
BARI – Nel post gara della sfida tra Bari e Frosinone, a presentarsi davanti ai microfoni dei giornalisti per i biancorossi è stato Mirko Antonucci che ha commentato a caldo la gara terminata 3-2 per i gialloblù.
Durante il match uno dei compiti più gravosi per il 26enne romano è stato quello di arginare Ghedjemis, come da lui stesso ammesso: «Ho fatto un po’ di fatica a prendergli le misure, ma nel complesso penso di aver fatto una buona partita, anche in fase difensiva. Credo però che non sia questo il focus su cui concentrare l’attenzione dopo la gara di oggi. Dobbiamo dare tutti di più e continuare a lavorare come stiamo facendo in modo da fare meglio».
Un passo indietro rispetto al recente passato è stato indubbiamente fatto e il giocatore laziale non può che confermarlo: «Rispetto a quanto avevamo fatto vedere almeno nelle ultime tre partite, c’è mancato un po’ il blocco squadra, però comunque penso che anche loro abbiano subito tanto da noi. Sono stati sicuramente più bravi a concretizzare le occasioni che hanno avuto».
Il calciatore biancorosso ha poi fatto un’onesta autocritica: «Sicuramente devo migliorare nella fase di non possesso, soprattutto nella posizione in cui ho giocato oggi. Per caratteristiche, in quel ruolo riesco ad assicurare un po’ di meno, ma non penso di aver fatto così male, sebbene abbia certamente sofferto quando venivo puntato. Ho provato a fare il mio meglio, come faccio sempre. Quello che poi mi chiede il mister provo a farlo nel migliore dei modi».
Rispetto alle modalità di impiego attuate contro il Frosinone, il numero #16 dei galletti ha tenuto a precisare che la sua posizione preferita sul terreno di gioco sia comunque leggermente differente: «Il mio ruolo è certamente un altro e cioè più o meno quello che ho interpretato a La Spezia. Mi è più congeniale giocare da trequartista o da seconda punta».
A chi gli ha fatto notare che la squadra non stia offrendo tanti segnali di inversione di rotta, questa è stata la sua risposta: «Non penso che i segnali non stiano arrivando. Penso che oggi non sia stata una bella partita, però veniamo comunque da sette punti conquistati in tre partite. Guardando anche cosa fanno le altre squadre, non credo che sia una cosa facile da ottenere. Anche tra i risultati di oggi vedo tanti pareggi. C’è tanto equilibrio e comunque oggi abbiamo affrontato una squadra forte».
L’ala cresciuta nelle giovanili della Roma ha chiuso il suo intervento con una chiosa generale rivolta a tutti: «Dobbiamo ricompattarci subito perché sabato c’è un’altra partita e dobbiamo cercare di vincere. Dobbiamo lavorare e continuare a migliorarci perché il campo è il vero giudice. Dipende solo da noi il fatto di non essere ancora riusciti ad offrire buone prestazioni. Il lavoro è l’unica strada e non ne conosco altre…».

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