Occasione persa! D’Ursi salva il Bari e a Viterbo termina 1-1. Rosicato solo un punto alla Reggina…



VITERBO – Dopo la sosta di quasi un mese, riparte il campionato di serie C e nella 21esima giornata un Bari davvero sottotono pareggia proprio in extremis a Viterbo contro la squadra locale che fino al 94’ accarezza l’idea di fare il colpaccio grazie al gol in apertura di Bensaja e che viene beffata nel finale dalla prodezza di d’Ursi. Di Cesare e compagni evitano la prima sconfitta delle gestione Vivarini, ma devono tornare subito quelli della fase finale del girone d’andata.
I galletti si presentano al “Rocchi” reduci da ben 14 risultati utili consecutivi, nonché dalla settima vittoria fuori casa conseguita a Caserta e con l’intento dichiarato di fare bottino pieno per ridurre lo svantaggio in classifica sulla capolista Reggina, naufragata miseramente a Cava dei Tirreni nell’anticipo del sabato.

LE FORMAZIONI
Mister Calabro deve rinunciare agli indisponibili De Falco, Simonelli, Volpe, Palermo e Antezza e agli squalificati Tounkara (mattatore nella gara d’andata), De Giorgi e Atanasov. Il tecnico salentino opta quindi per un inedito 3-4-1-2, con Pini tra i pali e la difesa composta dal centrale Milillo, affiancato a sinistra da Markic e a destra da Baschirotto. A centrocampo, Besea funge da mente pensante, con l’ausilio di Bensaja, mentre l’ex Bianchi ed Errico (che vince il ballottaggio con Urso) si posizionano sulle fasce. Bezziccheri è il trequartista, a sostegno della coppia d’attaccanti costituita da Molinaro e dal croato Culina, con il nuovo acquisto Bunino che parte dalla panchina. Mister Vivavrini conferma la solita formazione, apparsa più che affidabile nel finale dello scorso anno. Rispetto alla trasferta di Caserta, rientrano Di Cesare e Scavone (che però va in panchina), mentre mancano gli infortunati Neglia e Cascione. La difesa vede come al solito Di Cesare e Sabbione, affiancati da Berra e Perrotta (che vince ancora il ballottaggio sulla corsia mancina con Costa). Bianco, Hamlili e Schiavone presidiano il centrocampo, alle spalle del trequartista Terrani. I “gemelli del gol” Antonucci e Simeri sono ancora i terminali offensivi.

LA GARA
Pronti via ed i padroni di casa passano inaspettatamente in vantaggio. Bezziccheri  appoggia per Bensaja che colpisce al volo di destro dal limite dell’area e la sfera, dopo aver colpito il palo, si insacca alle spalle di Frattali. La reazione del Bari arriva al 19’ quando una punizione di Schiavone dal limite si infrange sulla barriera e termina in corner. Sugli sviluppi del calcio dalla bandierina, Antenucci colpisce di testa dalla parte opposta e serve al centro Berra che però manca clamorosamente il contatto con la sfera a pochi passi dalla linea di porta. Al 22’ Hamlili è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico e al suo posto entra Awua. Un minuto più tardi un tocco di mani di Antenucci in piena area provoca le proteste dei leoni che invocano il rigore, ma secondo il direttore di gara il braccio del biancorosso è attaccato al corpo e l’azione è regolare. Intorno alla mezzora i laziali sfiorano il raddoppio: Errico si incunea tra Berra e Awua sulla sinistra e si accentra, ma la sua conclusione da posizione favorevolissima termina alle stelle. Le ultime due emozioni della prima frazione di gioco sono rappresentate da un destro di Simeri al 34’, deviato in angolo da un difensore, e la parata in presa sicura di capitan Pini sulla botta di Schiavone.
Dopo un primo quarto d’ora un po’ imballato, nella ripresa Vivarini opta per un doppio cambio: dentro Costa e D’Ursi al posto di Perrotta e Terrani, con Antenucci che si posiziona sulla trequarti. Al 21’ è però la Viterbese ad andare vicina al gol con il nuovo entrato Bunino che effettua  una travolgente discesa e batte a rete impegnando severamente in tuffo il portiere dei pugliesi, abile a salvare la sua porta. Scorrono i minuti, ma i galletti non sembrano proprio in giornata e non riescono ad imbastire alcuna azione degna di tal nome. Almeno fino al 35’ quando Bianco spedisce alto di testa, tutto solo davanti alla porta. Nel frattempo entrano in campo anche Corsinelli e Ferrari e il Bari diventa ancora più offensivo (si passa al 4-2-4) nella disperata ricerca del pareggio. Nel recupero Ferrari gira di testa sul traversone di Costa, ma Pini fa buona guardia. Ad un minuto dal termine arriva finalmente l’acuto tanto atteso della squadra di mister Vivarini. Simeri lotta come un leone sulla destra e crossa al centro per D’Ursi che scaraventa in gol con una girata portentosa che si in sacca proprio all’angolino.
Nell’ottica di accorciare sulla capolista Reggina, approfittando del suo passo falso, il pareggio rappresenta in fondo un semplice brodino, ma evita una sconfitta che avrebbe mandato tutto l’ambiente in depressione. Nella prossima gara i biancorossi saranno impegnati in casa contro il fanalino di coda Rieti e la speranza è quella di rivedere una squadra che ricominci ad imporre il proprio gioco senza cali di tensione.

Tabellino
VITERBESE C.-BARI 1-1
VITERBESE C.
(3-4-1-2): Pini; Markic, Milillo, Baschirotto; Bianchi (dal 38′ st Zanoli), Bensaja, Besea, Errico (dal 38′ st Urso); Bezziccheri; Molinaro (dal 36′ st Sibilia), Culina (dal 11′ st Bunino). A disposizione: Vitali, Ricci, Maraolo, Menghi E., Menghi M.. Allenatore: A. Calabro.
BARI (4-3-1-2): Frattali; Berra (dal 38′ st Ferrari), Sabbione, Di Cesare, Perrotta (dal 13′ st Costa); Hamlili (dal 22′ pt Awua, dal 38′ st Corsinelli), Bianco, Schiavone; Terrani (dal 14′ st D’ursi); Simeri, Antenucci. A disposizione: Marfella, Liso, Esposito, Folorunsho, Scavone, Kupisz. Allenatore: V.Vivarini.
ARBITRO: sig. L.Zufferli della sez. di Udine. Assistenti:  sig. F.Cortese della sezione di Palermo e sig. F.Perrelli della sezione di Isernia.
RETI: al 3′ pt Bensaja (V), al 49′ st D’ursi (B).
AMMONITI: Pini, Bianchi, Bezziccheri e Milillo (V). Ammonito anche il tecnico Antonio Calabro (V).
NOTE: giornata soleggiata, campo in precarie condizioni; spettatori: 2.500 circa (di cui 660 ospiti); angoli: 4-3 per la Viterbese C.; recuperi: 3′ pt e 5′ st.





About Tommaso Di Lernia 482 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

2 Comments

  1. Infatti, il pericolo era il campionato fermo da un mese, e riprendere é sempre un problema, infatti anche la Reggina ha pagato pegno, comunque un punto in cascina che potrebbe pesare alla fine del campionato, ora si aspettano con ansia i rinforzi per dare lo scossone in classifica,certo come si era messa la partita meglio così, però nella negatività un aspetto positivo la squadra di Vivarini non molla e lotta fino alla fine. Bravi ragazzi!

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