Flop interno del Bari contro il Frosinone! In gol Verreth e Castrovilli, ma laziali superiori…


BARI – Nella tredicesima giornata del campionato di serie B, il Bari perde per 3-2 in casa contro Frosinone al termine di una gara davvero senza né capo né coda. Per tutta la partita i galletti offrono uno spettacolo alquanto mediocre e non riescono a tenere il passo di un avversario quadrato e cinico. L’assetto tattico biancorosso continua a fare acqua. Il centrocampo non fa alcun filtro, mentre la difesa sembra penetrabile come il burro. Caserta deve correrere ai ripari al più presto. Altrimenti è bene che lo faccia la società, prima che sia troppo tardi.

LE FORMAZIONI
Mister Caserta deve rinunciare a Darboe, Dorval e Pereiro, ma recupera Vicari; il modulo tattico scelto dal mister è il 3-5-2. Davanti al portiere Cerofolini ci sono i centrali Meroni, Vicari e Nikolaou. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazza Verreth, supportato da Pagano e Castrovilli, mentre Dickmann e Antonucci presidiano le corsie laterali. La coppia d’attacco è composta da Moncini e Gytkjaer.
Mister Alvini deve fare a meno di Barcella, Gori, Selvini e Biraschi e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 4-3-3. A protezione del portiere Palmisani giocano in posizione centrale Calvani e Monterisi, mentre Oyono A. e Bracaglia si sistemano sulle corsie esterne. Calò è il perno del centrocampo, supportato da Kone e Koutsoupias, mentre I tre componenti del reparto avanzato sono Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze.

LA GARA
Primo tempo
Il Bari è piuttosto tonico in partenza e al 5′ si fa vedere con un colpo di testa di Moncini che termina al lato. Trascorrono 3 minuti e il vantaggio sembrerebbe cosa fatta grazie a Pagano che si invola tutto solo verso la porta gialloblù e trafigge Palmisani in uscita, ma il VAR induce l’arbitro ad annullare il gol per una posizione di fuorigioco. Nell’azione successiva ad andare in gol è invece il Frosinone: Monterisi mette al centro da fondo campo e Raimondo insacca di testa. I padroni di casa sono sotto shock e rischiano di capitolare ancora una volta dopo pochi istanti a causa di un’amnesia difensiva, ma stavolta Pagano salva in extremis su Kvernadze. Al 22′ i galletti pareggiano e a siglare l’1-1 è Verreth con una punizione dal limite a fil di palo. Il match è apertissimo, i laziali non demordono e al 27′ colpiscono ancora. Stavolta è Bracaglia a irrompere in area su corner di Calò e a metterla dentro con un’inzuccata precisa e potente. Al 35′ Palmisani deve distendersi sulla sua destra per intercettare e mandare in corner un tiro insidioso di Antonucci, mentre sull’altro fronte l’ex Koutsoupias centra il palo qualche minuto dopo. Il 3-1 giunge puntuale al 42′ ad opera di Ghedjemis che da dentro l’area trova l’angolo giusto sotto la traversa da posizione decentrata. Prima dell’intervallo i biancorossi provano a reagire e sull’incornata di Vicari, Calò salva sulla linea. Il 2-3 giunge proprio allo scadere e a realizzarlo è Castrovilli al termine di una insistita e prepotente azione dalla destra che culmina con un destro imparabile.
Secondo tempo
Il Bari si ripresenta in campo dopo la pausa con Partipilo al posto di Gytkjaer, ma l’azione offensiva non sembra decollare. Al 12′ Kvernadze effettua un tiro telefonato verso Cerofolini. Al 17′ Raimondo impegna ancora il portiere di casa e allora Caserta decide di effettuare nuovi cambi: entrano Maggiore e Rao al posto di Pagano e Antonucci. L’organizzazione tattica del Frosinone riesce a tenere abbastanza agevolmente a freno la manovra barese, spesso disordinata e troppo improvvisata. Entrano anche Cerri e Braunoder al posto di Vicari e Castrovilli. Al 40′ i galletti sfiorano il clamoroso pari con Maggiore che, davanti alla porta, non riesce a piazzarla sull’assist di Braunoder. Nonostante la buona volontà e i 6 minuti di recupero, il risultato non cambia. Neanche la musica.

Tabellino
BARI-FROSINONE 2-3
BARI (3-5-2): Cerofolini; Meroni, Vicari (dal 35′ st Cerri), Nikolaou; Dickmann, Pagano (dal 17′ st Maggiore), Verreth, Castrovilli (dal 35′ st Braunoder), Antonucci (dal 17′ st Rao); Moncini, Gytkjaer (dal 1′ st Partipilo). A disposizione: Pissardo, Pucino, Manè, Kassama, Burgio, Bellomo. Allenatore: F.Caserta.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia (dal 30′ st Cittadini); Kone (dal 30′ st Cichella), Calò (dal 41′ st Gelli F.), Koutsoupias; Ghedjemis, Raimondo (dal 41′ st Zilli), Kvernadze (dal 21′ st Corrado). A disposizione: Sherri, Pisseri, Gelli J., Marchizza, Oyono J., Grosso, Vergani. Allenatore: M.Alvini.
ARBITRO: sig. M.Perri della sez. di Roma 1. Assistenti: sig. M.Rossi della sez. di Biella e sig. C.Rinaldi della sez. di Bassano del Grappa.
RETI: al 12′ pt Raimondo (F), al 22′ pt Verreth (B), al 27′ pt Bracaglia (F), al 42′ pt Ghedjemis (F), al 48′ pt Castrovilli (B).
AMMONITI: Vicari e Dickmann (B); Oyono A., Bracaglia e Palmisani (F).
NOTE: cielo coperto, campo in ottime condizioni; spettatori: 10.816 (di cui: 5.682 paganti, 5.134 abbonati e 206 tifosi ospiti); angoli: 9-4 per il Frosinone; recuperi: 4′ e 6′.






About Tommaso Di Lernia 818 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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