LA PRESENTAZIONE DELLA GARA – Bari: il Rende è un avversario da non temere…



Nei prossimi 21 giorni il Bari dovrà incontrare due formazioni del fondo-classifica (Rende oggi e Sicula Leonzio nell’avvio del girone di ritorno), una della zona-promozione, il Potenza che è avanti di 3 punti, e nell’ultima di andata la Casertana, appena dentro la zona play-off.


Prima della sosta di gennaio, che coincide con la riapertura del mercato, i biancorossi avranno quindi 12 punti a disposizione: inutile dire che l’ideale sarebbe la conquista di tutti i punti disponibili, per continuare a sperare di riavvicinare la Reggina. Nello stesso periodo i calabresi dovranno affrontare  inizialmente 2 avversari impegnativi come Teramo (tra le polemiche per la designazione dell’arbitro Fabio Natili iscritto alla sezione di Molfetta e originario di Bitonto) e Viterbese, poi la Siculo Leonzio,  squadra in piena zona retrocessione, e infine la Virtus Francavilla, attualmente esclusa dalla zona play-off.

Per tentare l’impresa i biancorossi di Vivarini devono cambiare mentalità, cercando di chiudere subito le partite, evitando di limitarsi a gestire il minimo vantaggio. In più è necessario che i centrocampisti e il trequartista di turno entrino con maggiore frequenza nell’area di rigore avversaria, creando spazi per Antonucci e Simeri, finora troppo spesso isolati in avanti.

L’avversario di turno oggi, il Rende, non va sottovalutato ma non è assolutamente da temere. In casa, o meglio sul campo di Vibo Valentia, dove ha sempre giocato a seguito dell’indisponibilità del suo terreno di gioco, il Rende ha ottenuto solo 7 punti, frutto dei successi contro Sicula Leonzio e Picerno e del pareggio contro il Teramo. Peggio hanno fatto solo Rieti (5) e Bisceglie (4).  Gli altri record negativi sono il maggior numero di sconfitte (10), le poche reti segnate (11, meglio solo del Bisceglie), le tante reti subìte (30, peggio ha fatto solo il Rieti) e il minimo delle vittorie (solo 2).

I calabresi sono riusciti a mantenere la porta inviolata solo in 3 occasioni, due volte in casa e una volta in trasferta e dopo la pesante sconfitta sul campo della capolista (4-1 per la Reggina) sono rimasti da soli in ultima posizione con appena 10 punti all’attivo.

Sono 7 i marcatori della squadra biancorossa cosentina: l’attaccante Scimia  ha firmato 3 gol, 2 a testa li hanno realizzati un  centrocampista, Rossini, e il difensore Nossa e infine 1 rete ciascuno hanno segnato l’attaccante Morselli, i centrocampisti Vivacqua (su rigore) e Collocolo e il difensore Origlio.

L’unico precedente tra le due squadre risale a oltre 36 anni fa, precisamente al campionato di C del 1983/84. Nel girone di andata, il 2 ottobre 1983 il Bari vinse per 2-1 sul campo calabrese ribaltando il risultato nel finale della gara. Fu Galluzzo a conquistare il pareggio e poi Messina segnò il gol della vittoria pochi secondi prima della fine. Quella fu la stagione delle clamorose prestazioni in Coppa Italia, quando i biancorossi, guidati da Bolchi in panchina, eliminarono a sorpresa prima la Juventus e poi la Fiorentina, battuti in semifinale dal Verona. 

La partita sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele, iscritto alla sezione di Nola. E’ alla terza stagione in serie C e quest’anno ha diretto già 7 partite, 1 nel girone A (Giana Erminio-Carrarese 1-1), 3 nel girone B (L.R. Vicenza-Fermana 3-1, Rimini-Vis Pesaro 1-0, A.J. Fano-Piacenza 2-4) e sempre 3 nel girone C (Viterbese-Vibonese 2-2, Potenza-Teramo 1-0 e Reggina-Picerno 4-1). Complessivamente il bilancio dell’arbitro campano in serie C è il seguente: 34 partite dirette, 140 ammonizioni, 12 espulsioni e 13 rigori concessi.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da   ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca da RADIOBARI . Fischio d’inizio allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia alle ore 15.





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