Prestazione, morale e punti ritrovati. Kozak ed Henderson: che grinta! Grosso, intuizione Anderson

I biancorossi tornano all'antico e con lo spirito giusto. Si prosegua su questa scia


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Siamo ancora vivi. Di certo contro Cremonese (altro scontro diretto) e Ternana serviranno adeguate controprove, ma il messaggio a quanto pare è stato recepito e con esso inviata una prima risposta. Il Bari c’è e non molla. La vittoria sul Frosinone capolista (che maledizione il ‘San Nicola!) lo conferma: i galletti hanno ritrovato gioco, grinta, qualità e soprattutto dignità. Tutte cose che contro Empoli e Venezia erano venute paurosamente a mancare.

LA GARA DI HENDERSON E KOZAK – Si può dire che Henderson rappresenti pienamente la fotografia del successo biancorosso. Corsa, voglia, volontà. Ed anche intuizione. Ad onor del vero lo scozzese si era discretamente distinto anche nelle precedenti e deludenti uscite. Questo pomeriggio è piaciuto talmente tanto che il pubblico lo ha applaudito 2 volte: la prima dopo il fallo precipitoso su un avversario a fine primo tempo, la seconda al momento della sostituzione. Meno puntuale, ma comunque decisivo, Kozak: non bene il ceco per poco più di 50′, ma la zuccata di testa da corner di Galano è da bomber navigato. La strada da fare è ancora tanta, ma vuoi mettere i quintali di buon umore e fiducia? Grosso non può che augurarsi di essere ripagato ancora.

GROSSO, MOSSA ANDERSON OK – Già, il mister. Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Oggi il Bari è piaciuto tanto sul piano tattico che su quello dell’approccio. Strategie che hanno pagato in difesa (Gyomber pareva quello dei primi tempi, almeno due disimpegni degni di nota) ed in avanti. Niente gol per Anderson, spostato ad esterno offensivo, ma l’olandese è tornato a spingere come sa. Il tutto nell’ottica del 4-3-3. Da qui si può e si deve ripartire.

CONTINUITA’ – E’ stata vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza. Serve continuità nei prossimi turni per affermare con certezza che il peggio è passato. Con la voglia (concetto spesso ripetuto da Grosso) dei tempi migliori si può. In B chi si ferma è perduto ed ora è tempo di tornare a correre.






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Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

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