Maita: «Contento del nostro atteggiamento offensivo. L’importante è non perdere. Non vediamo l’ora che i tifosi tornino tutti allo stadio…»

Le dichiarazioni del centrocampista biancorosso al termine della gara pareggiata 1-1 contro la Paganese



BARI – Al termine della gara tra Bari e Paganese, terminata sul puntegio di 1-1, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Mattia Maita che ha così commentato quanto accaduto in campo: «Ci prendiamo questo punto, anche se ci va stretto, e dobbiamo rimanere positivi. Abbiamo sprecato molte occasioni? Ci sta nel calcio. Queste partite, del resto, prima le perdevamo! Dobbiamo rimanere sulla strada che stiamo percorrendo, continuare a fare il nostro lavoro e pensare già alla gara di mercoledì prossimo a Messina».

Nonostante la vittoria sfumata, il centrocampista del Bari resta fiducioso e ottimista: «Abbiamo una squadra forte che cerca sempre di offendere e che non cerca di gestire il risultato, se non magari negli ultimi minuti. Sono contento quindi di questo atteggiamento della squadra. Noi giochiamo sempre per vincere e lo abbiamo dimostrato in occasione del gol subito. Volevamo infatti andare a chiuderla e ci siamo fatti sorprendere».

Quanto alla poca concretezza sotto porta: «Creiamo molte occasioni per segnare e concretizzare tutte le azioni prodotte significherebbe vincere ogni domenica per 3-0 o 4-0! Anche quando non riusciamo a fare gol, l’importante è non perdere, continuare a crescere e far punti perché sappiamo di dover fare tantissimi punti per ottenere quello che vogliamo».

L’ex Catanzaro, come accaduto anche sette giorni fa a Catania, anche oggi si è dovuto reinventare centrale, ma questo non rappresenta per lui un ostacolo: «Ho fatto quel ruolo anche in precedenza. Anche se preferisco fare la mezzala, non è un problema per me adattarmi. Sono a disposizione del mister e faccio quello che mi chiede. Il gol fallito? Ho stoppato e la palla mi è rimasta un po’ sotto e se l’avessi stoppata meglio avrei potuto concludere con più efficacia. Speriamo che mi ricapiti un’altra occasione per far gol. Ho le potenzialità per segnare? Bisogna sbloccarsi. Uno ci prova, ma devo essere magari un po’ più cattivo».

Il 27enne siciliano ha poi così brevemente commentato l’espulsione di Bianco: « Ero distante, vicino alla bandierina per battere l’angolo, e non ho visto proprio niente, se non solamente una mischia e poi il cartellino rosso ».

Nella prossima sfida in calendario, il Bari giocherà a Messina. «Andremo a giocare a casa mia – ha dichiarato – ed è un’emozione bellissima. Non vedo l’ora che arrivi mercoledì anche perché sono ormai diversi anni che non vado a giocare lì. Dentro sento tutta la voglia di far bene».

Il numero #4 dei galletti si è congedato dai microfoni della stampa parlando dei tifosi: « Avere la nostra gente al nostro fianco penso che sia la cosa più bella e non vediamo l’ora che i tifosi tornino tutti allo stadio e che ci diano una mano».





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E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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