Atteso il riscatto per il Bari nello scontro al vertice contro il Locri

La presentazione della gara odierna dei biancorossi


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E’ alla ricerca di un pronto riscatto il Bari (14 punti) che attende la visita del Locri (13 punti): è uno scontro molto importante per definire il vertice della classifica del girone. Sono trascorsi sette giorni dall’imprevisto pareggio di Marsala, deludente ma tutto sommato giustificato, innanzi tutto, dalle pessime condizioni del terreno di gioco e poi dall’atteggiamento eccessivamente grintoso e aggressivo dei padroni di casa e dal comportamento troppo accondiscendente dell’arbitro.

A questo appuntamento le due squadre si presentano con molte somiglianze tra loro: stesso numero di vittorie, 4 a testa, stesso numero di gol segnati, 14 da entrambe le formazioni, stesso numero di giocatori andati a segno, 9 sia per i calabresi che per i pugliesi (a favore del Bari c’è anche un’autorete). Infine, le due squadre sono entrambe esordienti nel massimo campionato dei dilettanti, con la differenza però che i biancorossi sono inaspettatamente precipitati dalla serie B e gli amaranto sono saliti dall’Eccellenza.
Il ritorno tra i dilettanti dopo 16 anni rappresenta un grande traguardo per i calabresi. La presidente Antonella Modafferi ha gettato acqua sul fuoco dell’entusiasmo dichiarando, nei giorni scorsi, che al Locri mancano 29 punti conquistare la salvezza, unico obbiettivo della società. Ma i tifosi hanno già organizzato una “invasione” pacifica del “San Nicola” (saranno forse 500) in occasione di quella che hanno definito “la gara più importante di sempre” per il Locri. E sicuramente non pochi sogneranno fino all’ultimo un clamoroso sorpasso.

Nel Bari sono previste novità per le conseguenze degli infortuni, più o meno gravi, che hanno colpito nei giorni scorsi numerosi biancorossi, tra tutti Aloisi, D’Ignazio, Bolzoni e Floriano. Non è neppure escluso che Cornacchini faccia ricorso al turn over per rendere la squadra più imprevedibile.

I calabresi, che hanno riconfermato in panchina il tecnico della promozione, Umberto Scorrano, dovrebbero presentarsi al “San Nicola” con uno spregiudicato 4-3-3. Potrebbe pesare l’assenza per squalifica di Caruso (fu espulso domenica scorsa dalla panchina nel finale) capocannoniere della squadra con 3 reti, alla pari con De Marco, e davanti a Pirrone (ha trasformato 2 rigori) e a Pannitteri, Mazzoni, Faina, Angotti, Bruzzese e Carbone, autori tutti di 1 gol testa. A proposito di rigori, va segnalato che i calabresi ne hanno ottenuti finora già 3, tutti realizzati.

Non ci sono precedenti tra Bari e Locri perché la squadra calabrese non è andata mai oltre la serie D. I tifosi più anziani ricordano una trasferta a Bari, oltre mezzo secolo fa, ma per giocare, sempre in serie D, contro il Liberty, che all’epoca era la seconda formazione del capoluogo pugliese.

La gara sarà diretta dal sig. Matteo Centi, iscritto alla sezione di Viterbo. Quest’anno ha arbitrato 5 partite facendo registrare 20 ammonizioni e 3 espulsioni. Ben 3 sono stati i successi delle squadre impegnate in trasferta contro 1 sola vittoria della formazione di casa e 1 pareggio. Ecco il dettaglio: Anzio – Vis Artena 0-2 e Avellino – Nola 0-1 (1° turno di Coppa Italia), Gavorrano – Aquila Montevarchi 1-1 (girone E), Messina – Marsala 3-2 (girone I) e Az Picerno – Team Altamura 2-3 (girone H).

L’incontro sarà trasmesso in diretta da DAZN. Fischio d’inizio alle ore 14.30 allo Stadio Comunale “San Nicola”.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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