Il Bari non sa più vincere fuori! Gol lampo di Antenucci, ma a Catanzaro finisce 1-1. Ora stop del calcio…



Il Bari non riesce a vincere a Catanzaro e a tenere il passo della Reggina vittoriosa il giorno prima contro il Picerno.


Nel posticipo della 30a giornata del girone C di serie C, i biancorossi non vanno oltre l’1-1 sul terreno dei calabresi che erano reduci da tre sconfitte consecutive e che avevano ottenuto un solo punto nelle ultime quattro partite. I galletti inanellano il quinto pareggio consecutivo in trasferta e il ventiquattresimo risultato utile consecutivo, ma i punti dalla capolista sono ben 9 e a questo punto l’unico obiettivo rimasto sembra essere quello di mantenere la seconda posizione in classifica e difenderla dagli attacchi di Monopoli e Potenza.

LE FORMAZIONI
Mister Vivarini recupera Scavone, che in settimana aveva accusato i sintomi dell’influenza, e Laribi. Il tecnico schiera il solito 4-3-1-2 con Ciofani e Costa sulle corsie laterali difensive e la coppia Perrotta-Sabbione al centro. L’ex Maita è preferito a Scavone ed insieme a Schiavone affiancano Bianco a centrocampo. Simeri ed Antenucci sono supportati da Laribi.
Mister Auteri deve rinunciare a Corapi per un problema ai flessori e opta per il 3-4-3 con Kanoutè e Tulli ad affiancare Di Piazza in attacco. Atanasov è il centrale difensivo, mentre nella zona nevralgica del campo ci sono De Risio e Iuliano.

LA GARA
L’avvio del Bari è ottimale. Non trascorrono 25 secondi che Antenucci approfitta di uno svarione difensivo di Riggio e insacca tutto solo davanti a Bleve in uscita. I galletti non si accontentano e cercano subito il raddoppio, ma Bianco di testa, su angolo di Laribi, spedisce fuori da ottima posizione. Al 7′ Laribi salta da fuoriclasse con un tacco Martinelli e il suo traversone non raggiunge Simeri solo per il pronto intervento del portiere di casa che salva la sua porta. Dopo i tentativi di Antenucci e Simeri, al 24′ Maita è bravo ad accentrarsi dalla destra e a lasciar partire un sinistro che però non prende il giro voluto e si spegne non molto lontano dall’incrocio dei pali. La gara è viva e i calabresi si fanno vedere con una conclusione di Tulli alla mezzora e da un bolide di Martinelli da fuori area al 41′, ma Frattali non si fa sorprendere. Proprio allo scadere Kanoutè manda oltre la traversa su respinta della difesa barese.
Nella ripresa i biancorossi accusano una vistosa flessione, mentre i padroni di casa sembrano rivitalizzati e decisi a raggiungere il pari. Auteri inserisce subito Statella, Bianchimano e Carlini, al posto di Tulli, Riggio e Di Piazza e il match cambia volto. Frattali deve compiere immediatamente un miracolo su Bianchimano, ma all’8′ niente può sul colpo di testa di Kanoutè sul traversone preciso e teso di Contessa dall’out sinistro. Al quarto la formazione pugliese prova a reagire e al quarto d’ora Laribi riceve palla da Simeri, ma il suo rasoterra non impensierisce l’estremo difensore avversario. Un tocco di mano in area di Contessa scatena le proteste dei baresi che chiedono il rigore, ma per l’arbitro si può continuare. Un destro velenoso e sporco del nuovo entrato Urso lambisce il palo. Vivarini decide di cambiare e fa entrare prima D’Ursi (che da queste parti ha fatto molto bene nella scorsa stagione siglando 14 reti) e poi Hamlili e Di Cesare al posto rispettivamente di Schiavone, Laribi e Ciofani, ma le cose non cambiano di molto. L’ultimo sussulto lo offre D’Ursi che si addentra nell’area di rigore e suggerisce sul secondo palo, ma Antenucci e Simeri non ci arrivano. Negli ultimi minuti trovano posto anche Scavone e Costantino, ma ormai non c’è più tempo e dopo 3 minuti e mezzo di recupero, il triplice fischio del sig. Gariglio pone fine alle ostilità e purtroppo sancisce anche la sospensione di tutti i campionati in Italia per l’emergenza “Coronavirus”. Il Bari deve dire probabilmente addio all’obiettivo “promozione diretta”, ma adesso la vera sfida (per il mondo intero) si gioca su altri tavoli e non purtroppo su un campo verde…

Tabellino
CATANZARO-BARI 1-1
CATANZARO
(3-4-3): Bleve; Riggio (dal 1′ st Carlini), Atanasov, Martinelli; Celiento, De Risio, Iuliano (dal 24′ st Urso), Contessa; Kanoutè (dal 24′ st Giannone), Di Piazza (dal 1′ st Bianchimano), Tulli (dal 1′ st Statella). A disposizione: Mittica, Nicoletti, Pinna, Quaranta, Bayeye, Noviello. Allenatore: G.Auteri.
BARI (4-3-1-2): Frattali; Ciofani (dal 40′ st Di Cesare), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita, Bianco (dal 45′ st Scavone), Schiavone (dal 27′ st D’Ursi); Laribi (dal 40′ st Hamlili); Simeri (dal 45′ st Costantino), Antenucci. A disposizione: Liso, Marfella, Berra, Corsinelli, Pinto, Folorunsho, Terrani. Allenatore: V.Vivarini.
ARBITRO: sig. M.Gariglio della sezione di Pinerolo. Assistenti: sig. D.Garzelli della sezione di Livorno e sig. Cl.Barone della sezione di Roma 1.
RETI: 1′ pt Antenucci (B), 8′ st Kanoute (C).
AMMONITI: Riggio, Atanasov, Carlini, Statella e Giannone (C); Laribi e Scavone (B).
NOTE: cielo sereno e terreno pesante; spettatori: gara giocata a porte chiuse; angoli: 5-3 per il Bari; recuperi: 0′ pt, 3′ st.





About Tommaso Di Lernia 444 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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