Bianco: «Ci manca la vittoria in casa. Vivarini? ci ha trasmesso dei concetti chiari, semplici e lineari…»

Le dichiarazioni del giocatore casertano al termine del match terminato 1-1 contro il Monopoli



Al termine del derby tra Bari e Monopoli, conclusosi con un salomonico pareggio, il centrocampista Raffaele Bianco ha commentato le sorti del match ai microfoni di TeleBari.


«Forse il risultato di parità è quello più giusto – ha dovuto ammettere il 32enne casertano – per quello che abbiamo fatto vedere però nel primo tempo, avremmo dovuto chiudere in vantaggio. Una squadra della nostra esperienza non deve commettere quel tipo di errori. Se fossimo andati all’intervallo sull’1-0, sarebbe stata sicuramente tutta un’altra partita. C’è da lavorare sotto tutti i punti di vista, ma credo che quanto mostrato, soprattutto nella prima frazione di gioco, sia un buon punto di partenza».

Un punto che non rilancia di certo i galletti nel borsino del campionato, ma che fa da contorno ad una prova per certi aspetti incoraggiante. Il calciatore di Aversa vede il bicchiere mezzo pieno: «Dal punto di vista del risultato abbiamo raccolto praticamente un brodino. Se siamo in convalescenza dopo gli eventi degli ultimi giorni? La prova di Francavilla, da quando sono io in campo, credo sia stata la meno peggio della stagione. In questo momento ci manca un po’ di serenità e di tranquillità. Pesa anche il non raggiungere la vittoria al “San Nicola”, ma gli aspetti positivi ci sono. Nel primo tempo si sono viste delle buone cose, mentre nella ripresa è subentrata un pizzico di frenesia e abbiamo commesso molti errori dovuti alla mancanza di lucidità. Può essere comunque quello di stasera l’inizio di un qualcosa di diverso e di positivo».

Quanto a Vivarini, il numero 21 biancorosso crede che sia davvero iniziato un nuovo corso: «Il nuovo mister ci ha trasmesso dei concetti chiari, semplici e lineari. Gli premeva innanzitutto che noi fossimo squadra e cioè che ci muovessimo in campo in maniera omogenea al fine di trovare un’identità precisa. Noi abbiamo cercato di mettere in atto le sue indicazioni anche se nella ripresa siamo venuti un po’ meno e sotto quel punto di vista abbiamo fatto meno bene. E’ chiaro che in tre giorni non si può stravolgere tutto, ma il primo impatto è stato positivo».

L’ex Carpi e Perugia ha infine spostato l’obiettivo sulla condizione sua e dei suoi compagni: «Non sono sicuramente ancora al top. Ho trascorso un’estate un po’ travagliata e mi sono ritrovato a giocare quasi subito. La condizione arriva però solo giocando. Un po’ tutti dobbiamo crescere dal punto di vista dell’intensità, soprattutto quando incontri squadre come il Monopoli o la Virtus Francavilla che corrono tantissimo. In questo campionato l’intensità e la cattiveria la fanno da padrone. Di qualità ne abbiamo tanta, ma prima di farla emergere dobbiamo essere all’altezza dei nostri avversari sotto quegli altri punti di vista. Altrimenti è inutile».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

10 Comments

  1. Non vi ha detto x caso che per vincere le partite bisogna tirare in porta??? Oppure di finirla con tutti sti caxxo di taccheti e tacchetini???? Siete scandalosi… Testa bassa e pedalare… Mi sa che qualcuno si è montato la testa!

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