Il Bari a valanga nel posticipo sul Catania: all’autorete di Ciofani rimediano Di Cesare, Montalto e Citro…



Nel posticipo della settima giornata del girone C di serie C, il Bari supera il Catania sul terreno del “San Nicola” e rimane sulla scia della Ternana capolista agganciando il Teramo al secondo posto. Nella prima frazione di gioco i galletti sembrano soffrire l’aggressività dei siciliani e passano in svantaggio su autorete di Ciofani, ma capitan Di Cesare regala il pareggio con una prodezza personale e nella ripresa dilagano anche grazie alla flessione dei rossoazzurri.

LE FORMAZIONI
Mister Auteri non può disporre del centrale Sabbione squalificato e dell’indisponibile De Risio. In difesa trova spazio Minelli, piazzato tra Celiento e Di Cesare. A centrocampo Lollo rileva i compiti dell’acciaccato Bianco, mentre sulle fasce agiscono il riconfermato Ciofani e D’Orazio. In attacco si ricompone dal primo minuto il trio composto da Marras, Antenucci e D’Ursi.
Mister Raffaele deve rinunciare a Dall’Oglio, Piccolo e Reginaldo. Tonucci è regolarmente in campo, a comporre il trio difensivo insieme all’altro ex Clayton e  Silvestri. Izco, Maldonado e Rosaia giostrano al centro, affiancati da Calapai e Pinto, mentre Gatto ed Emmausso coprono l’intero fronte offensivo.

LA GARA
In avvio di gara è il Catania ad affacciarsi per primo dalle parti della porta avversaria con i  tiri da fuori area di Rosaia, Izco e Gatto, ben controllati da Frattali, ma al 10’ il match si sblocca. Su un cross proveniente dalla destra di Calapai, Ciofani cerca di anticipare Rosaia sul palo opposto e maldestramente deposita nella propria porta. I galletti accusano il colpo e non riescono subito a trovare la solita velocità e lucidità di manovra, imbrigliati dall’impeccabile organizzazione di gioco siciliana. Antenucci cerca un tiro-cross sul quale D’Ursi non riesce ad arrivare. Al 24’ Lollo incoccia bene di testa sul traversone di Celiento, ma Martinez ci arriva miracolosamente in tuffo sventando la minaccia. Risponde subito dopo Emmausso con una girata di testa sugli sviluppi di un angolo, ma la sfera sfiora il palo. Al 35’ i siciliani partono in contropiede ed Emmausso smarca Rosaia che però non riesce ad imprimere alla sfera la giusta forza per un diagonale ben controllato a terra dal portiere di casa. A 5’ dall’intervallo il Bari pareggia: Di Cesare penetra imperiosamente in area e, dopo aver eluso la guardia di Izco, Calapai e Clayton, deposita la palla in rete con una conclusione a giro che non lascia scampo a Martinez.
I biancorossi si ripresentano in campo nel secondo tempo con Montalto al posto di D’Ursi e al 5’ i pugliesi trovano il 2-1 grazie ad un’autorete di Clayton che, sul cross dalla sinistra di Marras, cerca di rinviare, ma la palla termina nella propria porta. Il Bari sembra rinvigorito e Marras gira alto in avvitamento di testa sull’assist di Antenucci. Al 12’, dopo aver battuto ben 4 angoli di seguito, gli isolani arrivano al tiro con Maldonado che prende la mira di sinistro, ma non centra lo specchio della porta da posizione leggermente decentrata. Il Bari non ci sta e al 18’ affonda il colpo partendo in contropiede con Antenucci che serve sul piatto d’argento a Montalto, appostato a centro area in beata solitudine, la palla del 3-1. Per il numero 32 di casa la gara finisce qui a causa di un problema muscolare e mister Auteri ne approfitta per inserire Citro, unitamente a Semenzato e Candellone al posto rispettivamente di D’Orazio e Marras. Citro si ambienta immediatamente e ci prova subito con un diagonale che fa la barba al palo opposto. Alla mezzora Frattali salva su una deviazione di un compagno che sembrava destinata in fondo al sacco e, poco dopo, Pecorini ci prova dal limite, ma il suo destro si spegne in corner. Entra anche Hamlili al posto di Antenucci e al 37’ il Bari guadagna un rigore per fallo in area di Calapai su Citro: sul dischetto si porta lo stesso attaccante salernitano che si fa respingere il tiro da Martinez, ma sulla ribattuta il numero 20 biancorosso ribadisce con lestezza in rete. Pinto spedisce sul fondo dalla distanza prima che Maita esca dal terreno di gioco per un fastidio muscolare lasciando in dieci i propri compagni. Dopo 4’ di recupero, il triplice fischio dell’arbitro sancisce la prima vittoria stagionale del Bari in campionato al “San Nicola”.

Tabellino
BARI-CATANIA 4-1
BARI
(3-4-3): Frattali; Celiento, Minelli, Di Cesare; Ciofani, Maita, Lollo, D’Orazio (dal 24′ st Semenzato); Marras (dal 23′ st Candellone), Antenucci (dal 36′ st Hamlili), D’Ursi (dal 1′ st Montalto, dal 23′ st Citro). A disposizione: Marfella, Liso, Corsinelli, Perrotta. Allenatore: G.Auteri.
CATANIA (3-5-2): Martinez; Tonucci (dal 5′ st Albertini), Clayton, Silvestri; Calapai, Izco (dal 25′ st Biondi), Maldonado, Rosaia (dal 35′ st Piovanello), Pinto; Gatto (dal 25′ st Welbeck), Emmausso (dal 25′ st Pecorino). A disposizione: Confente, Della Valle, Pellegrini, Zanchi, Manneh, Vicente, Sarao. Allenatore: G.Raffaele.
ARBITRO: sig. M.D’Ascanio della sez. di Ancona. Assistenti: C.Barone e G.Rinaldi della sez. di Roma 1.
RETI:
al 10′ pt Ciofani aut. (B), al 40′ pt Di Cesare (B), al 5′ st Clayton aut. (C), al 18′ st Montalto (B).
AMMONITI: Di Cesare (B); Emmausso, Biondi e Calapai (C).
NOTE: serata freddina, terreno in buone condizioni; angoli: 8-2 per il Catania; recuperi: 2′ pt e 4′ st.; gara giocata a porte chiuse per protocollo sanitario anticovid.





About Tommaso Di Lernia 478 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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