La Rivoluzione barese. Sarà vera gloria?



Tra qualche anno si ricorderanno gli eventi e si comprenderà realmente il senso di questa rivoluzione tattica. Il presente confina il tifoso biancorosso nel limbo delle incertezze. Tra una classifica attualmente insoddisfacente – troppi i sette punti di distanza dalla Ternana – e la consapevolezza di poter assolutamente migliorare, il Bari vive alla giornata, in attesa di spiccare – si spera quanto prima – il volo verso il primato. Tante le domande da porsi. La prima sull’allenatore. 

Auteri è un eccellente profilo, ma è realmente in grado di migliorare quanto di buono fatto da Vivarini? Inutile girarci attorno, Vivarini ha fatto più che bene ed ha perso una sola gara, purtroppo decisiva. Ma il lavoro del tecnico abruzzese non può essere giudicato per una partita storta, per di più condizionata dall’infortunio di colui che – Simeri – in quel momento era l’uomo più in forma dei Galletti. Bisogna altresì non dimenticare la rete annullata ingiustamente ad Antenucci

Piuttosto che continuare con Vivarini, la società ha preferito stravolgere molte cose. Ha fatto delle valutazioni, naturalmente ritenute le più valide in quel momento, che vanno rispettate. Dopo aver salutato il profeta di Ari ed il suo 4-3-1-2, Bari ha spalancato le sue porte ad Auteri e ad un gruppo di nuovi acquisti, tra cui qualche fedelissimo delmisterproveniente da Catanzaro. Il 3-4-3 ha comportato, inoltre, uno stravolgimento della rosa. Inutile citare i calciatori ceduti e quelli acquistati, il calciomercato biancorosso è noto a tutti. 

Resta solo da comprendere se il Bari si sia realmente rinforzato. Non solo in organico, ma anche in panchina. Un dubbio che solo il campo dirimerà. In attesa di quel momento, che speriamo possa esaltare le scelte della società, vogliamo noi porre una domanda. Non sarebbe stato forse meglio rivisitare – e non rivoluzionare – organico e panchina? Al campo, l’ardua sentenza.





About Raffaele Garinella 9 Articoli
Medico, specialista in psichiatria, e giornalista pubblicista. Da sempre appassionato di calcio, collabora con diversi giornali, Tv e agenzie stampa.

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