Il DS Romairone: «Bari-Juve Stabia non è in pericolo di rinvio, tutto è sotto controllo! La sconfitta di Foggia ci è rimasta dentro…»



In una settimana molto particolare, successiva alla deludente prestazione di Foggia e caratterizzata dai primi due casi di positività al Covid-19 tra i giocatori del Bari, ad analizzare la situazione attuale è stato Giancarlo Romairone ai microfoni di RadioBari, media partner ufficiale SSC Bari.

«Come stiamo? In generale direi abbastanza bene – si legge sul sito internet ufficiale della società – sebbene con la spiacevole novità dei due casi di positività all’interno del gruppo. Ora attendiamo i riscontri del caso nella speranza che si riesca a circoscrivere la problematica. Sono controlli che la Società ha continuato a fare andando oltre quanto prescritto dal protocollo in vigore proprio per un monitoraggio più assiduo e costante. Purtroppo sono situazioni extra campo che fanno sempre più parte di questo momento della nostra vita. E’ fondamentale reagire bene e avere la capacità di venirne fuori al meglio. La salute è il bene primario, che noi, come Società, cerchiamo di preservare al meglio delle nostre possibilità, ne sentiamo la responsabilità. Detto questo, poi in campo, dovremo essere bravi a scendere sempre nelle condizioni migliori».

Il 50enne ligure ha comunque rassicurato tutti sulla disputa della sfida contro la Juve Stabia, messa in forse da qualcuno: «Per quanto riguarda la partita di domenica non creerei falsi allarmismi, nessun pericolo di rinvio al momento. Conoscete bene l’impostazione societaria: appena venuti a conoscenza della situazione, in pieno rispetto del protocollo, si è deciso di andare in ritiro tutti insieme per circoscrivere questa situazione. Siamo andati oltre quanto previsto con un ulteriore ciclo di tamponi già ieri sere a cui seguirà quello da effettuare nelle 48 ore precedenti la gara. 
All’interno del gruppo c’è ovviamente un po’ di allerta, ma al tempo stesso tutto è sotto controllo. Bisognerà essere sempre bravi e reattivi, anche di fronte a questo tipo di situazioni perché fanno parte del nostro vivere quotidiano
».

Sulla battuta d’arresto nel derby contro i satanelli, il direttore sportivo del club pugliese ha preferito gettare acqua sul fuoco: «La sconfitta di Foggia ci è rimasta dentro, come penso a tutti. Non siamo abituati a far passare nulla, a sottovalutare niente. Abbiamo analizzato ogni aspetto della gara senza trovare alibi. Fare riscaldamento al buio, la luce che va via e Foggia che va in vantaggio un minuto dopo la ripresa del gioco, sono situazioni atipiche, ma siamo consapevoli che la partita poteva essere ripresa, come anche del fatto che la prestazione è stata sottotono. Anche i ragazzi sono stati molto lucidi nell’analisi».

Dopo una sconfitta cocente, non resta che rialzare in fretta la testa: «Ora si va avanti, mancano due giorni alla sfida contro la Juve Stabia, rifiniamo bene tutti gli aspetti, tutti assieme, consapevoli di cosa rappresentiamo e delle nostre responsabilità, prendendo gli aspetti positivi di ogni cosa. Quanto successo fa parte del percorso, ci sono sempre alti e bassi. E’ importante non mollare mai un centimetro e noi ci siamo. I tifosi? sono stati davvero bravi e preziosi, ci hanno portato un segno tangibile del sentimento che anima questa piazza, lo sentiamo forte. Per raggiungere obiettivi è importante il connubio di tutte le componenti».

Nella prossima settimana i galletti sono attesi da tre gare importanti e ravvicinate e il genovese suona la carica: «Arriva un trittico importante, una settimana intensa da vivere. Affrontiamo la nostra quotidianità al meglio, definiamo gli aspetti per farla girare dalla nostra parte. Domenica incontreremo un avversario temibile e questo deve essere da stimolo per fare bene, poi avremo Potenza e Ternana. Pensiamo ad un impegno alla volta, per continuare nel nostro percorso di crescita, per fortificarci e crescere. Dovremo sapere utilizzare al meglio critiche e complimenti consci che il nostro obiettivo si raggiunge in primavera».

In chiusura il dirigente della società biancorossa ha affrontato il tema della pandemia in corso: «Per quanto riguarda il periodo generale, al di là degli aspetti di vita normale e per quello che può rappresentare per la nostra vita, non abbiamo voce in capitolo nelle decisioni. Sono dinamiche che vanno al di là delle nostre possibilità e quindi non possiamo che vivere la quotidianità. Mentalmente serve fortificarci e preparare al meglio i nostri impegni, preoccuparci del resto sarebbe un spreco di energie, ci indebolirebbe. All’interno di questo gruppo siamo molto uniti, viviamo molto insieme e lo facciamo in funzione di un unico obiettivo. Cerchiamo di tenere fuori quello che può disturbare il nostro percorso. Pensiamo solo a cosa migliorare perché il Bari possa arrivare il più in alto possibile».





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