LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Taranto-Bari, derby ad alta tensione tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato…



La penultima giornata di campionato mette di fronte il Bari, promosso matematicamente da 2 settimane, e il Taranto, che proprio domenica scorsa ha conquistato la salvezza, pur sconfitto a Messina.

Ma non sarà una tranquilla gara di fine campionato, con 2 formazioni che hanno raggiunto i loro obbiettivi in anticipo e non hanno più nulla da chiedere. Questo derby, infatti, richiama una tradizione di grande  carica agonistica che ha coinvolto sempre sia i giocatori in campo che i tifosi sulle gradinate. E per prudenza le autorità hanno vietato l’esodo dei tifosi baresi allo “Iacovone”, proprio per impedire ogni contatto tra le due tifoserie.

La squadra di Mignani, che non potrà disporre dello squalificato Terranova,  gioca per onorare  il primo posto che ha conquistato praticamente dalla prima giornata, mentre il Taranto punta a riscattare un girone di ritorno disastroso: a metà torneo era in nona  posizione con 27 punti ed ora è scivolato al 15° posto con soli 37 punti all’attivo, dopo la rettifica a causa delle vicende del Catania.

Nel girone di andata, la gara del “San Nicola” si concluse con un netto 3-1 per i biancorossi che passarono in vantaggio dopo 14’ grazie ad una punizione calciata magistralmente da Pucino. Al 43’ raddoppiò Botta, sfruttando un “velo” di Antenucci. Questi poi firmò la rete del 3-0 al quarto d’ora della ripesa, a conclusione di uno spunto di Paponi, che aveva attirato su di sé mezza difesa ospite per passare poi il pallone al compagno. Al 28’ il Taranto accorciò: Saraniti calciò dal dischetto per un fallo in area, però Frattali riuscì a intuire e respingere, Giovinco fu più lesto di tutti a ribattere in rete.

La scarsa prolificità è stato il tallone di Achille della squadra rossoblu: appena 32 le reti realizzate, meglio soltanto di 2 formazioni del girone, la Vibonese (24) e la Fidelis Andria (26). L’esclusione del Catania ha ulteriormente ridotto il numero dei gol all’attivo, essendo stato annullato il risultato di 3-2 in favore della squadra di Laterza contro i siciliani. E’ molto significativo anche un altro particolare: il 60% dei gol rossoblu porta la firma di 2 giocatori, Saraniti (10 con 3 rigori trasformati) e Giovinco (9 con 1 rigore). Molto indietro, con 2 reti a testa, seguono 2 centrocampisti, Civilleri e l’ex biancorosso Di Gennaro (sarà assente per squalifica), che veste la casacca rossoblu da gennaio scorso. Infine, sono 9 i calciatori autori di 1 solo centro: gli attaccanti Falcone, Pacilli e Santarpia, i centrocampisti Mastromonaco, Bellocq, argentino, e Diaby, della Costa d’Avorio, e i difensori Benassai, Ferrara e Zullo.  

La trasferta di Taranto è veramente proibitiva per il Bari: i rossoblu hanno conquistato 11vittorie, 11 pareggi e perso solo 2 volte, segnando 25 gol e subendone appena 9. Il Bari non ha mai vinto in alcun campionato, considerato che i 2 successi si sono verificati in Coppa Italia, il 13 settembre 1970 (1-0) e e il 21 agosto 1983 (2-1). La prima sfida risale a 70 anni fa, precisamente al 23 marzo 1952, in serie C, e vide prevalere il Taranto per 1-0. Complessivamente, le due squadre hanno disputato 16 partite in serie B, 4 in serie C e 4 in Coppa Italia, L’ultimo successo dei rossoblu risale al 15 aprile 1984 (2-1 in serie C). Gli ultimi 5 incontri, comunque, si sono tutti chiusi in parità.

La gara sarà diretta dal sig. Andrea Calzavara, iscritto alla sezione di Varese. Dopo 47 designazioni in serie D, a giugno 2020 è stato promosso nella CAN di Lega Pro. Il suo ruolino presenta 21 partite arbitrate, di cui 9 vittorie interne, 7 pareggi e 5 successi in trasferta, 117 cartellini gialli, 1 espulsione per doppia ammonizione e 1 per rosso diretto e 6 rigori concessi. Ha esordito il 26 settembre 2020 dirigendo Cavese-Vibonese 0-1 nel girone meridionale Non ha precedenti con le due squadre. Gli assistenti designati sono Rosario Caso della sezione di Nocera Inferiore e Giuseppe Pellino della sezione di Frattamaggiore. Quarto ufficiale è Gabriele Totaro della sezione di Lecce.

L’incontro sarà trasmesso  in diretta TV da ELEVEN  SPORT e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio  “Erasmo Iacovone” (dimensioni m. 105×68, capienza 27.584 spettatori, terreno in erba naturale) è fissato alle ore 17.30.





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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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