Basha: un anno fa insicuro, ora punto fermo di questo Bari! La rinascita dell’albanese…

Il numero 8 biancorosso sta facendo bene anche in nazionale



Migjen Basha
Migjen Basha

Proprio contro il Cittadella ebbe inizio l’avventura di Migjen Basha con la maglia del Bari il 27 Agosto 2016. In quella occasione i galletti persero per due a uno e l’albanese, già capitano dei biancorossi, non si fece di certo apprezzare per le proprie doti tecniche, ma al contrario sfoderò una prestazione colma di insicurezza e imprecisione. In occasione del vantaggio veneto, infatti, il classe ’87 perse il suo diretto avversario (Pascali ndr) autore del goal ospite. La passata stagione ha visto il nazionale albanese scendere in campo per ben 27 circostanze, segnando una sola rete, concludendo di fatto un torneo nell’anonimato.

Dopo poco più di un anno, a sugellare stavolta un’importante prestazione tecnica impreziosita da una doppietta, sono ancora una volta i veneti, contro i quali il mediano albanese con passaporto svizzero ha disputato lo scorso venerdì davvero un’ottima gara. Palloni recuperati, assist e fraseggio i punti chiave della rinascita di Basha che da riserva nei Bari targati Stellone e Colantuono è diventato, sotto la guida di Grosso, un titolare inamovibile.

Oltre che col Bari, il 30enne sta facendo bene anche con la nazionale balcanica, che ha trovato nell’ex Torino uno dei suoi pilastri fondamentali. Uscito tra gli applausi del pubblico di Scutari, nonostante la sconfitta il numero 8 dei galletti ha ben figurato nell’ultima uscita ufficiale contro l’Italia. Nazionale azzurra che evoca senza dubbio brutti ricordi per il centrocampista. Protagonista, ma questa volta in negativo, della vittoria italiana contro le aquile nel marzo 2017 avendo causato il rigore da cui scaturì il vantaggio degli uomini di Ventura. Due squadre, un solo ruolo e un’unico obiettivo per Basha: il miglioramento, che gli ha consentito di indossare la fascia da capitano in riva all’Adriatico e di essere titolare anche dall’altra parte del mare, nella sua terra natìa.

Contro i granata, il goal dell’albanese ha rappresentato la rete numero 2.200 dei galletti in casa. Terzo goal con la maglia del Bari, così come 3 sono le reti a testa messe a segno dai suoi connazionali Riza Lushta e Edgar Çani tra le fila biancorosse.





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