Gallo (all. Ternana): «Ho diversi dubbi sulla formazione. Il Bari sulla carta deve ammazzare il campionato e l’arrivo di Vivarini…»

Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico degli umbri in vista della sfida di Bari



La sfida di domenica tra Bari e Ternana è una di quelle gare che probabilmente centrano molto poco con la serie C. Gli umbri arriveranno al “San Nicola” nelle vesti di prima in classifica, un ruolo che però non spaventa Fabio Gallo, allenatore delle fere.


«Continuo a dire alla mia squadra – ha esordito il tecnico rossoverde in conferenza stampa prima della partenza per la Puglia – che determini te quanto puoi stare davanti a tutti. Dobbiamo alimentare questa voglia di primeggiare. Andare a giocare a Bari è complicato come andare a giocare a Francavilla o a Lentini».

Il 49enne milanese ha poi raccontato come sia proceduto il lavoro del gruppo negli ultimi giorni: «In settimana i ragazzi li ho visti bene e credo siano pronti. Hanno lavorato al massimo e sono apparsi sereni e tranquilli, ma al contempo attenti. Stiamo preparando la sfida come tutte le altre, consapevoli che faremo visita ad una squadra che sulla carta deve ammazzare il campionato. Come potremo metterli in difficoltà? Sicuramente con l’intensità che ci sta dando benefici legati al riuscire a tenere alti i ritmi di gioco. A questa aggiungerei anche la qualità. Andarli a prendere alti? Farlo da subito significherebbe ruotare troppo sin dall’inizio e lasciargli troppo campo. Abbiamo comunque provato varie alternative. I ragazzi sanno cosa dovranno fare, con l’organizzazione e la capacità di interpretare ciò che ho detto loro. Se peserà la voglia di riscatto dei tanti ex? A dire il vero, ho sempre capito poco questa cosa, anche da giocatore. Quando inizia la partita non stai a pensare se sei o meno un ex. Ho giocatori maturi che, è vero, hanno fatto storia a Bari, ma quali motivazioni possono essere maggiori del voler rimanere in testa alla classifica…».

L’avversario non è dei più semplici da fronteggiare e l’arrivo di Vivarini ha anche sistemato alcuni meccanismi che si erano inizialmente un po’ inceppati. «Cosa mi preoccupa del Bari? La qualità – ha spiegato l’ex Spezia – la personalità e l’importanza dei suoi giocatori. Non penso che i miei ragazzi possano avere invece tensioni particolari causate dalla grandezza dello stadio e dal pubblico. L’arrivo di Vivarini? Con il nuovo allenatore la squadra è cambiata ed ha un diverso sistema di gioco che valorizza diversamente le caratteristiche dei singoli. Antenucci? E’ bravissimo, ma non ho preparato contromisure particolari che potrebbero snaturarci, anche perché puoi anche fermare lui, ma poi ci sono altri giocatori forti come Costa, Scavone, o come i centrali difensivi che vengono a saltare in avanti».

Quanto al modulo e alla formazione da schierare in campo, il lombardo ha preferito non scoprirsi troppo: «Non ho ancora preso le ultime decisioni. Ho lavorato sia sul 3-5-2 che sul 4-3-3, ma per la scelta finale mi sto dando del tempo anche perché le condizioni di alcuni uomini vanno valutate a fondo. Mi riferisco ad esempio a Defendi e Paghera che si sono però allenati con la squadra. Paghera o Salzano? Non ho ancora deciso. I miei dubbi riguardano il centrocampo e come sempre l’attacco a causa dell’abbondanza di elementi. Proietti e Sini? Sono convocati, come anche Palumbo squalificato, in modo da non perdere sedute di allenamento. Difficilmente li vedremo però in campo».

In chiusura Gallo ha messo in evidenza qualche problema residuo che secondo lui resta ancora da risolvere: «Le difficoltà maggiori che stiamo incontrando sono legate al non saper riconoscere immediatamente le situazioni tattiche di pericolo. E’ vero che la nostra è una squadra che vuole vincere, costruire ed è maggiormente propensa ad attaccare che a difendere, ma ho chiesto ai miei di essere più svegli e reattivi in fase difensiva. Anche il portiere deve rivestire un ruolo fondamentale, soprattutto sui calci piazzati, e avere il completo controllo dell’area piccola».





About Tommaso Di Lernia 439 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*