Esordio amaro per il Bari: il Venezia vince 2-1. In gol Dorval…


Nella prima giornata del campionato di serie B, il Bari inizia il torneo con un passo falso perdendo per 2-1 a Venezia. I galletti vanno in grande difficoltà nei primi 20 minuti e, soprattutto nella ripresa, si fanno vedere maggiormente anche in fase offensiva, ma la differenza tecnica e fisica tra le due squadre appare al momento piuttosto evidente. Qualche incertezza difensiva, un centrocampo con poco fosforo e poca propensione alla protezione ed un attacco poco incisivo, rappresentano tre aspetti sui quali l’allenatore biancorosso dovrà meditare e lavorare. In attesa che il mercato possa portare qualche pedina capace di completare un organico al momento incompleto.

LE FORMAZIONI
Mister Stroppa sceglie di schierare i suoi col modulo 3-5-2. Davanti al portiere Stanković ci sono i centrali Schingtienne, Korac e Franjic. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazza Duncan, supportato da Doumbia e Busio, mentre Hainaut e Bjarkason presidiano le corsie laterali. La coppia d’attacco è composta da Yeboah e Adorante.
Mister Caserta deve fare a meno di Gytkjaer e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 4-3-3. A protezione del portiere Cerofolini giocano in posizione centrale Vicari e Nikolaou, mentre Dickmann e Dorval si sistemano sulle corsie esterne. Verreth è il perno del centrocampo, supportato da Braunoder e Pagano, mentre I tre componenti del reparto avanzato sono Partipilo, Moncini e Sibilli.

LA GARA
Primo tempo
L’avvio dei padroni di casa è fulminante e a farsi notare nei primi minuti sono Doumbia e Busio. Al 10′ il Venzia passa in vantaggio grazie a Bjarkason che riprende una ribattuta di Vicari per depositare la sfera alle spalle di Cerofolini. Qualche istante dopo è Yeboah a vedersi annullare il gol per fuorigioco e stessa sorte capita a Bjarkason al 23′ quando un fallo ad inizio azione inficia la doppietta di giornata dell’islandese. Tre minuti più tardi, il Bari si rende finalmente pericoloso. Braunoder trova un passaggio filtrante per Dorval che insacca: l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco, mentre il VAR convalida la rete del pareggio. I lagunari non demordono e vanno alla conclusione con Busio che non sorprende il portiere dei pugliesi, ma il raddoppio è solo rimandato. A pochi istanti dalla pausa, Duncan lasciapartire un missile terra-aria dalla trequarti e la sfera gonfia la rete all’incrocio dei pali.
Secondo tempo
Nella ripresa gli arancioverdi appaiono leggermente affaticati anche se nei primi minuti dopo la pausa, è Busio ad alzare troppo di testa sul cross di Hainaut. Mister Caserta decide di fare qualche cambio ed inserisce Rao al posto dello spento Partipilo, prima che Cerofolini blocchi un tiro di Adorante da fuori area. A ridosso del quarto d’ora, i galletti sfiorano il pareggio con un gran destro “alla Del Piero” di Pagano che colpisce la traversa, mentre Dickman spara al lato da buona posizione. I biancorossi insistono e al 18′ Sibilli impegna Stanković con un destro potente ma centrale. Dopo un occasione creata da Doumbia, Rao colpisce di testa sul traversone di Braunöder e l’estremo difensore dei veneti ci arriva compiendo un mezzo miracolo. Castrovilli rileva Moncini e, nonostante qualche sprazzo, non incide più di tanto sulle sorti della gara. Fila spreca una ghiotta occasione, calciando su Cerofolini, mentre Bjarkason spara alto, prima che Pereiro e Bellomo sostituiscano Pagano e Braunöder. Dickman si catapulta in posizione più avanzata, ma non riesce a trovare delle conclusioni precise, anche se un suo cross agli sgoccioli del recupero consente a Rao di provare una spettacolare rovesciata che per poco non regala l’insperato 2-2. Termina con una sconfitta l’esordio del Bari in campionato ed è bene analizzare a fari spenti le motivazioni di uno stop che mette in evidenza luci ed ombre.

Tabellino
VENEZIA-BARI 2-1
VENEZIA (3-5-2): Stanković; Schingtienne (dal 40′ st Venturi), Korac, Franjic; Hainaut (dal 21′ st Sagrado), Doumbia (dal 16′ st Casas), Duncan (dal 40′ st Pérez), Busio, Bjarkason; Yeboah, Adorante (dal 16′ st Fila). A disposizione: Plizzari, Grandi, Compagnon, Lella, Tavernaro, Pietrelli. Allenatore: G.Stroppa.
BARI (4-3-3): Cerofolini; Dickmann, Vicari, Nikolaou, Dorval; Braunoder (dal 36′ st Bellomo), Verreth, Pagano (dal 36′ st Pereiro); Partipilo (dal 8′ st Rao), Moncini (dal 28′ st Castrovilli), Sibilli. A disposizione: Pissardo, Manè, Pucino, Mavraj, Kassama, Tripaldelli, Antonucci, Onofrietti. Allenatore: F.Caserta.
ARBITRO: sig. D.Di Marco della sez. di Ciampino. Assistenti: sig. F.Fontani della sez. di Siena e sig. 0.
RETI: al 10′ pt Bjarkason (V), al 27′ pt Dorval (B), al 43′ pt Duncan (V).
AMMONITI: Korac (V); Rao (B) e Di Cesare dalla panchina.
NOTE: cielo coperto, terreno in buone condizioni; spettatori: 8.315 (di cui 77 tifosi ospiti); angoli: 6-4 per il Venezia; recuperi: 1′ e 5′.






About Tommaso Di Lernia 832 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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