Sabbione: «Ora siamo più organizzati e il nostro atteggiamento in campo è cambiato. Il mio gol? Sono stato fortunato…»

Le dichiarazioni a 360 gradi del difensore biancorosso in conferenza stampa



BARI – La sua rete sensazionale da centrocampo contro la Cavese è andata di diritto in nomination su Eleven Sports per il #GolPiuBello dell’ottava giornata di Serie C.


Alessio Sabbione ha ricevuto i complimenti di tutti e in conferenza stampa è tornato proprio su quell’episodio: «Devo ammettere che sono stato fortunato. Inizialmente volevo andare in contrasto, ma poi mi è venuto istintivo il calciare verso la porta e per fortuna è entrata. Se ho l’istinto del bomber? Non scherziamo (ride n.d.r.), ma speriamo che comunque ne vengano anche altri».

Quanto al nuovo corso dei galletti, apparso piuttosto chiaro agli occhi di tutti, tifosi ed addetti ai lavori, il difensore 27enne non ha potuto che attestare il generale miglioramento mostrato dal gruppo: «Il nostro atteggiamento in campo è cambiato anche perché stiamo cercando di fare ciò che ci chiede il tecnico. Concetti chiari che ci stanno permettendo di essere più organizzati in tutti i reparti. Siamo contenti perché si cominciano a vedere i primi risultati di un lavoro che però ovviamente richiederà ancora del tempo per farci rendere al massimo».

Mister Vivarini sta sicuramente imprimendo una svolta e il centrale genovese lo ha confermato ai giornalisti presenti: «Il mister chiede a noi difensori di aggredire in avanti, ma ci trasmette anche altri concetti come quello di non seguire come punto di riferimento l’uomo, ma la palla e di tenere la linea difensiva. Ci sono delle dinamiche che lui è stato bravo a mettere a posto e noi lo stiamo seguendo con grande voglia e stima».

In vista della prossima sfida contro la Ternana, l’ex Carpi ha cercato di non caricare troppo un match che però potrebbe davvero rappresentare la svolta tanto attesa in questo campionato iniziato in maniera alterna: «Affrontiamo tutte le partite col piglio giusto, a prescindere che l’avversario si chiami Ternana o altro. Anche grazie alla vittoria contro la Cavese, ci stiamo avvicinando alla gara con la serenità più totale e con fiducia. La sfida contro la capolista credo che arrivi proprio al momento giusto. Stiamo lavorando su ciò che ci chiede l’allenatore e speriamo di fare bene».

Quanto al cambio di modulo nel reparto arretrato, avvenuto sin durante la gestione Cornacchini, il numero 13 dei galletti non crede che lo schieramento a 3 dietro abbia creato problemi: «La mossa non ci ha disorientati. Ci sentiamo invece tutti più sicuri e convinti. Se devo dirla tutta, io mi trovo meglio così perché la difesa a 3 si sposa meglio con le mie caratteristi e puoi essere più aggressivo. Prima il reparto arretrato era stato messo un po’ sotto accusa, ma se si lavora bene, lo si fa tutti insieme. Non è mai colpa di un reparto in particolare».

In conclusione il calciatore ligure ha tracciato quello che secondo lui dovrebbe essere il percorso da seguire: «Dobbiamo fare il nostro cammino senza guardare le altre anche perché è un campionato lungo. Gli scontri diretti, come quello contro la Ternana, sono importanti anche per capire il nostro valore. Il fattore “San Nicola”? E’ per noi importantissimo. La carica dei nostri tifosi ci da’ fiducia e serenità».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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