Antenucci: «Contento per il gol, ma oggi avrei preferito vincere. Reggina? Finché la matematica non ci dice che è finita…»

Le dichiarazioni dell'attaccante del Bari al termine della gara contro la Cavese



Nella gara odierna contro la Cavese ha segnato il suo 18° gol stagionale, ma questo non è bastato a rendere la sua giornata positiva.


Il suo Bari non è andato infatti oltre il pareggio e la concomitante vittoria della Reggina sulla Paganese hanno allungato il distacco in classifica. Tutto questo lascia una punta di amarezza in Mirco Antenucci che nel post gara ha commentato così il pomeriggio vissuto al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia: «Sono contento per il gol, ma oggi avrei preferito vincere. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio, la sola pecca a mio avviso è stata quella di non mantenere il vantaggio su un campo del genere. Abbiamo avuto più occasioni per ribaltare il risultato e portare a casa i tre punti, che avrebbero dato più forza al nostro percorso».

L’attaccante biancorosso non demorde e non si dà per vinto. La missione di arrivare primi è sempre più complicata, ma la speranza è l’ultima a morire. «C’è da pedalare – si legge su sscalciobari.it – e finché la matematica non ci dice che è finita, noi continueremo a credere nel nostro obiettivo».

Il numero #7 dei galletti ha concluso la sua intervista con un’iniezione di ottimismo e fiducia: «Non credo siano mancati la grinta e il carattere: 22 risultati utili consecutivi secondo me parlano da soli. A questi ragazzi non si può rimproverare nulla. Certo, c’è rammarico perché abbiamo preso un gol che si poteva evitare e siamo stati meno cinici, ma ripeto: il nostro obiettivo rimane invariato».





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