
BARI – Al termine della sfida tra Bari e Monza, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Gabriele Moncini, autore del gol determinante che ha permesso alla propria squadra di rimettersi in corsa dopo il gol subito in avvio.
Il 29enne pistoiese ha così commentato a caldo la rete dell’1-1 finale: «Sono felice per il gol. È stata per me una grande emozione. Ovviamente avrei sperato che una mia rete potesse porta i tre punti, però ci voleva per rompere il ghiaccio ed ora andiamo avanti così. Com’è andata? Stavo cercando di trovare lo spazio per poter calciare perché vedevo che il portiere era fuori, poi il difensore mi ha chiuso e quindi ho pensato di scaricare per Brounoder. Poi fortunatamente la palla è tornata da me ed è andata bene. A chi dedico il gol? Certamente a Matthias Verreth. Ogni gol penso sia doveroso dedicarlo a lui…».
La sfida è stata vibrante e probabilmente il Bari ha qualcosa da recriminare. «Abbiamo un po’ di rammarico – ha dichiarato l’attaccante toscano – perché, anche se loro hanno avuto delle occasioni, secondo me avremmo meritato di vincere. La gara di oggi ci deve far capire che siamo forti. Dobbiamo renderci conto di aver messo sotto il Monza e che abbiamo avuto cinque-sei buone occasioni. Dobbiamo continuare a lavorare così perché ci crediamo».
Per quanto riguarda il lavoro di squadra, la punta biancorossa è apparso molto soddisfatto: «Quello che proviamo tanto col mister in settimana si vede maggiormente quando le cose iniziano a girar meglio. Oggi si è visto un po’ di più e per me diventa più facile dare una mano. Tutte le squadre hanno bisogno di un attaccante moderno che venga, non dico ad impostare, ma a dare una mano sull’azione offensiva, senza aspettare la palla in area».
I pugliesi hanno sciorinato anche un bel gioco, districandosi bene anche in avvio di azione e l’ex Brescia è dello stesso avviso: «Ci siamo divertiti perché giocare con la palla così è divertente, anche se rimane il rammarico, perché avremmo dovuto segnare il 2-1. Dobbiamo sempre cercare di impostare dal basso. Abbiamo giocatori di qualità ed è giusto farlo. Penso che oggi si sia iniziato a vedere qualcosa di positivo».
Il numero #11 dei galletti si è congedato dai microfoni della stampa parlando dell’attacco: «In rosa siamo tre attaccanti. Io magari sono un po’ più simile a Christian, mentre Cerri è un Ariete, ma diciamo che possiamo giocare tutti insieme a partita in corso per recuperare la partita. Abbiamo un bel reparto offensivo e sono felice che ci sia una bella concorrenza».

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