Le pagelle di Acireale-Bari: Hamlili muscoli e fosforo, Nannini in affanno

Diamo un voto alla prestazione dei biancorossi contro i siciliani


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Il Bari è il più forte e lo dimostra anche sul campo. Con grande coraggio i biancorossi hanno affrontato la gara di Acireale rivelatasi più difficile del previsto e, pur ridotti in 9 contro 11, hanno conquistato la sesta vittoria e portato a 5 i punti di vantaggio sulla Nocerina, attualmente seconda in classifica.

MARFELLA – Nei primi 45 minuti ha effettuato una sola respinta a pugni, per il resto solo rimesse dal fondo. Nella ripresa è stato appena più impegnato ma non ha corso eccessivi pericoli. Incolpevole sul gol. RASSICURANTE 6,5

TURI – Dalla sua parte non passa nessuno. Se l’è vista per un’ora con Madonia, un elemento molto tecnico, poi nel finale ha fatto muro con i compagni al forcing siciliano. NON SI DISTRAE 7

DI CESARE – preciso e tempestivo negli interventi difensivi, si è spinto spesso in avanti: suo è stato l’assist a Pozzebon per il gol del primo vantaggio. In inferiorità numerica non si è mosso dall’area di rigore. OTTIMO SENSO DELLA POSIZIONE 6,5

MATTERA – Ha spazzato con grande sicurezza l’area biancorossa per quasi un’ora, poi è stato espulso, con una decisione troppo severa, per un fallo su Leotta, sfuggito a Nannini. INTENSO 6,5

NANNINI – Una giornata decisamente negativa. E’ apparso chiaramente in difficoltà contro Leotta, che gli è sfuggito più volte con gravi ripercussioni: gol del temporaneo pareggio ed espulsione di Mattera. IN AFFANNO 5

HAMLILI – E’ straordinaria la continuità di rendimento del giocatore che ancora una volta ha innalzato una barriera a metà campo. Ma è stato anche decisivo il suo spunto con lancio a Brienza in occasione del raddoppio di Simeri. MUSCOLI E FOSFORO 7,5

FEOLA – Ha sostituito Hamlili negli ultimi dieci minuti. S.V.

BOLZONI – La sua presenza è diventata insostituibile alle spalle della linea a tre composta da Piovanello-Brienza-Floriano. Concreto nell’interdizione e nell’avvio della manovra. SACRIFICO E SOSTANZA 7

PIOVANELLO – In avvio non è stato brillante come in precedenza perché non ha trovato gli spazi necessari sulla sua fascia, tanto che Cornacchini alla mezz’ora lo ha spostato a sinistra. Sfortunato per il palo colpito. Ha terminato in crescendo. CRESCE ALLA DISTANZA 6,5

LANGELLA – Ha sostituito Piovanello a metà ripresa, come ormai accade sempre. Questa volta il subentrante ha il grande merito di aver segnato il gol della tranquillità in un momento cruciale della gara. GRANDE PERSONALITA’ 6,5

BRIENZA – I rudi giocatori siciliani non gli hanno consentito una grande libertà di movimenti nella tre quarti campo affollata ma il capitano è stato ugualmente autore di alcune iniziative illuminanti, come l’assist perfetto a Simeri davanti alla porta. SALE IN CATTEDRA 6,5

CACIOLI – Cornacchini lo ha logicamente inserito al posto di Brienza quando il Bari è rimasto in 9. Si è battuto con grande agonismo in area ma ha concesso il rigore ai siciliani per un inutile fallo di mano. IMPRUDENTE 6

FLORIANO – Ormai i difensori lo conoscono e spesso raddoppiano su di lui. Nonostante la stretta marcatura si è prodotto in un paio di slalom dei suoi costringendo il portiere a grandi parate. INCURSORE 6,5

SIMERI – Ha sostituito Floriano nell’ultima mezz’ora per creare una forza d’urto centrale in coppia con Pozzebon. Imprendibile sul contropiede del secondo gol. Poi è rimasto da solo a infastidire la difesa avversaria. SPIETATO 7

POZZEBON – Un’altra buona prestazione con un gol di rapina. Ma è caduto nella trappola della provocazione dei siciliani e si è fatto espellere creando non pochi problemi alla squadra. INGENUO 6,5

CORNACCHINI – Ha confermato il modulo d’attacco anche sul campo di un avversario spigoloso e deciso a fermare la capolista. Ma il tecnico di Fano ha saputo dare alla squadra una carica agonistica eccezionale accompagnata dalla capacità di svolgere una manovra di qualità, efficace e razionale anche sul terreno di gioco in pessime condizioni. VOLONTA’ DI VINCERE 7,5

ZANOTTI – L’arbitro di Pavia ha rischiato più volte di perdere il controllo della partita. Ha pensato di spegnere i frequenti accenni di zuffa in campo dispensando cartellini gialli (5 al Bari e 3 all’Acireale) e rossi (2 al Bari), invece ha moltiplicato il nervosismo. TROPPI ERRORI DI VALUTAZIONE 5






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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