Bari, in casa non sai più vincere: nel ritorno solo 2 vittorie in 6 gare. Trasferte ok

Migliora, invece, il rendimento esterno: galletti da 6° posto



Il Bari in casa ha smarrito la via del successo, o quasi. Di sicuro non riesce più ad imporsi con la costanza dei primi mesi di campionato. Da fortino inespugnabile a ridimensionamento del fattore campo: la legge del ‘San Nicola’ in questo 2018 ha subito una graduale revisione.

Errato, tuttavia, sarebbe parlare di terra di conquista. Nelle prime 6 gare interne del girone d’andata il bilancio è stato di 5 vittorie ed 1 sola sconfitta, in quello di ritorno si varia con 2 vittorie, 3 pareggi e sempre 1 sconfitta. C’è qualche differenza nel numero di punti totalizzati (15 in 6 gare nel 2017, 9 in 6 gare nel 2018), nessuna nel numero di disfatte, seppur pesanti (Venezia 0-2, Empoli 0-4). Le avversarie di turno riescono adesso a raccogliere qualche punto in più rispetto al recentissimo passato. Cambia anche la differenza reti (12 gol fatti e 6 subiti dal Cesena al Cittadella, 8 gol fatti ed 8 subiti dall’Empoli alla Salernitana).

Migliora, al contrario, il rendimento in trasferta. Forte dei 20 punti conquistati ora il Bari risulta in questa speciale classifica. Un girone fa, di questi tempi, la formazione biancorossa era penalizzata da un rendimento a dir poco deficitario (appena 2 punti raccolti nelle sfide contro Empoli, Frosinone, Spezia, Pro Vercelli, Brescia e Salernitana). Al contrario di quanto accade adesso: le vittorie contro Cremonese ed Avellino, nonché i pareggi ottenuti contro Cittadella e Cesena, stanno dando maggior importanza alla classifica attuale.

Un equilibrio, da questo punto di vista, sembra essere stato finalmente trovato. Adesso per provare a pensare in grande – malgrado le tante occasioni perse, ultima quella contro la Salernitana – bisogna alzare il passo ed accelerare. Ne sarà capace questo Bari?





About Domenico Brandonisio 2279 Articoli
Collaboratore ed aspirante Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio di Bari e Provincia

4 Comments

  1. Non riesco a capacitarsi e da sabato che sono nervoso per una partita contro la Salernitana che doveva vincere assolutamente e che Grosso ha letteralmente regalato,avevamo la possibilità di portarci a meno uno dal Frosinone,e invece Grosso ne ha combinato ancora una delle sue dimostrandosi veramente scarso tatticamente.Mi spiego,come si fa un l’allenatore con esperienze calcistiche di un certo livello non accorgersi che agli inizi del secondo tempo la squadra stava subendo e che il gol del pareggio era nell’aria… così puntualmente è successo,bastava fare un paio di sostituzioni a centrocampo perché la squadra stava subendo(dentro Tello e Busellato)… purtroppo abbiamo un’allenatore che le partite non le sa leggere… è un mediocre!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*