LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Derby impegnativo per il Bari ad Andria…



Il Bari deve dimostrare che la vittoria sulla Vibonese non è stato un episodio isolato, dopo l’imprevista sconfitta di Castellammare di Stabia, bensì il primo passo di una ripartenza in una fase molto importante del campionato, che può determinare una vera e propria svolta nella stagione.

Contro i prossimi due avversari, Fidelis Andria e Latina, i biancorossi non possono mancare all’appuntamento con i 3 punti, alla vigilia di un trittico di partite assai impegnative, contro Avellino, Taranto e Palermo.

Alla luce di quanto evidenziato nelle ultime gare, Mignani deve “sistemare” soprattutto il centrocampo, un reparto che ha perso brillantezza ed efficacia ma che è essenziale per l’economia del gioco.

E la Fidelis Andria si presenta come banco di prova davvero impegnativo, nonostante la posizione infelice occupata in classifica. E’una squadra dal rendimento un po’ contraddittorio che a sorpresa va avanti in Coppa Italia (disputerà i quarti contro il Piacenza dopo aver eliminato avversari del calibro di Bari, Virtus Francavilla e Foggia!) ma si è inceppata in campionato. Dopo 8 giornate è stato esonerato l’allenatore Panarelli (0,62 punti a partita) ma il subentrato Ginestra ha solo leggermente migliorato il rendimento (1,17 punti ogni 90’).  Fatto sta che i biancazzurri hanno vinto  solo contro la Turris in casa, dove hanno ottenuto complessivamente appena 6 punti (peggio ha fatto solo il Campobasso), hanno fatto registrare il maggior numero di sconfitte (8 in 14 gare) ed hanno segnato pochissimo (10 reti).

Ma le due squadre  giocano un derby e si sa bene che queste partite sfuggono ad ogni logico pronostico !

Bari e Fidelis Andria sono tra le squadre che vantano un rilevante numero di giocatori che hanno centrato il bersaglio: sono 10 i biancorossi e 9 i biancazzurri. La squadra di Mignani, tuttavia, conta ben 6 plurimarcatori, contro solo 1 dei cugini andriesi ed è curioso che sia un difensore, Benvenga, con 2 gol all’attivo, di cui uno su rigore. Gli altri 8 marcatori biancazzurri, tutti fermi a 1 rete ciascuno sono i difensori Sabatino e Venturini, i centrocampisti Bolognese, Casoli, Di Noia e Gaeta e gli attaccanti Bubas e Di Piazza (su rigore).

I precedenti del Bari ad Andria sono soltanto 2, entrambi in serie B: il primo risale a 29 anni fa, precisamente all’8 novembre 1992, e l’altro al 24 aprile 1994 e le due gare si chiusero senza gol. In verità, esiste un altro precedente in Coppa Italia semiprofessionisti, ben più antico: oltre 45 anni fa, il 25 agosto 1976, la Fidelis ospitò i biancorossi nella gara di andata ma  si giocò sul campo neutro di Bisceglie e il risultato fu  fissato sull’1-1, grazie a due rigori trasformati da Somma e Scarrone nei primi 9 minuti di gioco. Nella partita di ritorno il Bari stravinse (5-1) e passò il turno.

La gara sarà diretta dal sig. Federico Fontani, iscritto alla sezione di Siena. E’ alla quinta stagione in Lega Pro, dopo 40 presenze in serie D, e non può certamente essere considerato “casalingo”. Il suo ruolino registra infatti, su 56 partite, 24  vittorie per le squadre di casa, 16 pareggi e pure16 successi per le formazioni in trasferta. 266 cartellini gialli, 7 espulsioni per doppia ammonizione e 9 per rosso diretto e 14 rigori concessi. Come appare evidente, le squadre di casa hanno vinto solo il 43% delle gare, mentre i successi esterni sfiorano il 30%. A volte è molto severo: in Gubbio-Cesena 1-2(girone B) del 18 ottobre 2020 ha espulso 3 giocatori, 2 del Gubbio e 1 del Cesena, dei quali 2 per doppia ammonizione e 1 per rosso diretto. Nella partita L.Vicenza-Gubbio 0-0 del 2 febbraio 2020 ha ammonito ben 10 giocatori. Infine, nel corso dei 90’ di Sudtirol-Santarcangelo (5-0) del 15 ottobre 2017 assegnò ben 3 rigori agli altoatesini, tutti realizzati. Va ricordato anche un episodio di forte contestazione da parte dei laziali in Reggina-Viterbese (3-1) del 23 gennaio 2019, causato da un gol fantasma concesso ai calabresi: la palla fu deviata dal portiere sul palo ma il direttore di gara indicò il centrocampo nonostante le feroci proteste dei giocatori della Viterbese. Nessun precedente con il Bari, mentre una è la gara diretta con la Fidelis Andria, vittoriosa sul campo dell’Akragas per 5-1 il 18 novembre 2017. L’arbitro toscano sarà coadiuvato dai collaboratori designati  Rosario Caso di Nocera Inferiore e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona, assistenti, e Simone Galipò di Firenze, quarto ufficiale.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da  SKY SPORTS (canale 253), ANTENNA SUD ed ELEVEN  SPORTS e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “Degli Ulivi” (dimensioni m. 105 x 66, capienza 9.140 posti,  superficie in manto erboso naturale)è fissato alle ore 17.30.





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