Bari senza alternative : vincere per passare il turno e sfidare il Frosinone

La presentazione della gara dei playoff


Finalmente si gioca! Dopo tante polemiche, rinvii e sentenze, la parola è passata al campo e nel giro di 14 giorni si deciderà la squadra che nella prossima stagione farà compagnia in serie A alle già promosse Empoli e Parma.
Nel turno preliminare possono contare su due risultati su tre (vittoria e pareggio) Cittadella e Venezia, mentre Bari e Perugia hanno a disposizione 120 minuti per conquistare necessariamente il successo in trasferta e guadagnare le semifinali contro Frosinone e Palermo.
La penalizzazione di 2 punti, deliberata dal Tribunale Federale e confermata dalla Corte d’Appello, ha comportato la retrocessione del Bari dal 6° al 7° posto, a favore della squadra veneta. A dire il vero, le penalizzazioni non sono una novità per la società biancorossa che negli ultimi anni è stata privata di ben 18 punti in classifica, 1 nel 2004/2005, 6 nel 2011/12, 7 nel 2012/13 e 4 nel 2013/14.
Vincere è dunque obbligatorio per i biancorossi che hanno riscattato con il successo sul Carpi la sconfitta di Parma, una battuta d’arresto che ha interrotto la lunga serie positiva di 7 gare (2 vittorie e 5 pareggi) all’indomani dello 0-1 subìto ad Ascoli.
Nelle ultime 8 partite di campionato, invece, il Cittadella non ha mai perso, collezionando 4 successi e 4 pareggi. La squadra di Venturato gioca a memoria, impostata su un forte centrocampo e un trequartista che agisce alle spalle delle 2 punte. Basha e compagni dovranno guardarsi dalle improvvise e frequenti incursioni proprio di Iori, Settembrini, Schenetti e Chiaretti. Particolare curioso: la squadra veneta ha usufruito di 11 calci di rigore (solo 7 trasformati), 6 più del Frosinone, 5 più dell’Empoli e 3 più di Palermo e Parma. Di contro, le massime punizioni assegnate ai biancorossi sono state solo 2 in 42 gare!
Ricordiamo che il Bari quest’anno in trasferta ha ottenuto solo 23 punti (contro 44 al San Nicola) mentre opposto è stato il rendimento dei veneti al “Tombolato” (capienza 7.623 posti, di cui 1.143 riservati agli ospiti), terreno di gioco sintetico, dove hanno conquistato appena 28 punti (7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte) addirittura 10 in meno rispetto alle gare fuori casa.
Sono soltanto 14 i giocatori del Cittadella che hanno firmato i 61 gol della squadra veneta. Poco meno della metà, precisamente 28, sono stati realizzati complessivamente da 3 elementi: l’attaccante ivoriano Kuoame (11, compreso 1 rigore) e i centrocampisti Iori (9 di cui 6 su rigore) e Schenetti (8). A quote 5 sono in tre, l’attaccante Arrighini, il difensore Salvi e Litteri, passato al Venezia nel mercato invernale. Seguono poi Strizzolo (4 gol), Bartolomei e Chiaretti (3), Siega, Varnier e Vido (2) e infine Adorni e Pasa (1).
La storia dei play-off non concede molte chances alle formazioni che hanno occupato gli ultimi posti validi della classifica. Gli spareggi in serie B per la promozione e la salvezza sono stati istituiti 14 anni fa, a partire dal campionato 2004/2005: nelle prime 9 edizioni erano in 4 a giocarsi il passaggio nella massima divisione, cioè le squadre classificate dal 3° al 6° posto. Ebbene, per ben 7 volte hanno conquistato la promozione le formazioni che nella classifica finale avevano occupato la 3^ posizione. Nel 2012/13 vinse invece la Sampdoria, che aveva chiuso il campionato al 6° posto e nel campionato 2006/07 i play-off non si disputarono perché la terza classificata, il Genoa, aveva chiuso la stagione con 10 punti di vantaggio sul Piacenza. Era di 9 punti il distacco massimo nei confronti della quarta perché scattasse la fase degli spareggi.
Per dare maggiore interesse alla fase finale del campionato, a partire dal campionato 2013/14 l’accesso ai play-off è stato allargato alle 6 squadre classificate dal 3° all’8° posto. Nelle 4 edizioni disputate finora, per ben 3 volte hanno guadagnato la promozione le formazioni classificate al 4° posto (Cesena, Bologna e Pescara) mentre nella stagione passata ha prevalso il Benevento, finito in 5^ posizione dopo le 42 giornate di campionato.
La gara sarà diretta dal sig. Davide Ghersini, 33 anni, impiegato, iscritto alla sezione di Genova. E’ alla quinta stagione in serie B e la prestazione positiva nei play-off potrebbe consentirgli di spiccare il salto nella CAN di serie A: oltre agli assistenti e al quarto uomo, potrà contare sull’apporto degli arbitri addizionali vicino alle due porte. Il bilancio degli incontri con il Bari è in perfetta parità: 6 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Nel campionato appena concluso ha diretto 2 volte i biancorossi nella gara interna con la Ternana (3-0) e nella trasferta di Carpi (0-0). Ugualemnte 2 sono state le partite arbitrate con il Cittadella, entrambe fuori casa e concluse con altrettanti successi dei granata, 2-1 a Pescara e 3-0 a Palermo.
L’incontro sarà trasmesso solo da Sky Sport sul canale Sky Calcio 2 HD (n. 252). Un’altra possibilità di visualizzazione sarà fornita anche agli abbonati al pacchetto Sky Calcio “diretta streaming” tramite l’applicazione Sky Go, disponibile per pc, tablet e smartphone. Fischio d’inizio alle ore 18.30 allo Stadio “Pier Cesare Tombolato” di Cittadella.






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Collaboratore e Pubblicista dal settembre 2017. Si occupa di qualsiasi argomento attinente al calcio

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