Tonfo interno del Bari: la Viterbese sbanca il “San Nicola” e per i galletti è buio pesto…



BARI – Nell’anticipo delle 12:30 della quarta giornata di ritorno del girone C di serie C, il Bari soccombe inaspettatamente in  casa contro un’onesta Viterbese e  implicitamente alza bandiera bianca dimostrando di aver davvero perso la bussola. Contro i laziali, i galletti avrebbero dovuto dare una risposta importante e la brutta battuta d’arresto compromette definitivamente ogni discorso di promozione diretta. La situazione di emergenza dovuta ai tantissimi infortuni che stanno incredibilmente colpendo gli uomini di mister Auteri non basta a giustificare i pochi punti raccolti nel momento più importante del campionato. Evidentemente il ritiro inflitto dalla società alla squadra dopo gli ultimi risultati deludenti non ha portato gli esiti sperati e al momento i pugliesi sembrano davvero una compagine smarrita, senza cuore e senz’anima. Un’involuzione pericolosa che sicuramente determinerà pesanti conseguenze per l’allenatore e che lascia presagire davvero un prosieguo di campionato tutto da decifrare. C’è una stagione che è doveroso salvare in qualche modo e i play off possono essere l’unico modo per raddrizzare una barca che sta andando letteralmente a fondo.

LE FORMAZIONI
Mister Auteri deve fare i conti con una serie incredibile di indisponibili. Lollo è stato appiedato dal Giudice Sportivo, mentre la lunga lista degli infortunati è composta da Di Cesare, Andreoni, Rolando, Antenucci  e Cianci. Scelte obbligate quindi per il tecnico siciliano che è costretto anche a cambiare modulo passando dal 3-4-3 al 3-5-2. In difesa c’è il rilancio di Perrotta a sinistra e la riconferma di Sabbione a destra e Minelli al centro. A centrocampo rientra Semenzato dopo la squalifica e insieme a Ciofani presidiano le fasce, mentre nella zona nevralgica agisce Bianco, affiancato da Maita e De Risio. La coppia offensiva è invece composta da Citro e D’Ursi
Mister Taurino non può disporre di Urso e Palermo e propone il suo solito schema 4-3-3. Al centro della difesa,  accanto a Markic, c’è la novità Camilleri (preferito a Mbende), mentre sulle fasce agiscono Bianchi e Baschirotto. Bensaja è il cervello di centrocampo, affiancato da Salandria e dal nuovo acquisto Adopo (che vince il ballottaggio con Besea), mentre Tounkara guida il trio offensivo, coadiuvato da Murilo e Bezziccheri.

LA GARA
I padroni di casa sembrano in palla e iniziano il match con grande voglia e convinzione, collezionando ben tre palle gol nel primo quarto d’ora. Al 3’ Maita apre il gioco per Semenzato che, dall’interno dell’area, in girata impegna Daga. Il portiere si ripete qualche minuto dopo ancora su un rasoterra del numero 29 biancorosso servito da Citro, mentre al 15’ Ciofani ci prova dal limite con un velenoso pallonetto che termina di poco alto. Il Bari insiste e al 28’ Perrotta lascia partire una staffilata dalla distanza che si spegne sul fondo a fil di palo. Ormai è un autentico assedio, quello posto in atto dai pugliesi che trovano in Ciofani una spina nel fianco della difesa ospite: da un suo ennesimo cross dalla destra, Daga è costretto ad intervenire di pugni e il successivo tiro di D’Ursi è ribattuto da Camilleri. Al 35’ si infortuna anche Citro,toccato duro al ginocchio da Markic, e al suo posto entra Candellone.
Nella ripresa i galletti continuano a spingere e, dopo un giallo pesante inflitto a Sabbione (era diffidato e sarà squalificato), al 12’ confezionano la palla gol più pulita creata fino ad allora: un sagace passaggio filtrante di Ciofani mette Maita nelle condizioni di crossare agevolmente al centro per il colpo di testa di D’Ursi che manda al lato di pochissimo, a portiere ormai battuto. Al 21’ i gialloblù escono dal guscio e creano la loro prima occasione. Tounkara fa sponda per il nuovo entrato Besea che impegna severamente Frattali, bravo a respingere. Al 26’ Ciofani crossa al centro e D’Ursi fa a sportellate con la difesa: la palla termina nel raggio d’azione di Semenzato che batte al volo ma sulla linea è Markic a salvare i leoni. Mister Auteri sostituisce D’Ursi con Marras e nell’azione successiva Maita effettua un traversone per Bianco che gira debolmente davanti a Daga che neutralizza senza grossi patemi d’animo. Al 38’ arriva la doccia fredda per il Bari. Su una palla calciata dalla bandierina da Bensaja, a centro area irrompe Murilo che anticipa Semenzato e di testa batte Frattali sul primo palo portando in vantaggio a sorpresa la Viterbese. Sarzi prende il posto di Semenzato, ma ormai il match è irrimediabilmente compromesso. La sfida termina dopo 5 minuti di recupero e per il Bari è davvero notte fonda!

Tabellino
BARI-VITERBESE 0-1
BARI (3-5-2): Frattali; Sabbione, Minelli, Perrotta; Ciofani, Maita, Bianco, De Risio, Semenzato (dal 38′ st Sarzi); Citro (dal 38′ pt Candellone), D’Ursi (dal 28′ st Marras). A disposizione: Marfella, Fiory, Celiento, Pinto, Ferrante. Allenatore: G.Auteri.
VITERBESE (3-5-2): Daga; Baschirotto, Camilleri (dal 18′ st Mbende), Markic; Bianchi, Adopo (dal 19′ st Besea), Bensaja, Salandria (dal 42′ st Sibilia), Bezziccheri (dal 34′ st Simonelli); Tounkara (dal 42′ st Rossi), Murilo. A disposizione: Maraolo, Ricci, Porru, Menghi E., Menghi M., Ammari, Tassi. Allenatore: R.Taurino.
ARBITRO: sig. Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino. Assistenti: L.Valletta della sez. di Napoli e P.Lattanzi della sez. di Milano.
RETI: al 38′ st Murilo (V).
AMMONITI: Sabbione, Perrotta e Maita (B); Tounkara, Adopo e Murilo (V).
NOTE: mattinata leggermente soleggiata a tratti, terreno in buone condizioni; angoli: 5-2 per il Bari; recuperi: 2′ pt e 5′ st; al 35′ st espulso per proteste il medico sociale del Bari; partita giocata senza spettatori per protocollo anti covid.





About Tommaso Di Lernia 563 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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