COPPA ITALIA: Bari straripante, Cheddira mattatore e 4-1 esterno rifilato al Verona…



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Al termine di una gara praticamente perfetta, il Bari si impone con un largo 4-1 sul terreno del Verona nei 32esimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa e passa meritatamente il turno. A facilitare il compito dei baresi è un Cheddira incontenibile, autore di una tripletta memorabile, a coronamento di un pomeriggio davvero da ricordare.

LA GARA
Primo tempo
– L’inizio di gara non è per niente facile per i pugliesi che subiscono il predominio territoriale dei padroni di casa. Al 16′ arriva il vantaggio scaligero: un cross dalla sinistra di Lazovic costringe Caprile all’intervento, ma sulla sfera si avventa nuovamente Lasagna che firma l’1-0. La prima timida reazione dei galletti arriva al 28′ quando Botta calcia al lato dalla distanza. Il Bari è però vivo e inaspettatamente pareggia alla mezzora. Cheddira penetra in area dalla destra e Montipò è costretto alla parata sul tiro dell’attaccante avversario, ma Folorunsho ribadisce in rete di testa. Il match cambia volto e nel finale la squadra di Mignani colpisce ancora. Al 44′ gli ospiti congegnano un’azione di ripartenza da manuale, la palla finisce sui piedi di Cheddira che abilmente si beve Günter e di destro batte Montipò con un rasoterra angolatissimo. Prima dell’intervallo è Maita a sfiorare il tris.
Secondo tempo – La seconda frazione di gioco si apre con una grande parata in tuffo di Caprile, abile a deviare in corner un insidiosissimo diagonale di Faraoni. Al 7′, però, il Bari fa tris. Maita è atterrato in area da Tameze e per l’arbitro ci sono gli estremi del rigore: dal dischetto è infallibile Cheddira. Caprile continua il suo show negando il gol a Henry e Mignani decide di inserire Bellomo al posto di Cangiano. Al 24′ arriva l’episodio che probabilmente segna il destino dei gialloblù. Faraoni trattiene Botta e poi lo colpisce con una manata meritandosi il doppio giallo e quindi l’espulsione. Di Cesare e Benedetti lasciano il posto a Gigliotti e Maiello e al 33′ arriva addirittura anche il gol dell’1-4. Bellomo crossa dalla sinistra e Maita al volo chiama al miracolo Montipò: Cheddira è ancora una volta lesto a piombare sulla palla, a vincere un contrasto e a depositare in rete. Entrano anche Mallamo e Bosisio al posto di Cheddira e Maita, ma ormai la gara non ha più nulla da dire e termina senza neanche il recupero.
Il Bari supera il turno (affronterà la vincente della sfida tra Salernitana e Parma) e fornisce una prestazione di grande valore che fa ben sperare per l’esordio in campionato, in programma venerdì prossimo sul terreno del Parma.

Tabellino
H.VERONA-BARI 1-4
H.VERONA
: (3-5-2): Montipò; Dawidowicz, Günter, Ceccherini (dal 26′ pt Magnani, dal 1′ st Amione); Faraoni, Tameze (dal 26′ st Barak), Hongla, Ilic, Lazovic; Henry (dal 15′ st Piccoli), Lasagna (dal 26′ st Djuric). A disposizione: Chiesa, Berardi, Veloso, Terracciano, Coppola, Retsos, Cortinovis, Sulemana. Allenatore: G. Cioffi.
BARI
: (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Di Cesare (dal 29′ st Gigliotti), Terranova, Ricci; Benedetti (dal 29′ st Maiello), Maita (dal 41′ st Bosisio), Folorunsho; Botta, Cangiano (dal 15′ st Bellomo), Cheddira (dal 41′ st Mallamo). A disposizione: Frattali, Polverino, Antenucci, D’Errico, Galano, Mazzotta, Dorval. Allenatore: M. Mignani.
ARBITRO
: sig. N.Baroni della sez. di Firenze; assistenti: sig. M.Trinchieri della sez. di Milano e sig. M.Ceccon della sez. di Lovere.
RETI
: al 16′ pt Lasagna (V), al 30′ pt Folorunsho (B), al 43′ pt , al 9′ st (rig.) e al 33′ st Cheddira (B).
AMMONITI
: Di Cesare e Bellomo (B), Lazovic (V).
ESPULSI
: al 24′ st Faraoni (V) per doppia ammonizione.
NOTE
: cielo sereno, terreno in buone condizioni; spettatori: 6.000 circa (di cui 411 ospiti); angoli: 4-2 per il Verona; recuperi: 3′ pt; 0′ st.





About Tommaso Di Lernia 654 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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