Di Cesare: «Non siamo ancora al top e oggi abbiamo sofferto un po’. E’ però folle sentire solo pessimismo e polemiche, lasciateci lavorare…»

Le parole del capitano biancorosso al termine della gara vinta in Sicilia



Il Bari torna a casa dalla prima trasferta del campionato con tre punti in saccoccia, ma nel post partita il volto di Valerio di Cesare, presentatosi ai microfoni dei giornalisti presenti, non è dei più distesi. Il capitano biancorosso ha infatti subito uno sfogo iniziale: «Abbiamo appena cominciato il campionato e da due settimane avverto solo pessimismo e sento polemiche. Questo non va bene e per me è una cosa folle. La difesa è stata messa sotto accusa dopo la gara contro la Paganese, poi sono arrivate critiche analoghe dopo la sconfitta di Avellino e addirittura ho sentito chiedere di cacciare l’allenatore. Lasciateci lavorare perché è impossibile farlo in queste condizioni. Vogliamo centrare l’obiettivo di arrivare in serie B, ma sarà un anno durissimo perché ci sono 5 o 6 squadre forti che potrebbero tranquillamente giocare in cadetteria e quindi abbiamo bisogno di tranquillità. Comunque partiamo come l’anno scorso con una vittoria in Sicilia senza subire gol e speriamo che questo sia di buon auspicio».

Per quanto riguarda più specificamente la gara vinta contro la Sicula Leonzio, il difensore romano l’ha voluta analizzare così: «Abbiamo un po’ sofferto nel secondo tempo, ma è normale. Con l’ingresso di Lescano, si sono messi in due in avanti e Gigi (Frattali n.d.r.) ha dovuto fare un paio di parate mettendo in mostra le sue qualità. Il terreno? non era in buone condizioni, la sfera rimbalzava male e abbiamo avuto anche difficoltà nella circolazione della palla. Il nostro gioco dovrà comunque sicuramente migliorare col passare delle settimane anche perchè ci sono dei giocatori che hanno avuto dei problemi e siamo un gruppo nuovo. Piano piano faremo progressi anche sotto quel punto di vista. Abbiamo un giocatore come Antenucci e va sfruttato adeguatamente con una impostazione idonea».

Il centrale 36enne è l’unico superstite nel reparto arretrato rispetto alla scorsa stagione, ma si è detto molto contento dei nuovi compagni di reparto: «Sabbione, Esposito e Perrotta sono grandi difensori e ci troviamo tutti alla grande. Normale che quest’anno faremo più fatica, nel senso che potremo subire qualche gol in più. D’altro canto siamo più propositivi e cerchiamo di andare maggiormente all’offensiva esponendoci a qualche rischio maggiore».

L’allenatore dei siciliani ha avuto molto da ridire sugli episodi dei gol biancorossi, ma Di Cesare ha preferito non commentare più di tanto l’operato dell’arbitro: «Per me il rigore c’era, ma non mi interessa replicare a mister Grieco e fare polemiche».

In chiusura l’ex Parma e Brescia ha giudicato la condizione della squadra: «Come penso sia normale all’inizio del campionato, non siamo al 100%, ma col passare delle settimane tutto andrà a posto. Era importante vincere all’esordio anche per questo motivo».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

3 Comments

  1. Vai Valerio, grande partita domenica ricca di fraseggi e passaggi, ottimo gioco bello smumeggiante e supremazia tecnica tattica in campo. La sicula leonzo non ha fatto manco un tiro in porta data la nostra supremazia in tutti i settori del campo. E poi che dire della palla sempre in nostro possesso con il pallino del gioco in mano non solo 45 minuti ma adirittura 90…Complimenti ragazzi partita superba.

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