A Marsala il Bari può recuperare i punti persi in casa

La presentazione della gara odierna dei biancorossi


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I pronostici sono tutti favorevoli al Bari per la trasferta di Marsala: l’improbabile vittoria dei siciliani è quotata per gli scommettitori il quadruplo del successo dei biancorossi, che viene considerato largamente scontato. Tornare con altri 3 punti dalla trasferta siciliana farebbe, in effetti, molto comodo ai ragazzi di Cornacchini, in previsione dello scontro di domenica prossima con il Locri, che ospita il modesto Rotonda, finora sempre sconfitto nelle 2 gare giocate fuori casa.C acioli e compagni devono annullare gli effetti della delusione per il pari contro la Turris, squadra rivelatasi coriacea ma fortunata perché graziata da 2 salvataggi a portiere battuto e dal clamoroso legno colpito da Brienza su punizione.

Il Marsala si è presentato quest’anno alla ribalta della serie D grazie alla promozione conseguita nell’Eccellenza. Artefice dell’impresa fu il tecnico Ignazio Chianetta, che è stato confermato sulla panchina biancazzurra. I siciliani sono ora piazzati in una posizione centrale della classifica, con 3 punti di vantaggio sulla zona play-out e altrettanti di distacco dal Locri, secondo in graduatoria. Il Bari capolista appare fuori tiro, lontano da ogni ambizione dei siciliani. I 7 punti ottenuti finora sono frutto dei 2 successi interni e di 1 solo pareggio conquistato nelle 3 trasferte disputate.

I biancazzurri, a quanto pare, sanno esprimersi al meglio quando giocano in casa, allo stadio comunale “Antonino Lombardo Angotta”, intestato al presidente che volle la realizzazione del nuovo impianto. Il terreno di gioco presenta una particolarità: secondo i dati ufficiali è largo quanto il “San Nicola” (68 metri) ma è più lungo di ben 7 metri (112 contro 105). La caratteristica della squadra è la capacità di esercitare sugli avversari un pressing serrato a centrocampo e sugli attaccanti, tenendo la difesa molto alta. Se però i difensori si distraggono, arrivano le sconfitte, come è accaduto sui campi di 2 formazioni che navigano sul fondo della classifica, Rotonda, penultimo, e Messina, terzultimo. Domenica scorsa è venuto finalmente il primo punto esterno, ottenuto a Cittanova, grazie al pareggio (0-0) e per la prima volta quest’anno la porta biancazzurra è rimasta inviolata.
In casa, come detto, invece i siciliani vanno a gonfie vele: 2 vittorie su Roccella e Sancataldese, 6 reti segnate, 1 sola subìta.

I cannonieri della squadra sono l’attaccante Balistreri e il centrocampista Sekkoum, siciliano di origine marocchina, autori di 2 centri a testa. Con una sola rete realizzata seguono l’attaccante Tripoli, il difensore Maraucci e i centrocampisti Prezzabile e Candiano.
I precedenti del Bari a Marsala non sono decisamente favorevoli: i biancorossi hanno rimediato 3 sconfitte nelle 4 gare disputate in serie C, l’ultima il 10 aprile del 1977. Si concluse invece con un successo (3-2) l’unica partita giocata in serie D il 24 gennaio 1954, oltre 64 anni fa.

La gara sarà diretta dal sig. Emanuele Bracaccini, iscritto alla sezione di Macerata, alla terza stagione in serie D. Finora ha arbitrato complessivamente 41 partite fischiando 127 ammonizioni, 1 espulsione e 8 rigori. In questo campionato si è rivelato un arbitro decisamente “casalingo”: in 4 partite ha infatti fatto registrare 3 successi delle squadre ospitanti e 1 pareggio. Ecco il dettaglio: Reggio Audace – San Marino 1-1 (girone D), Savignanese – Cesena 2-0 e Real Giulianova – Avezzano 2-0 (entrambe girone F) e Fidelis Andria – Granata 1-0 (girone H).

L’incontro sarà trasmesso in diretta da DAZN. Fischio d’inizio alle ore 14.30 allo Stadio Comunale “Antonino Lombardo Angotta”.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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