IL 2017 DEL MONOPOLI – Quattro tecnici diversi per la C e nuovi assetti societari. Genchi, gol pesanti

Ben gestito il passaggio di consegne con Montini, poi finito al Bari ed in prestito al Livorno. Il 2017 del gabbiano mese per mese




GENNAIO – Le premesse per il 2017 del Monopoli sembrano incoraggianti. La squadra di Zanin ha concluso il girone d’andata in zona playoff (25 punti) ed ha sciorinato un buon calcio. Memorabile, poi, la prestazione (con storico pareggio, 3-3) offerta al ‘Via del Mare’ contro il Lecce. Si mette in luce la stella di Montini, in attesa di Genchi. Sul mercato la punta frusinate è contesa da tanti club: Sassuolo, Lecce, Parma e Genoa. Alla fine, a sorpresa, la spunta il Bari: i galletti lo tesserano e lo rigirano in prestito ai biancoverdi. La stessa cosa accadrà anche per il portiere Jacopo Furlan. Gli altri nuovi innesti corrispondono a profili come quelli di Carissoni, Cavagna, Parker e Nadarevic. Ai saluti, tra i vari, il centrocampista Viola ed il portiere Mirarco. Sul campo si ottengono due buoni pareggi per 1-1 contro Juve Stabia e Siracusa. In parità anche l’amichevole invernale contro il Bari (0-0).

FEBBRAIO – Tuttavia gli equilibri sono precari. Ed è così che dopo il pareggio del ‘Granillo’ contro la Reggina (0-0) e la sconfitta interna rimediata contro la Paganese (0-2) arriva l’esonero di Zanin. La società rimpiazza il tecnico veneto con Giovanni Bucaro, ex giocatore del Foggia ai tempi di Zeman e Catuzzi negli anni ’90. La scelta, a posteriori, si rivelerà infruttuosa. Il mese si chiude con una sconfitta di misura al ‘Purificato’ contro il Fondi (1-0) ed un pareggio in extremis nel derby interno contro la Fidelis Andria (1-1, rigore concesso in pieno recupero, ripetuto e realizzato da Genchi).

MARZO –
Non vanno meglio le cose nel mese successivo. Il gabbiano perde a Messina (1-0, poco attento Furlan) ed in casa contro un Foggia lanciatissimo verso la promozione in Serie B (0-2). Arrivano, poi, due pareggi per 1-1 contro Catanzaro e Virtus Francavilla. La squadra non riesce a ritrovare i tre punti.

APRILE – La classifica del Monopoli diventa sempre più preoccupante. Il gabbiano mostra segni di grande involuzione e dal sogno playoff si passa al sempre più vicino incubo playout. Non si riesce a battere la Vibonese al ‘Razza’ (senza un gol allo scadere di Mavretic sarebbe maturata un’altra sconfitta) e si capitola senza opporre resistenza al Cosenza: punteggio tennistico al ‘Veneziani’ in favore dei silani di De Angelis (2-6). Il ko costa caro a Bucaro, prontamente sollevato dall’incarico. Viene richiamato Zanin e la musica cambia: dopo il pareggio interno contro il Melfi arriva una vittoria di vitale importanza allo ‘Iacovone’ contro il Taranto. Un vero e proprio scontro diretto deciso da un gran gol dalla distanza dell’ex Genchi. Nelle successive due partite contro Catania e Matera vengono raccolti 4 punti e contro l’Akragas, a questo punto, basta un pareggio per festeggiare la seconda salvezza consecutiva in Lega Pro.

MAGGIO/GIUGNO –
E il tanto sospirato pareggio arriva. Circa tremila spettatori festeggiano a fine partita un traguardo che, ad inizio 2017, pareva ampiamente a portata di mano. In società è invece tempo di cambiamenti. Oltre al mister Diego Zanin ed al ds Massimo Mariotto salutano anche Scipione Tagliente, Vito Laruccia e Francesco Caleprico. Il nuovo presidente è Onofrio Lopez, l’avvocato Alessandro Laricchia diventa amministratore delegato e Piarulli nuovo team manager. Restano in organico il presidente onorario Enzo Mastronardi, il segretario Angelo Cipulli ed il dg Giuseppe Comes (già responsabile amministrativo). Come nuovo direttore sportivo viene scelto Alfio Pelliccioni, in panchina torna Massimiliano Tangorra. Il tecnico barese aveva già allenato il Monopoli nella stagione 2015/16 (29 giornate). Fabio De Carne, infine, è il nuovo club manager.

