Non basta l’undicesimo acuto del solito Antenucci, il Bari si fa raggiungere dal Teramo con l’autogol di Perrotta. Al San Nicola finisce 1-1 sotto il diluvio

La Reggina ora dista dieci punti



BARI – Nella sedicesima giornata di campionato di serie C, il Bari si fa beffare proprio nel finale dal Teramo e si fa bloccare sull’1-1 in casa dagli abruzzesi, bravi a riscattare nell’ultima mezzora una gara di grande sofferenza. I biancorossi hanno il demerito di non chiudere prima la partita dopo averla sbloccata col solito Antenucci e di non averla gestita al meglio nel momento di flessione dando modo agli avversari di uscire dal guscio e colpire cinicamente con Cancellotti. Grazie a questo risultato, che lascia l’amaro in bocca all’intero ambiente barese, i galletti si portano a quota 30 punti in classifica e rallentano ulteriormente rispetto alla Reggina capolista che ora dista ben 10 lunghezze. Il campionato sembra aver preso una piega decisamente avversa alla squadra di mister Vivarini che però ha l’obbligo di continuare  a crederci, a cominciare dalla sfida a Vibo Valentia contro il Rende in programma domenica prossima.


LE FORMAZIONI
Mister Vivarini deve fare a meno di Costa e D’Ursi e ripropone praticamente la stessa formazione vittoriosa a Pagani con l’unica variazione a centrocampo rappresentata dall’innesto dal primo minuto di Hamlili al posto di Folorunsho. Intoccabile ancora una volta la difesa guidata da capitan Di Cesare e la coppia d’attacco formata da Antenucci e Simeri, con Terrani che funge ancora da trequartista.
Mister Tedino non può contare sugli indisponibili Cappa, Di Matteo e Lasik e conferma il modulo 4-3-2-1. Dopo l’infortunio e la paura di domenica scorsa, Costa Ferreira è completamente ristabilito ed è regolarmente in campo nel centrocampo a tre completato da Arrigoni e Ilari. In difesa, Cancellotti rientra dopo la squalifica, mentre Martignago vince il ballottaggio con Bombagi che parte dalla panchina.

LA GARA
Già dalle prime battute si intuisce che il terreno pesante influirà sull’andamento del match, ma al 12′ ci pensa Antenucci a mettere le cose per il Bari sul binario giusto con l’undicesimo sigillo personale in questa stagione. Sugli sviluppi del primo corner della gara, l’ex Spal batte infatti Tomei con una mezza rovesciata al volo da antologia che manda in visibilio il pubblico del “San Nicola”. Il gol dà maggiore fiducia ai padroni di casa che spingono il piede sull’acceleratore al cospetto di un avversario in evidente difficoltà anche a causa della pressione alta messa in atto dai galletti. Antenucci manda sul fondo da centro area, mentre Schiavone per poco non beffa il portiere del Teramo direttamente da calcio d’angolo. La reazione abruzzese arriva solo dopo la mezzora con Martignago che ci prova su punizione, ma la sfera si spegne sul fondo. Prima dell’intervallo Perrotta lascia partire una conclusione da fuori area che però non inquadra la porta.
Nel secondo tempo Di Cesare e compagni ricominciano con la stessa intensità e sostano costantemente nella metà campo avversaria strappando talvolta gli scroscianti applausi dei più di diecimila spettatori presenti. Al 7′ Terrani recupera palla e, dopo una lunga discesa, serve Simeri che appoggia di prima su Hamlili, ma il centrocampista scivola a pochi metri dalla porta e l’azione sfuma. Intorno al quarto d’ora Tedino prova a dare una svolta alla partita inserendo Bombagi e Santoro al posto di Ilari e Mungo e la mossa dà effettivamente maggiore slancio alla sua squadra, complice un leggero calo dei pugliesi. Entra anche Cianci e il Teramo si dispone con un trequartista e due attaccanti. Al 23′ Costa Ferreira mette in rete, ma l’arbitro annulla per un precedente contatto tra Magnaghi e Sabbione. Antenucci alza troppo la mira dalla distanza e subito dopo arrivano le prime contromosse di mister Vivarini. Folorunsho e Scavone rilevano Hamlili e Terrani e Schiavone si posiziona dietro le punte. Tra il 36′ e il 38′ il Teramo va vicinissimo all’1-1per ben due volte. Cianci sfiora il palo con un diagonale velenoso e sorte migliore non capita a Bombagi che ugualmente non inquadra lo specchio della porta. Neglia sostituisce il generosissimo Simeri e, subito dopo gli ospiti reclamano per un contatto dubbio tra Cianci e Di Cesare in area: per il direttore di gara è tutto regolare e non ci sono gli estremi per il rigore. Frattali blocca un colpo di testa di Minelli e la coppia Corsinelli-Ferrari entra al posto di Schiavone ed Antenucci. Nel primo dei 5 minuti di recupero ordinati dal signor Pashuku arriva però la beffa per i galletti. Sull’unico corner battuto dal Teramo, Ferrari la spizza e per un rimpallo grottesco la palla sbatte sulla faccia di Perrotta (in realtà non è chiaro se sia di Cancellotti l’ultimo tocco) e si insacca tra l’incredulità generale. Il forcing finale dei padroni di casa non serve a nulla e il match termina in pareggio.

Tabellino
BARI-TERAMO 1-1
BARI (4-3-1-2): Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (dal 26′ st Folorunsho), Bianco, Schiavone (dal 43′ st Corsinelli); Terrani (dal 26′ st Scavone); Simeri (dal 38′ st Neglia), Antenucci (dal 43′ st Ferrari). A disposizione: Marfella, Liso, Esposito, Cascione, Awua, Kupisz, Floriano. Allenatore: V.Vivarini.
TERAMO (4-3-2-1): Tomei; Cancellotti, Piacentini, Cristini, Tentardini; Costa Ferreira, Arrigoni (dal 35′ st Viero), Ilari (dal 14′ st Bombagi); Mungo (dal 14′ st Santoro), Martignago (dal 18′ st Cianci); Magnaghi (dal 35′ st Minelli). A disposizione: Lewandowski, Valentini, Florio, Iotti, Soprano, Birligea. Allenatore: B.Tedino.
ARBITRO: sig. E.Pashuku della sez. di Albano Laziale. Assistenti: V.Vettorel della sezione di Latina e M.Carrelli della sezione di Campobasso.
RETI: al 12′ pt Antenucci (B), al 46′ st aut. Perrotta (T).
AMMONITI: Schiavone e Frattali (B); Martignago, Cristini, Cianci e Magnaghi (T).
NOTE: tempo piovoso e campo pesante; spettatori: 11.233 (3.427 paganti, di cui 541 ospiti, e 5.685 abbonati); angoli: 5-1 per il Bari; recuperi: 2′ pt e 5′ st.





About Tommaso Di Lernia 399 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

6 Comments

  1. Il nostro problema è che in attacco segna solo Antenucci..no basta l’impegno di simeri..a gennaio urge un’altro attaccante forte…le partite vanno chiuse con più gol..vedi la Reggina.

  2. Un bel Bari non basta Antenucci,la partita si doveva chiudere subito anche per le condizioni climatiche avverse. Mi da fastidio ascoltare le parole dei mister delle altre squadre come oggi ha dichiarato Tedino,risultato giusto,dicono tutti così

  3. Ciao Oronzo,non abbiamo dato il colpo di grazia quando cera la possibilità. Per quanto riguarda Antenucci lo ringraziamo per i suoi gol,deve concludere di più,spesso si ferma e poi ad alcuni manca la grinta secondo me

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