di Emanuele Suagher, difensore dei galletti oggi intervenuto in conferenza stampa. Questa la sua breve analisi sulla gara di sabato: “E’ stata una giornata no, può capitare. Adesso – spiega – bisogna guardare avanti e pensare alla prossima sfida col Frosinone. Una partita fondamentale per noi. Il terreno di gioco? Può essere una scusante come no, ha sicuramente influito un po’. Era bagnato per la pioggia, il rimbalzo era diverso dal solito. Ciò non leva nulla ai nostri demeriti, dovevamo adattarci e non ci siamo riusciti. Ci è mancato qualcosa. Loro hanno fatto la partita della vita e hanno vinto, sono stati più cattivi di noi. Questo non deve più ripetersi”.

Bisogna archiviare tutto in fretta: “Gli errori possono sempre capitare, nessuno è perfetto. Bisogna studiarli per migliorarsi. Ora bisogna archiviare tutto, quella coi ciociari può darci uno spunto in più per il prosieguo. Difesa sotto osservazione? Assolutamente no, non deve succedere e tutti dobbiamo ragionare da squadra, da gruppo. Siamo 26 persone, tutti devono dare il loro contributo e riflettere. Quello di sabato ritengo un incidente di percorso. Vincere ci avrebbe potuto agevolare per la classifica, ma non è finita”.

Emanuele Suagher, difensore del Bari
Emanuele Suagher, difensore del Bari

Positivo, tuttavia, il suo ambientamento nella nuova realtà pugliese. E per lottare in alto, cosa che ha sempre fatto anche a Carpi e Crotone, sa come si fa. Anche se con pressioni ed aspettative diverse: “Sicuramente positivo, mi sono ambientato bene e sto ritrovando il ritmo partita. Sto bene, i novanta minuti ci sono. Dobbiamo sfruttare tutte le occasioni che capiteranno. Lottare al vertice in B? Rispetto a Carpi qui le pressioni sono maggiori, li c’era un campo piccolo e poca gente allo stadio. A Bari da questo punto di vista la situazione è differente, avere anche trentamila persone allo stadio deve essere uno stimolo incredibile. Mi auguro che sabato avvenga la stessa cosa. Per proseguire la nostra corsa verso l’alta classifica ci serve continuità, sino ad ora ci stavamo riuscendo. Dobbiamo rialzare la testa subito”.

Breve battuta finale sull’Atalanta, squadra detentrice del suo cartellino. La grande stagione di Petagna e soci entusiasma gli sportivi di tutta Italia: “Stanno facendo qualcosa di incredibile. Cercare di lottare per l’Europa per una società come l’Atalanta è un qualcosa che può capitare una volta ogni dieci o vent’anni. E’ molto bello tutto ciò, spero possano raggiungere un grande obiettivo anche loro”.






About Domenico Brandonisio 2279 Articoli
Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*