Floro Flores, promessa mantenuta. E Nenè dovrà invertire la tendenza: ora i gol per il Bari

Il napoletano vuole riprendersi i galletti, il brasiliano farsi apprezzare dopo le tante beffe da avversario

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FC Bari 1908
FC Bari 1908

Con i loro arrivi le operazioni in entrata, almeno per quanto riguarda il reparto avanzato, possono dirsi fatte. Antonio Floro Flores e Anderson Miguel da Silva (conosciuto come Nenè) conferiscono quel mix di tecnica, ingegno ed esperienza che in un campionato lungo e tortuoso come la B serve sempre e soprattutto in caso di ambizioni d’alta classifica. L’approdo dei due attaccanti in Puglia, inoltre, nasconde dei significati tutt’altro che banali. Vediamo perchè.

FLORO FLORES, BENTORNATO – Cronaca di un ritorno annunciato. E’ certamente quello di Antonio Floro Flores, ancora in biancorosso per il secondo campionato di fila. E malgrado il triste epilogo della stagione precedente. L’obiettivo, seppur partendo a fari spenti, è quello di provare nuovamente a fare grandi cose per il Bari. Già in tempi non sospetti la sua volontà di restare in Puglia era stata affermata con forza: qui il centravanti napoletano aveva ritrovato stimoli e calore che sembravano sopiti da un bel po’. Questo sentimento non è cambiato neppure davanti alle avversità che ha poi riservato il campo. Salutare e dirsi addio in questi casi sarebbe troppo facile, invece lui si è preso carico di un impegno e lo ha portato avanti sino in fondo. La sua presenza, oggi, in ritiro, è una piacevole conferma. Si parte col piede giusto, nella speranza, quanto prima, di riprendere un discorso interrotto solo qualche mese fa. Come? A suon di gol. Da gennaio a giugno coi galletti ha collezionato 13 presenze e 4 reti. Si spera nel ritorno in doppia cifra.

NENE’, DA BESTIA NERA A GALLETTO – Fa un certo effetto vederlo indossare la maglia dei galletti. Perchè Nenè, nel corso della sua carriera, molte volte ha dato dispiaceri al sodalizio biancorosso: sia in A che in B, con le maglie di Cagliari e Spezia. Quattro le marcature siglate contro il Bari in carriera (partite Bari-Cagliari 0-1 2009/10, Cagliari-Bari 3-1 2009/10, Spezia-Bari 1-0 2014/15 e Bari-Spezia 4-3 2015/16). Ora, invece, il compito di questo classe 1983 sarà quello di rendere finalmente felici i tifosi baresi. Agilità, tecnica e fiuto per il gol, quando al top, non gli sono mai mancati. Alto nella norma (1,83 m), in Italia il brasiliano ha indossato anche la maglia del Verona (2014/15, ai tempi il ds scaligero era proprio…Sogliano). L’ultima gioia personale? In occasione dello spareggio playoff tra Benevento e Spezia: il suo gol permise alle aquile di accorciare le distanze dai sanniti, ma non bastò per evitare l’estromissione dalla corsa verso la A.




About Domenico Brandonisio 750 Articoli
Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

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