Vivarini: «Abbiamo affrontato il Rende nel modo giusto. Dobbiamo pensare solo a far crescere la squadra. Si sta lavorando per essere competitivi nel ritorno…»

Il commento della gara contro il Rende da parte del tecnico biancorosso



Al termine della gara vinta a Vibo Valentia contro il Rende, Vincenzo Vivarini è intervenuto ai microfoni di Radiobari per commentare l’incontro vinto per 3-0.


Queste le parole iniziali dell’allenatore del Bari: «Bisogna sempre vincere. Oggi nella squadra bisognava sistemare alcune cose e abbiamo affrontato l’avversario nel modo giusto. Abbiamo curato i minimi particolari di questa partita che avrebbe potuto comportare dei problemi. Siamo stati molto accorti e abbiamo concesso solo qualche ripartenza nel primo tempo. In settimana avevamo lavorato proprio su questo e sul possesso palla e in tal senso ho visto una crescita del gruppo. Certo è che aspettiamo di giocare su terreni in condizioni migliori e più adatti alla gestione della palla».

Su Antenucci, autore fino ad ora  di 13 reti e protagonista oggi di una doppietta, non si possono che sprecare tutti i complimenti possibili: «Mirco lo conosciamo e sappiamo quanto sia bravo. Bisogna sfruttare il lavoro di squadra e lui lo sta facendo molto bene. Esattamente come Simeri oggi. Bisognava ripartire in velocità sulle palle riconquistate e sul lavoro di recupero di Bianco lui è stato tenace a cercare di metterla dentro».

Il tecnico biancorosso ha chiesto ai suoi ragazzi un atteggiamento diverso, più cinico e concreto rispetto a sette giorni fa, quando la vittoria è sfumata proprio negli ultimi minuti di gara: «Oggi volevo che i ragazzi chiudessero la partita per evitare quanto accaduto domenica scorsa contro il Teramo. Loro hanno quindi continuato a giocare e a ricercare la profondità. Per fortuna poi siamo riusciti a chiudere bene il match e l’abbiamo gestita come si deve fare e cioè col possesso palla e senza rischiare nulla».

Nonostante in terra calabrese sia giunto il dodicesimo risultato utile consecutivo, sembra che i punti macinati dai galletti non bastino mai. Le squadre lì davanti in classifica continuano a correre, ma il mister preferisce guardare solo in casa propria: «Noi dobbiamo pensare solo a far crescere questa squadra. Dobbiamo pensare a noi. Il nostro campionato è questo. Dobbiamo cercare di esaltare al massimo le potenzialità di questa squadra. E’ chiaro che non possiamo lavorare sugli altri. Questa è una vittoria importante e cercheremo di fare lo stesso nel prossimo turno. Come ho detto quando sono arrivato qui, a Bari bisogna vincere. Dobbiamo affilare tutte le armi per essere più efficaci fino alla fine. Se poi le altre squadre dovessero vincerle tutte, potremo solo applaudirle».

In chiusura, in vista della gara contro il Potenza di domenica prossima, a chi gli ha chiesto dell’importanza di fare punti anche negli scontri diretti, l’ex Empoli ed Ascoli ha risposto con molto realismo: «Bisogna imporsi non solo negli scontri diretti, ma in tutte le partite. C’è da inanellare una serie di vittorie nel modo giusto. Si riesce a raggiungere questo obiettivo solo quando si risolvono i problemi che si hanno. Se pensiamo di non averne, solo perché siamo il Bari, allora si fa tutto più difficile. Si sta lavorando per essere competitivi nel girone di ritorno. I risultati li stiamo facendo, ma non basta. Gli scontri diretti valgono doppio, ma fino ad ora non ci possiamo lamentare. Ne abbiamo uno domenica prossima e già da stasera il pensiero è rivolto al match contro il Potenza».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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