LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: cautela e prudenza per evitare rischi ai giocatori in una partita in cui il risultato non conta…


Nell’ultima giornata di campionato si gioca ancora per un obbiettivo, promozione o salvezza, su tutti i campi, tranne uno, proprio Marassi, dove le due squadre hanno già conquistato la promozione diretta, il Genoa, e il terzo posto finale, il Bari.

I rossoblu potranno dunque festeggiare il ritorno immediato in serie A, mentre i biancorossi dovranno cercare di correre il minor numero possibile di rischi per infortuni e ammonizioni, alla vigilia dell’avvio dei play-off, e attendere solo che venga definita la classifica e, di conseguenza, la composizione del turno preliminare e delle semifinali.

Saggiamente Mignani ha lasciato a casa tra gli altri anche Folorunsho, preservandolo da un impegno senza importanza, mentre è probabile l’utilizzo, se pur parziale, di Maiello e Matino, per meglio valutare le condizioni fisiche del primo e abituare al clima partita il secondo, considerata l’indisponibilità di Pucino.  

Per Bari e Genoa, come detto, il risultato non conta, così come per il Frosinone, già promosso, e Spal e Benevento, già retrocesse. Di un pizzico di tranquillità possono godere anche Como, Modena e Ternana, piuttosto lontane dalla zona retrocessione ma praticamente escluse anche dalla conquista di un posto nei play-off. Per tutte le altre 12 formazioni gli ultimi 90 minuti di gioco potranno risultare decisivi per la stagione. 

Il Genoa è la quarta squadra più prolifica della serie cadetta, alla pari con il Cagliari. Sono 49 le reti all’attivo, 1 in meno del Venezia, 6 in meno del Bari e addirittura 11 in meno della travolgente capolista Frosinone. I cannonieri sono 2, giunti finora a quota 10 realizzazioni a testa: si tratta dell’ex leccese Coda , che vinto l’anno scorso la classifica dei marcatori della serie B con 20 gol, e dell’attaccante islandese Gudmundsson, alla seconda stagione in maglia rossoblu. Nettamente distanziati, a quota 4, seguono due romeni, l’attaccante Puscas, vecchia conoscenza biancorossa, e il difensore Dragusin e il centrocampista polacco Jagiello. Con 3 gol all’attivo viene poi il centrocampista croato Badelj che precede altri 5 compagni, tutti autori di 2 reti ciascuno:  il recente ex biancorosso Salcedo, il difensore Bani e i centrocampisti Aramu, Frendrup, danese, e Strootman, olandese. Infine portano a 15 il totale dei marcatori rossoblu il difensore svizzero Hefti, il centrocampista Portanova, finito nei guai giudiziari, e gli attaccanti Ekuban e Yeboah, entrambi ghanesi, ma quest’ultimo di cittadinanza italiana.

Il Bari ha giocato 45 volte a Genoa, con un bilancio estremamente negativo: solo 2 vittorie, 16 pareggi e ben 27 sconfitte, 34 gol al passivo e 78 al passivo. La prima sfida  è datata quasi 92 anni fa, precisamente al 20 settembre 1931 e si concluse con un secco 3-0 per i rossoblu. Il primo successo biancorosso risale a 36 anni fa (25 ottobre 1987 in serie B, 3-2 con doppietta di Rideout e gol di Perrone) e l’altro a 31 anni fa (18 aprile 1992 in serie A, 3-1 con reti di Carbone, Soda e Boban). L’ultimo pareggio risale a 13 anni fa (20 gennaio 2010 in serie A, 1-1) e le successive 2 gare disputate, una nella massima divisione e l’altra in Coppa Italia, si sono concluse con altrettante sconfitte.

La gara sarà diretta dal sig. Daniele Rutella, 30enne, iscritto alla sezione di Enna. E’ uno dei 5 arbitri promossi nella CAN di serie A e B per la stagione 2022/23. Il suo ruolino in serie B presenta 10 designazioni, tutte in questa stagione, con 63 cartellini gialli, 2 espulsioni  per doppia ammonizione e 3 per rosso diretto e 3 rigori concessi, 4 vittorie per le squadre di casa, 4 pareggi e 2 successi per le formazioni in trasferta. I precedenti con il Bari sono 7, dei quali 2 in serie B (15/10/22 Bari-Ascoli 0-2 e 12/2/23 Bari-Cosenza 2-1) e 5 in serie C (4 vittorie e 1 pareggio). Nessun precedente con il Genoa. Sono stati designati quali assistenti Christian Rossi, della sezione della Spezia, e Dario Garzelli della sezione di Livorno. Quarto ufficiale sarà Claudio Petrella della sezione di Viterbo, mentre al VAR ci sarà Antonio Di Martino, iscritto alla sezione di Teramo, coadiuvato dall’AVAR Francesco Meraviglia, della sezione di Pistoia.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da SKY Sport , DAZN e HELBEZ Live e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio  allo Stadio “San Nicola” è fissato alle ore 20.30.






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