Protti:”La fede non ha categoria. L’abbonamento? Un gesto spontaneo, ho voluto sostenere in prima persona questo Bari”

L'ex bandiera biancorossa presente contro la Turris


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Ospite d’eccezione in occasione della gara odierna contro la Turris, Igor Protti, l’indimenticato bomber biancorosso ha parlato nel post gara ai microfoni dei giornalisti, queste le sue impressioni su quanto accaduto in campo e fuori: “Grazie ai cori intonati dalla curva dopo dieci minuti dal fischio d’inizio – ha esordito l’ex attaccante di Livorno e Lazio visibilmente compiaciuto –  sono tornato indietro di 22 anni, mi sono emozionato, questo mi dà ancora una volta la conferma che gli anni passano, ma ciò che è stato creato nel tempo rimane, insieme alla   stima reciproca, in un calcio dove tutto sta andando a velocità rilevanti. Vedere questa gente che segue la squadra in questo modo anche in serie D è la conferma che la fede non ha categoria”.

Riguardo la compagine biancorossa e la partita vista oggi ecco le impressioni di Protti: “Rimango dell’idea che il Bari abbia qualcosa in più rispetto agli altri, il Messina per esempio, squadra alla quale sono legato perchè ci ho militato,  non ha la possibilità di competere con questo Bari, i valori dei biancorossi alla lunga si metteranno in evidenza strada facendo. Intoppi come quello odierno in un torneo come la B possono capitare, bisogna solo andare avanti e continuare a lavorare”. L’abbonamento? “È stato un gesto spontaneo, mi è venuto in mente subito dopo il fallimento, prima ancora che la società passasse nelle mani dei De Laurentiis, mi sono subito chiesto cosa potessi fare in questo momento e ho deciso di sostenere così la causa biancorossa, mi ha fatto piacere essere presente ringrazio ancora una volta tutti i tifosi per l’affetto dimostratomi”.






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Collaboratore e Pubblicista dal settembre 2017. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio

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