Incrementare il vantaggio in classifica è l’obiettivo dei biancorossi

La presentazione della gara Igea Virtus Barcellona-Bari


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Sono solo 10 (su 168) le squadre a punteggio pieno in serie D dopo aver giocato la 3^ giornata, per i 6 gironi a 18 partecipanti, e la 4^, per i 3 gironi composti da 20 formazioni. Tra queste c’è il Bari che a Barcellona Pozzo di Gotto  punta al successo per incrementare il vantaggio in classifica sugli inseguitori. Il tecnico Cornacchini ha ormai individuato la formazione-tipo con due o tre alternative e per la gara in terra siciliana potrà disporre finalmente anche di Brienza, che dovrebbe partire dalla panchina per eventualmente esprimere il meglio della sua classe nell’ultima mezz’ora di gioco. L’atmosfera allo stadio “D’Alcontres-Barone” non dovrebbe essere eccessivamente “infuocata”: l’impianto comunale è abbastanza grande, con una capienza effettiva di 10.500 posti, ma agibile attualmente solo per 5.000 spettatori. E’ prevista, come al solito, la nutrita presenza di tifosi biancorossi, circa 600.

L’Igea Virtus Barcellona è la squadra del secondo Comune più grande della città metropolitana di Messina per popolazione residente (oltre 41 mila abitanti). La cittadina dista 8,5 km da Milazzo, è ubicata a 60 metri sul livello del mare, a ridosso dei rilievi collinari della catena dei Peloritani e si affaccia sul golfo di Patti nel Tirreno, di fronte alle isole Eolie. Il nucleo più antico si identifica in Pozzo di Gotto, un pozzo realizzato per uso irriguo. Per la somiglianza tra la posizione geografica della città catalana con la cittadina tirrenica, nel corso dei 5 secoli (fino al 1713) di influenza iberica sulla Sicilia, gli spagnoli aggiunsero il nome Barcellona. La Società di calcio Igea Virtus fu fondata nel 1946 ed ha vissuto una serie di sofferte vicende con 2 scioglimenti. L’ultima rifondazione risale al 2011 con la ripartenza dalla promozione. Con la vittoria nel campionato di Eccellenza 2015/2016 l’Igea Virtus Barcellona venne promossa in serie D.

Nel campionato scorso, i siciliani si classificarono al 5° posto con 60 punti (staccati di 16 lunghezze dalla vetta della classifica) grazie a 18 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte. I giallorossi andarono in gol 43 volte (9° attacco del girone) ma conservarono la 2^ migliore difesa con 24 gol subìti, preceduti solo dalla Nocerina (20 reti al passivo). Anche quest’anno la formazione allenata sempre da Mancuso (ha concluso la carriera di calciatore nel Lecce) ha conservato le stesse caratteristiche: appena 2 reti incassate, entrambe in trasferta, meglio hanno fatto solo Palmese (0) e Bari (1). In 270 minuti di gioco i siciliani hanno realizzato 4 gol che hanno fruttato 4 punti (vittoria in casa sul Messina per 3-0, pareggio a Gela a porte chiuse per 1-1 e sconfitta a Palmi al 94’ per 1-0). I marcatori della squadra sono la punta Muccio (2 reti), il centrocampista Lancia e il difensore Vona (1 gol a testa).

La gara sarà diretta dal sig. Francesco Croce, iscritto alla sezione di Novara, alla quarta designazione in questo primo scorcio di stagione. Le 3 partite arbitrate finora si sono concluse tutte con i successi delle squadre in trasferta: Borgaro – Pro Dronero 2-3 (preliminare di Coppa Italia), Lavagnese – Sanremo 2-3 (girone A) e Scanzorosciate – Mantova 0-1 (girone B). L’incontro sarà trasmesso  in diretta da DAZN. Fischio d’inizio alle ore 15 allo Stadio Comunale “D’Alcontres-Barone”.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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