LUGLIO/AGOSTO – C’è la volontà di rinforzare la squadra e di renderla più competitiva. Per questo sul mercato si registrano arrivi importanti per la categoria: in attacco si punta su gente del calibro di Paolucci e Sarao, a centrocampo spiccano i tesseramenti di Zibert, Russo, Zampa e Scoppa, in difesa occhio all’esperto Ricci. Cambiano anche i portieri: arrivano Bardini e Bifulco. Largo anche a qualche giovane promettente come Tafa, Cappiello e Souare. Salutano la compagine biancoverde, dopo gli ultimi anni di onorato servizio, l’ex capitano Pasquale Esposito ed il centrocampista Giovanni Pinto. Per l’ex numero 19 biancoverde si spalancano le porte della B: lo tessera il Parma, viene poi girato in prestito all’Ascoli. Percorso simile a quello di Di Mariano (ora al Novara). Via anche il portiere Furlan e l’attaccante Montini, autore di 13 reti in 35 gare. Riconfermati Bei, Genchi, Mercadante, Ricucci, Mavretic e Sounas, riscattato Bacchetti dalla Pro Vercelli. Convincenti le prime amichevoli pre-campionato, ma sul neutro di Andria contro il Bisceglie (Coppa Italia di C) i biancoverdi perdono 4-1. Si rifanno al ‘Veneziani’ contro la Fidelis (1-0), ma non basta per passare il turno. Circa mille gli abbonamenti sottoscritti dalla tifoseria per il terzo campionato consecutivo in C. Buona la partenza: vittoria contro il Cosenza (3-1).

SETTEMBRE – Tre vittorie e due pareggi. Il mese di settembre per il Monopoli è magico: i biancoverdi balzano al primo posto in classifica e si tolgono la soddisfazione di prevalere sul ben più quotato Matera di Auteri e dell’ex Strambelli (fischiatissimo). Il cerchio si chiude con un pareggio al ‘Degli Ulivi’ contro la Fidelis Andria (al solito Genchi risponde il talentuoso Scaringella). Nuovo sponsor: oltre a Millionaire ecco Antennasud. La nota tv locale diventa anche media partner del club.

OTTOBRE –
Il mese inizia male e con una sfortunata sconfitta al ‘Massimino’ contro il Catania (1-0). Quello contro i siciliani, il 3 ottobre, era in quel momento uno scontro diretto. Sembra un incidente di percorso visti e considerati i successivi risultati positivi ottenuti: pareggi interni contro Siracusa e Reggina (1-1), vittorie pesanti fuori casa contro Paganese (0-1) e Casertana (0-3). La difesa ha subito appena 5 reti ed è una delle migliori della Serie C.

NOVEMBRE –
Il Monopoli osserva un turno di riposo alla 12^ giornata, ma il rientro dalla sosta è traumatico. Contro Catanzaro, Rende, Bisceglie e Juve Stabia arrivano 4 sconfitte consecutive. Il gabbiano dal secondo posto precipita al settimo. Si indebolisce la posizione di Tangorra, preoccupano le amnesie difensive di un reparto che, fino al mese prima, era uno dei meno perforati di tutta la Serie C.

DICEMBRE –
A Brindisi contro la Virtus Francavilla il gabbiano passa in vantaggio con Sounas. L’entusiasmo dura poco: Prestia e Saraniti ribaltano la situazione. Il successivo pareggio interno contro il Trapani (0-0) e la sconfitta di Lecce (2-0) sembrano ridare nuove certezze ai biancoverdi. Sensazioni subito smentite dal ko senza alibi rimediato al ‘San Vito-Marulla’ contro il Cosenza (2-0). Tangorra viene esonerato alla vigilia di Natale: al suo posto arriva Scienza. Ha poco tempo a disposizione per preparare la gara contro il Racing Fondi, ma i tre punti vengono centrati. Decisivo il rigore trasformato al 90’ da bomber Genchi, ora giunto a quota 8 reti in campionato. Il gabbiano conclude il 2017 con 26 punti all’attivo ed è a -1 dai playoff. Approvata, infine, la nuova convenzione d’uso del ‘Veneziani’ da parte della giunta comunale della cittadina adriatica.





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Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

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