
A Catania è mancata la fortuna, non il valore. Ne è convinto l’ambiente del Monopoli: Genchi e compagni al ‘Massimino’ hanno perso ma si sono battuti con onore e contro una squadra, quella etnea, ritenuta tra le principali favorite per la promozione in Serie B. Per cementare ulteriormente determinate idee sarà tuttavia necessario fare bella figura – migliorandosi – contro il Siracusa domani al ‘Veneziani’.
TANGORRA – Dopo Catania è pronto a ripartire al meglio anche mister Tangorra: “Dobbiamo trasformare la frustrazione di Catania – dichiara ai colleghi di Canale 7 – in positività. Turnover? La condizione è buona, hanno recuperato tutti. Decido sempre in base alla condizione dei singoli e dell’avversario. Il Siracusa?Non è un avversario semplice da affrontare, dispone di giocatori abili nelle ripartenze e molto veloci. Ha valori importanti. E noi, dal canto nostro, non possiamo sottovalutare nessuno”.
FORMAZIONI – Il gabbiano dovrà fare a meno di 6 elementi: ben 5 infortunati (Mavretic, Souare, Lanzolla, Cappiello e Bifulco) ed uno squalificato (Sarao, ricorso respinto). In attacco, pertanto, appare scontato l’utilizzo di Paolucci e Genchi. Due per il resto i ballottaggi. In difesa Bei e Ferrara si contendono un posto per affiancare Ricci e Mercadante, mentre a centrocampo il dubbio è legato all’impiego di uno tra Rota e Longo. Sarà invece 4-2-3-1 per il Siracusa, che in avanti potrà contare ancora sull’esperto Catania e, soprattutto, su Scardina.
Monopoli (3-5-2): Bardini; Ferrara (Bei), Ricci, Mercadante; Rota (Longo), Zampa, Scoppa, Sounas, Donnarumma; Genchi, Paolucci. All. Tangorra
Siracusa (4-2-3-1): Tomei; Parisi, Magnani, Turati, Liotti;Spinelli, Giordano; Sandomenico, Mancino, Catania; Scardina. All. Bianco

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