Torna a parlare Paparesta: “Nicola, che errore il suo esonero. La prima proprietà non poteva durare a lungo”

L'ex presidente dei galletti fa mea culpa su alcune scelte tecniche prese ai tempi del Bari. E su Noordin...

Share

Intervistato nel corso di ‘Speciale Calciomercato’, trasmissione in onda su Sportitalia, l’ex presidente del Bari Gianluca Paparesta ritorna sul suo passato in biancorosso: “Sono pentito dell’esonero di Nicola quando ero presidente. Ai biancorossi – riporta tuttobari.com – auguro ogni successo. Sono di Bari, sono legato tantissimo a questa città. Quando ho acquistato il club bisognava ricostruire tutto anche perchè si arrivava da un fallimento. C’era stata un’asta difficile, eravamo riusciti a riportare entusiasmo, purtroppo i risultati fanno tanto. La mia era una proprietà che non poteva durare a lungo: io presi il Bari cercando di veicolare interessi e acquistando diritti in anticipo per far fronte ai campionati. Speravo che arrivasse qualche imprenditore che potesse darci una mano. Era arrivato un investitore dall’estero (Datò Noordin, ndr) che non è riuscito a far arrivare per tempo le somme necessarie che sarebbero servite per l’aumento di capitale. E c’era quest’altro socio (Giancaspro, ndr) che aveva fatto un finanziamento, poi utilizzato dallo stesso per l’aumento di capitale. Io non avevo la disponibilità perchè non sono un imprenditore facoltoso”.





About Redazione barinelpallone 1127 Articoli
La redazione di barinelpallone cerca ogni giorno di raccontare al meglio, con passione e professionalità, le vicende calcistiche di Bari e provincia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*