Ultima trasferta per il Bari che si prepara alla poule-scudetto



Con la trasferta sul campo del Roccella (35 punti), si conclude ufficialmente per il Bari (78 punti) la … disavventura in serie D, campionato nel quale era precipitato, dopo 64 anni,  a luglio scorso a seguito delle vergognose vicende ben note.

Ma non è finita la stagione perché i biancorossi dovranno affrontare la coda della poule che assegnerà lo scudetto tricolore dei dilettanti a una delle nove squadre vincenti dei rispettivi gironi.

E’ un traguardo il cui prestigio non è certo pari a quello dei campionati professionistici ma comunque non è privo di fascino e giocare nel prossimo campionato di serie C con lo scudetto cucito sulle maglie rappresenta sicuramente una importante gratificazione.

La poule-scudetto, poi, costituisce una interessante occasione di confronto con il livello tecnico delle altre regioni e il primo approccio con un almeno un paio di squadre, quelle dei gironi meridionali, che dovrebbero essere inserite nel terzo raggruppamento della serie C.

A conferma della considerazione in cui è tenuta la poule-scudetto nell’ambiente biancorosso, Cornacchini ha deciso di effettuare un parziale turnover, non convocando per la trasferta calabrese Brienza, Floriano e Mattera, allo scopo di risparmiarli per le prossime partite.

Sarà sicuramente lasciato spazio a chi ha giocato meno, anche per ulteriore verifica sulla possibile conferma per il prossimo campionato ben più impegnativo.

A Roccella, cittadina di poco meno di 7.000 abitanti sul mar Jonio,una ventina di chilometri a nord di Locri, naturalmente sarà festa grande per l’arrivo del Bari e della tv che trasmetterà in diretta la partita.. La squadra ci tiene al risultato non solo per non sfigurare al cospetto del Bari ma anche per inserirsi nei play-out e giocarsi la permanenza in serie D.  

Gli amaranto non sono riusciti a risalire mai dalla zona bassa della classifica. Il periodo più “nero” è iniziato con il faticoso pareggio ottenuto a Bari negli ultimi minuti di gioco ed è proseguito per altre 9 giornate senza vittorie. La squadra calabrese ha viaggiato al ritmo di  pochissimo superiore a 1 punto a partita (35 su 33) ed è la formazione meno prolifica in zona gol (30 reti come il Città di Messina) dopo l’Igea Virtus, già retrocessa, che è andata in gol solo 16 volte.

Particolare curioso, sono ben 18 i marcatori della squadra calabrese: i maggiori cannonieri sono 3, Catalano, Faella e Kargbo, che hanno firmato appena 3 reti a testa!

In casa gli amaranto hanno segnato almeno 1 rete in 12 partite su 16 ma la loro porta è stata “bucata” in 11 gare.

La gara sarà diretta dal sig. Nicola Di Giovanni, iscritto alla sezione di Caserta. E’un arbitro sfacciatamente “casalingo”, considerato che due terzi delle partite arbitrate, 12 su 18, si sono concluse con il successo delle formazioni di casa. Solo 3 i successi esterni e ancora 3 i pareggi. Nella stagione corrente ha diretto 2 gare in Coppa Italia e 1 nel torneo di Viareggio, oltre alle 18 in campionato, delle quali 1 nei gironi A, B e E, 2 nei gironi G e H (Picerno-Nardò 3-0 e Gravina-Altamura 1-1), 3 nel girone D e 4 nei gironi F e I (Troina-Igea Virtus 1-1, Acireale-Cittanovese 2-0, Rotonda-Città di Messina 4-2 e ACR Messina-Palmese 2-0). Ha mostrato 79 volte il cartellino giallo, ha espulso 8 giocatori ed ha concesso 7 rigori. L’incontro sarà trasmesso  in diretta da DAZN. Fischio d’inizio allo stadio “Ninetto Muscolo”  alle ore 15.





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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