Auteri: «Vittoria meritata e 3 punti importanti. Abbiamo giocato da squadra, questa è la strada da seguire…»

Le dichiarazioni dell'allenatore biancorosso al termine della gara contro il Catanzaro



BARI – Al termine della sfida vinta di misura dal Bari in casa contro il Catanzaro, valevole per la tredicesima giornata del girone C del campionato di serie C, Gaetano Auteri ha tenuto la consueta conferenza stampa post partita e questa è stata la sua analisi a caldo del match: «E’ stata una gara non facile, contro un avversario forte. Abbiamo fatto una buona partita e giocato con continuità e con ritmo, dall’inizio alla fine. Siamo andati sempre alla ricerca di ciò che dobbiamo mettere in pratica in campo. Abbiamo aggredito bene e stanato l’avversario sin dalla loro area di rigore. La squadra ha creato, sebbene abbia anche sciupato qualcosina. Credo che questa sia una vittoria importante, meritata e ottenuta bene. Probabilmente il successo va anche al di là dell’1-0 finale, ma non importa. Oggi erano importanti soprattutto i tre punti».

Quanto al non riuscire sempre ad arrivare al gol, l’allenatore dei biancorossi ritiene che siano altri gli aspetti più importanti da valutare: «A volte si concretizza subito, altre volte no. E’ però importante l’aver giocato da squadra e avere dato seguito a quanto fatto domenica scorsa. In precedenza siamo stati un po’ discontinui, mentre oggi ho visto la giusta coralità e i ragazzi non hanno mai perso la testa al cospetto di un avversario tosto che ha messo due giocatori veloci davanti allo scopo di farci allungare. Noi però siamo stati bravi nella lettura di certe dinamiche di gioco, senza concedere praticamente nulla, senza scomporci e recuperando sempre la palla. Questa è la strada da seguire».

Il tecnico dei galletti ha poi parlato della prestazione odierna del duo di centrocampo: «De Risio e Maita? Hanno svolto i compiti che avevo assegnato loro, ma possono fare di più. Maita ad esempio potrebbe sciupare qualche pallone in meno come fatto alla fine con leziosità e questo non è consentito. Abbiamo in rosa anche gente come Bianco, Lollo e Hamlili che hanno altre caratteristiche. Non mi piace però parlare dei singoli. Marras? Ha avuto un problema al legamento collaterale esterno del ginocchio. Non credo che sia una cosa grave».

Il 59enne siracusano sa bene che il pacchetto difensivo non sia imperforabile e oggi si è avuta l’impressione che abbia voluto proteggerlo un po’ meglio rispetto al passato. Le sue riflessioni a riguardo ricalcano le sue idee calcistiche: «Noi ci siamo mossi anche prima di oggi, sebbene qualcuno sostenga il contrario. A volte ci si concentra sui gol che si incassano e non sulle occasioni che concediamo. Queste ultime non sono molte. Non concediamo tanto, quasi nulla, e anche a Foggia, ad esempio, abbiamo perso su rigore. Dietro si può giocare in tanti modi, a 3 o a 4, ma l’importante non è quello. Bisogna essere compatti quando ci difendiamo e giocare da squadra. La difesa si comporta bene quando lo fanno anche gli altri reparti. Allo stesso modo, si attacca al meglio quando si gioca coralmente e i difensori sostengono il gioco».

L’ultima battuta dell’ex Catanzaro ha riguardato lo sfogo avuto venerdì scorso sui presunti vantaggi di cui gioverebbe la Ternana. «Non vorrei tornare su quel discorso – ha tagliato corto il mister – le mie riflessioni erano in sostanza delle domande che avevo girato a voi giornalisti. Oggettivamente è così».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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