
BARI – In 11 partite giocate nell’arco di oltre 70 anni il Frosinone non aveva mai vinto a Bari. L’impresa, si fa per dire, é riuscita agevolmente alla squadra di Alvini grazie agli errori di mister Caserta sul campo e dei direttori sportivi Magalini e Cesare dalla scrivania.
La dodicesima gara di campionato ha confermato che quest’anno é stato tutto sbagliato. L’allenatore biancorosso ha ancora una volta schierato una formazione con elementi fuori ruolo e ai dirigenti vanno addebitate le scelte del mercato estivo che hanno portato tanti elementi qualitativamente scadenti, tecnicamente non all’altezza di una società di ambizioni e lunga tradizione come il Bari. Occorre correre ai ripari.
Diamo un voto ai giocatori del Bari scesi in campo contro il Frosinone.
| CEROFOLINI 5,5 |
Era uno degli ex della partita, Ha preso 3 gol da distanza ravvicinata ed è stato anche salvato palo. Ha compiuto un paio di interventi non particolarmente difficili ma ha commesso una clamorosa fesseria dopo meno di un quarto d’ora, passando il pallone a Kvernadze la cui conclusione é stata fortunosamdente ribattuta da Vicari. A CORRENTE ALTERNATA |
| MERONI 5 |
Lascia crossare Monterisi senza opporsi dalla linea di fondo in occasione del primo gol laziale ed è sempre molto lento e distratto. NON OFFRE GARANZIE |
| VICARI 5,5 |
Rientra dopo una lunga assenza per infortunio: in difficoltà sulla tenuta fisica, non è in grado di organizzare il reparto difensivo. POCO LUCIDO |
| CERRI S.V. |
E’ subentrato a Vicari, giocando gli ultimi 10 minuti più il recupero, senza lasciare traccia. |
| NIKOLAOU 5 |
Sta a guardare Raimondo in piena area di rigore e gli permette di realizzare il gol senza ostacolarlo. E’ letteralmente travolto dalla velocità e dalla forza fisica degli avversari. DAL SUO LATO SI BALLA |
| DICKMANN 5 |
Forse è la peggiore partita giocata. Sbanda più volte e frana con tutta la difesa. UNA FRANA |
| PAGANO 5 |
Ritorna a sorpresa in prima squadra dopo una lunga assenza: segna il gol in fuori gioco in apertura, poi scompare. A centrocampo non fa filtro, ma non sembra che il contrasto rientra nelle sue caratteristiche. POCA PERSONALITA’ |
| MAGGIORE 5 |
Dopo un’ora sostituisce Pagano, ma è lentissimo e inconsistente. Nel finale sciupa da pochi passi una palla-gol che avrebbe potuto evitare la sconfitta. POCO DETERMINATO |
| VERRETH 6 |
E’ l’unico che si dà da fare a centrocampo, contrasta e cerca di organizzare il gioco. Segna un bel gol su punizione, sorprendendo il portiere laziale. INTRAPRENDENTE |
| CASTROVILLI 6 |
E’ l’unico giocatore di una certa qualità della squadra ma i compagni non lo seguono e deve fare tutto da solo, anche il gol. Invece di giocare a ridosso delle punte, parte da molto dietro e spreca tante energie. Naturalmente non regge i 90 minuti. PREDICA NEL DESERTO |
| BRAUNODER S.V. |
Sembrea uno dei pochi capace di fare filtro a metà campo, ma Caserta lo usa con molta parsimonia. Anche stasera poco più di 10 minuti, insufficienti a mostrare le sue capacità. |
| ANTONUCCI 4 |
Nel post-gara ha dichiarato che il suo ruolo è di trequartista o mezza punta. Non si capisce perché Caserta continua a schierarlo come centrocampista esterno. Naturalmente per spingersi in avanti ha lasciato incustodita la fascia ed è stato nullo in fase di interdizione. HORROR |
| RAO 5 |
E’ un esterno offensivo ma il mister lo schiera al posto di Antenucci con gli stessi suoi compiti difensivi. Naturalmente non combina nulla di positivo. FUORI RUOLO |
| GYTKJAER 5 |
Il danese non combina gran che nel primo tempo, ma inaspettatamente il mister lo sostituisce nell’intervallo con Partipilo quando si aspettava il potenziamento dell’attacco per rimontare il 2-3. NON INCIDE |
| PARTIPILO 4 |
L’ex di turno (insieme a Cerofolini e Darboe) delude profondamente. Per mezzora si fa vedere solo per una maldestra rovesciata in area ospite che allontana la palla dalla porta. Non è mai pericoloso. ANNICHILITO |
| MONCINI 5 |
Dopo 4 minuti è stato pronto a infilarsi in area tra due difensori per devare di testa un cross di Castrovilli dalla destra e manca di poco il bersaglio. Poi più nulla perché dalle sue parti non arrivano palloni giocabili. TROPPO SOLO |
| Allenatore: F. CASERTA 4,5 |
Il mister biancorosso aveva dichiarato alla vigilia di volere un Bari propositivo e aggressivo. Il tutto è durato solo una decina di minuti, poi si è visto il solito Bari. Caserta ha contribuito ad aumentare la confusione, inserendo Antonucci come esterno di sinistra. Per la sua incapacità di controllare Ghedjemis, sull’1-3 inverte la sua posizione con quella di Dickmann, poi nel finale sposta Partipilo dietro le punte e lascia a centrocampo Verreth e Rao, infine negli ultimi minuti mette Dickmann sulla fascia destra e Rao su quella sinistra, senza ottenere alcun risultato. Il Bari é dominato dal Frosinone. SOLO GRANDE CONFUSIONE |
| Arbitro: Sig. M. PERRI 6,5 |
Il direttore di gara romano non ha smentito la sua fama di arbitro all’inglese, lasciando spesso giocare senza interrompere il gioco. Nessun problema per il controllo della gara. NON DISPIACE |

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