Bari sconsigliato ai deboli di cuore! Simeri al 119’ stende la Carrarese e i biancorossi volano in finale…

Mercoledì 22 luglio i galletti affronteranno in finale in trasferta la Reggio Audace



BARI – Tanta, tanta sofferenza, ma alla fine il Bari ce la fa. La squadra di mister Vivarini supera per 2-1 in casa la Carrarese nella semifinale dei play off di serie C e guadagna l’accesso in finale, ma ci vogliono ben 120’ di gioco per avere la meglio sulla compagine toscana. Il gol di Di Cesare nel primo tempo è vanificato dall’acuto di Piscopo al 91’ e i biancorossi devono aspettare gli ultimi istanti dei tempi supplementari per firmare il definitivo gol del 2-1 ad opera di Simeri.


LE FORMAZIONI
Mister Vivarini deve rinunciare al solo Pinto, alle prese con un fastidio muscolare. In difesa ci sono come al solito Sabbione e Di Cesare al centro, affiancati da Ciofani e da Perrotta che vince il ballottaggio con Costa. Schiavone è preferito a Bianco in cabina di regia, mentre Hamlili e Scavone agiscono da mezzali. Laribi funge da trequartista, alle spalle di Antenucci e Costantino che a sorpresa è schierato al posto di Simeri.
Anche Mister Baldini non ha particolari problemi di formazione. In difesa Murolo non è ancora al meglio e al suo posto c’è Agyei. Damiani e Foresta fanno da argine davanti alla difesa, mentre Infantino è l’unico terminale offensivo, supportato dal trio composto da Valente, Cardoselli e Calderini. I veterani Maccarone e Tavano partono dalla panchina.

LA GARA
In apertura la Carrarese rischia di passare subito in vantaggio con una bomba da fuori area di Mignanelli che colpisce la traversa interna, con Frattali battuto. Gli ospiti sono molto intraprendenti e il Bari soffre un po’ l’atteggiamento spregiudicato degli avversari, ma al 19’ riesce nell’intento di sbloccare il risultato. Su corner di Schiavone, Di Cesare irrompe di testa a centro area e insacca anticipando tutti. Al 25’ Frattali commette un’ingenuità riprendendo per due volte di seguito il pallone tra le braccia, ma la conseguente punizione a due in area di Infantino si infrange contro la barriera. Alla mezzora Forte devia col corpo l’incocciata di Costantino da posizione defilata, ma favorevolissima, a pochi passi dalla linea di porta. Prima dell’intervallo i biancorossi sfiorano il raddoppio con Laribi che, servito da Ciofani al limite dell’area, lascia partire una conclusione potente respinta con qualche difficoltà dal portiere toscano.
I galletti si ripresentano in campo nella ripresa con Maita al posto di Hamlili (lasciato negli spogliatoi probabilmente perché già ammonito) e, come accaduto all’inizio della prima frazione di gioco, sono gli azzurri a rendersi pericolosi con Calderini che col mancino centra in pieno il palo al 2’. Al 13’ ci prova il nuovo entrato Pasciuti, ma Frattali blocca a terra. Al 16’ il Bari reagisce con Maita che lancia Costantino e l’attaccante parte dalla fascia destra in contropiede, si accentra leggermente, ma il suo rasoterra è intercettato da Forte. Vivarini richiama in panchina l’acciaccato Di Cesare e Costantino per inserire al loro posto rispettivamente Costa e Simeri. Entra anche Berra e i padroni di casa si schierano col 5-3-2. Dopo un tentativo di Simeri, Antenucci al 33’ si destreggia alla grande al limite dell’area e da posizione leggermente decentrata lascia partire un destro a giro che accarezza la parte superiore della traversa. Il numero 7 di casa si fa vedere ancora un paio di minuti dopo con una girata in piena area che però si spegne sul fondo. Qualche istante prima, l’arbitro grazia Pasciuti per un censurabile fallo da tergo ai danni di Antenucci a centrocampo, sanzionato solo col giallo e non col rosso. I marmiferi pressano ed esercitano il massimo sforzo: Damiani impegna a terra Frattali. Nel recupero la Carrarese coglie il pareggio: Piscopo è pescato da Caccavallo che stoppa in area col destro e incrocia superando il portiere barese. Si va così ai tempi supplementari.
Al 10’ della prima parte dell’extra time Maita ci prova con un rasoterra parato da Forte senza grossi patemi d’animo. 3 minuti più tardi i galletti creano una grande palla gol con Simeri che spara sul portiere ospite.
All’inizio del secondo tempo supplementare ci prova Pasciuti dalla distanza, senza grande fortuna al quale risponde Ciofani di testa, pescato dalla punizione dalla trequarti di Schiavone, ma la palla e bloccata con sicurezza dall’estremo difensore azzurro. Al 10’ per ben due volte di seguito Forte compie il miracolo su Terrani che non riesce a trovare la battuta vincente. Ma al 14’ ci pensa lui: Simone Simeri. Di piatto il numero 9 del Bari riceve dal fondo da Costa e coglie l’angolo giusto firmando il 2-1. Il Bari va in finale e a Reggio Emilia si giocherà la serie B.

Tabellino
BARI-Carrarese 2-1 (dts)
BARI (4-3-1-2): Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare (dal 22′ st Costa), Perrotta; Hamlili (dal 1′ st Maita), Schiavone, Scavone (dal 29′ st Berra); Laribi (dal 43′ st Terrani); Costantino (dal 22′ st Simeri), Antenucci. A disposizione: Marfella, Pinto A., Corsinelli, Bianco, Stasi, Folorunsho, D’ursi. Allenatore: V.Vivarini.
CARRARESE (4-2-3-1): Forte; Ciancio (dal 23′ st Valietti), Tedeschi, Agyei, Mignanelli; Foresta (dal 12′ st Pasciuti), Damiani; Valente (dal 31′ st Tavano), Cardoselli (dal 1′ st Piscopo), Calderini (dal 31′ st Caccavallo); Infantino. A disposizione: Pulidori, Conson, Murolo, D’Ignazio, Diawara, Maccarone, Bentivegna. Allenatore: S.Baldini.
ARBITRO: sig. A.Santoro della sez. di Messina. Assistenti: D.E.Yoshikawa della sezione di Roma 1 e C.Cataldo della sezione di Bergamo.
RETI: al 19′ pt Di Cesare (B), al 46′ st Piscopo (C), al 14′ sts Simeri (B).
AMMONITI: Sabbione, Hamlili e Ciofani (B); Tedeschi, Foresta, Agyei, Infantino, Ciancio, Calderini, Pasciuti e Mignanelli (C).
ESPULSI:  al 16′ sts Caccavallo (C) per condotta violenta.
NOTE: tempo piovoso, terreno pesante; angoli: 9-5 per il Bari; recuperi: 2′ pt, 4′ st, 0′ pts e 3′ sts; gara a porte chiuse per “emergenza covid”; prima del fischio d’inizio si è osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei deceduti per “Covid”.





About Tommaso Di Lernia 444 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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