Cornacchini: «La sconfitta fa rabbia, ma ho fatto degli esperimenti ed ho capito tanto. Abbiamo ragionato poco ed è affiorata la stanchezza…»

Le parole dell'allenatore del Bari dopo la sconfitta in Coppa Italia di C ad Avellino per 1-0



AVELLINO – La sconfitta del Bari ad Avellino costa ai galletti l’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C, ma nel post partita l’allenatore biancorosso non sembra preoccuparsi, anche in vista dell’inizio del campionato (tra sette giorni a Lentini contro la Sicula Leonzio). Queste le prime parole di Giovanni Cornacchini ai giornalisti presenti: «Che idea mi sono fatto di questa sconfitta? A livello di occasioni, non credo ne siano state create tante. Se la gara fosse finita 0-0, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. E chiaro che abbiamo faticato e siamo andati un pochettino in sofferenza, ma ci sta. Sapevo che avremmo trovato delle difficoltà contro una squadra che gioca il 5-3-2, soprattutto in mezzo al campo dove presentavamo un giocatore come Schiavone che fino ad ora ha giocato veramente poco. Ho però bisogno che lui mettesse minuti nelle gambe. Hamlili? E’ un giocatore fondamentale che conosco molto bene e so quello che mi può dare. Zaccaria è un lemento duttile e dinamico che può dare tanto e quando non c’è si sente, ma avevo bisogno di capire le condizioni degli altri giocatori. Domenica prossima giocherà sicuramente. Avevo l’esigenza di fare alcune valutazioni come ad esempio il far giocare Corsinelli in difesa a sinistra in caso di assenza di Costa o l’impiego di Simeri ed Antenucci come coppia d’attacco. Queste soluzioni le ho provate e ho capito tante cose. Dispiace a tutti essere eliminati, a me per primo fa rabbia, ma questo è il calcio e non dobbiamo fare drammi. Dobbiamo lavorare con la massima serenità e vedremo se per l’inizio del campionato ci sarà o meno una reazione della squadra e se siamo tosti. Io penso di si e non sono preoccupato».


Subito dopo, il tecnico di Fano entra più nello specifico e analizza l’andamento del match: «Nel primo tempo siamo stati lenti nelle giocate e loro si abbassavano moltissimo. Noi giocavamo praticamente di spalle alla porta in quanto mancava la profondità. Quando non ti danno campo, devi trovare delle soluzioni differenti, ma abbiamo soprattutto dovuto fare attenzione a non sbagliare la giocata e a non perdere palla per non permettere loro di ripartire in velocità. Dopo il loro gol, abbiamo ragionato poco ed è chiaro che puoi andare in confusione. Ognuno voleva risolvere la situazione da solo quando invece sarebbe servita più pazienza. Non è stata una partita bellissima, penalizzata dal caldo micidiale, su un campo in sintetico. Queste non vogliono essere giustificazioni, abbiamo perso ma si va avanti. Non siamo stati molto bravi e ci sono state delle situazioni nelle quali non abbiamo fatto benissimo anche a causa di una leggera stanchezza a livello fisico che ci può anche stare, visto che non è mai affiorata negli scorsi impegni».

In chiusura di conferenza stampa, Cornacchini si sofferma un attimo sull’episodio del rigore non concesso nel finale di gara per il fallo di mano di Celijak su tirpo di Floriano, del tutto simile alla situazione del penalty concesso agli irpini: «Mi sembra che la situazione che si è creata in occasione del loro rigore, che probabilmente c’era, è la stessa che si è ripresentata nella loro area di rigore in quanto entrambi erano tocchi di mano da parte di un difensore. A fine gara abbiamo avuto modo di parlare con l’arbitro del perchè di questa differenza di valutazioni, ma questo non deve rappresentare una giustificazione. Meglio che la sconfitta sia arrivata in un momento come questo, in vista di un campionato di serie C che finalmente comincia domenica prossima e che si preannuncia difficile».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

19 Comments

  1. Seguo il Bari assiduamente anche gli allenamenti, non ho mai visto il mister Cornacchini a dare geometrie o schemi di gioco, secondo me non all’altezza della situazione, io lo cambierei subito !!!

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