Pari e patta, come negli scacchi. Un Bari-Parma all’insegna dell’equilibrio

Primo 0-0 sotto la gestione Grosso. In casa nessuno meglio del Bari in questo girone d'andata



Non sempre si può vincere, bisogna anche saper pareggiare. Vale nel gioco degli scacchi e pure nel calcio. E se il Bari di Grosso l’aveva spuntata col Foggia e col Palermo aveva perso malamente, col Parma è riuscito a raccogliere un punto. Pari e patta, dunque: per quanto si è visto in campo è giusto così. Il terzo posto? Poco male. Primeggiare è sempre bello, ma i dettagli conteranno solo a primavera inoltrata. Ora l’importante è essersi quantomeno consolidati nei quartieri alti di classifica (la 6^ classificata è a -4 dai galletti).

EQUILIBRIO – Di progressi il Bari ne ha fatti, rispetto a 4 mesi fa e soprattutto rispetto allo scorso anno. In B – come in tanti hanno giustamente osservato, Grosso compreso – è meglio fare un solo passo in avanti quando non puoi farne tre. E la gara col Parma, in assenza di episodi, è dura da sbloccare. Pugliesi ed emiliani, con pregi e difetti, si equivalgono perché hanno valori tecnici simili. In Coppa Italia la svolta arrivò grazie ad un fantastico gol in rovesciata di Galano, stavolta niente prodezze balistiche. L’esterno foggiano, così come nei ducali Insigne, Baraye e Di Gaudio, ha avuto pochissimi palloni giocabili. Pochi gli spazi concessi, ci si è annullati a vicenda: ha vinto la paura di scoprirsi. Ed in match che camminano sul filo del rasoio, si sa, basta poco per far crollare tutto. Stavolta non è riuscito a far valere il suo peso neppure Brienza, passi indietro per Tello e Petriccione.

PRIMA VOLTA A RETI BIANCHE – Il risultato ottenuto ieri è per certi versi qualcosa di inedito nella gestione Grosso. Mai fin ora il suo Bari aveva pareggiato 0-0: c’è sempre una prima volta, si dirà. In questo campionato i pareggi ottenuti sono 3 (dato più basso del campionato) e vanno a bilanciare le restanti 10 vittorie (dato più alto) e 7 sconfitte (dato più alto tra le prime 6 classificate). Il rendimento interno, invece, resta il migliore della B. Con 25 punti raccolti nessuno ha fatto di meglio nel girone d’andata. Piccoli dati che incidono nel percorso di crescita intrapreso.





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