Garzya a ‘Fever of Football’: “Il Bari dovrà calarsi presto in questa nuova realtà, in C non è facile vincere. Mancini? Una persona speciale.”

Le parole dell'ex biancorosso ai nostri microfoni



Nel corso della nostra trasmissione settimanale di ‘Fever of Football’, in onda su Media Tv e diretta dal nostro Marcello Mancino è intervenuto in diretta l’ex giocatore biancorosso Gigi Garzya.


Quest’anno il Bari è tornato tra i professionisti dopo il fallimento dello scorso anno che ha condannato i galletti alla serie D vinta in un solo anno. La società ha allestito un Bari super, l’acquisto di Antenucci è un classico nome che fa sognare i tifosi e che farà le fortune dei biancorossi in questa stagione.

Io quest’anno ho seguito il settore giovanile del Potenza e quindi ho avuto modo di vedere tutte le squadre di Lega Pro che sono venute a giocare in Basilicata e posso dire che non sarà un campionato semplice. Il Bari sta allestendo una squadra forte per vincere sia in C e per avere una compagine all’altezza per un’eventuale serie B perché è un torneo tosto la C dove tutte le squadre giocano a viso aperto e bene, tutte hanno davanti dei giocatori forti, sarà dura non sarà un passeggiata.

Tu hai parlato della concorrenza, Reggina, Catanzaro, Catania dovrebbero essere le principali concorrenti per la promozione in serie B, però quando ufficializzi un giocatore importante come Antenucci e le altre ufficializzano solo giocatori importanti per la serie C è chiaro che vai a creare anche un dislivello mediatico, sei d’accordo?

“Hai citato squadre che come il Bari sono state tanti anni in serie A, io l’unica cosa che spero tanto è che i giocatori biancorossi riescano a calarsi rapidamente in questa dimensione, perché solo così potranno ottenere grandi risultati, non è facile giocare in Lega Pro.”

Franco Mancini, un grandissimo campione in campo ma soprattutto una grandissima persona fuori dal campo, che ricordi hai di lui?

In campo l’avete visto tutti, io che ho avuto la fortuna di frequentarlo sia in campo che soprattutto fuori vi posso assicurare che era una persona straordinaria, speciale. Il suo ricordo me lo porterò sempre nel cuore, uno dei più forti calciatori con cui ho giocato ma soprattutto un amico.





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Collaboratore e Giornalista Pubblicista. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio.

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