Bari: a Castellammare arriva un pari. Un brodino che sa di lasagna…


Nel recupero della decima giornata del campionato di serie B, il Bari coglie un prezioso punto a Castellammare di Stabia al termine di una prova quanto meno decorosa rispetto a quanto fatto la volta scorsa ad Empoli. La partita è tutt’altro che esaltante, ma era troppo importante uscire indenni dal terreno campano per andare sul sottile. I galletti non si fanno praticamente mai vedere in avanti, ma lo spirito operaio di sacrificio fa ben sperare per il futuro. Certo, i problemi ci sono e sono ancora tanti, ma un’iniezione di fiducia come questa appare un vero toccasana alla luce delle ultime infauste vicende.

LE FORMAZIONI
Mister Abate sceglie di schierare i suoi col modulo 3-5-2. Davanti al portiere Cofente ci sono i centrali Ruggero, Giorgini e Stabile. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazza Leone, supportato da Pierobon e Correia, mentre Carissoni e Cacciamani presidiano le corsie laterali. La coppia d’attacco è composta da Gabrielloni e Candellone.
Mister Vivarini deve fare a meno di Darboe, Pereiro e Maggiore e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 3-4-2-1. A protezione del portiere Cerofolini giocano in posizione centrale Meroni, Vicari e Nikolaou. Nel cuore del centrocampo trovano posto Braunoder e Verreth, mentre Dickmann e Dorval si occupano delle fasce. Pagano e Castrovilli giostrano dietro l’unica vera punta Moncini.

LA GARA
Primo tempo
Come prevedibile, il match vede inizialmente la Juve Stabia riversarsi costantemente nella metà campo ospite, ma senza trovare la giocata giusta. La prima occasione giunge al 24′ con un colpo di testa alto di Gabrielloni su azione di calcio d’angolo. L’attaccante si ripete prima della mezzora andando in gol, ma l’arbitro annulla per un fallo di Cacciamani su Dickmann. Allo scoccare del 30′ ancora un’inzuccata di Gabrielloni mette i brividi sulla schiena di Cerofolini. Il Bari tutto sommato si difende con ordine, ma in fase propositiva è praticamente assente.
Secondo tempo
Dopo l’intervallo, l’equilibrio continua a farla da pardone e per assistere alla prima conclusione bisogna aspettare il 17′ quando Pierobon manda sul fondo dal limite. Vivarini inserisce Rao e Gytkjaer al posto di Pagano e Moncini e al 28′ finalmente i biancorossi collezionano la prima palla gol: Verreth calcia bene una punizione dai 25 metri e la sfera sfiora il palo. Al 33′ sono invece i campani a sfiorare il vantaggio grazie ad una girata di Mosti in piena area di rigore che centra in pieno il palo. Escono anche Vicari e Castrovilli per far posto a Pucino e a Partipilo che si fa subito notare con un colpo di testa sul cross di Dorval, ma Cofente fa buona guardia. Nel finale Maistro alza troppo la mira al termine di un’iniziativa personale, prima di impegnare Cerofolini dalla distanza. Nell’ultimo minuto di recupero, Maisto sfiora l’incrocio dei pali su punizione, l’ultima emozione della gara.

Tabellino
JUVE STABIA-BARI 0-0
JUVE STABIA (3-5-2): Cofente; Ruggero (dal 35′ st Mannini), Giorgini, Stabile (dal 35′ st Bellich); Carissoni, Pierobon (dal 18′ st Mosti), Leone (dal 18′ st Maistro), Correia, Cacciamani (dal 10′ st Piscopo); Gabrielloni, Candellone. A disposizione: Signorini, Boer, Reale, Baldi, Ciammaglichella, Duca, De Pieri. Allenatore: I.Abate.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Meroni, Vicari (dal 34′ st Pucino), Nikolaou; Dickmann, Braunoder, Verreth, Dorval; Pagano (dal 23′ st Rao), Castrovilli (dal 34′ st Partipilo); Moncini (dal 23′ st Gytkjaer). A disposizione: Pissardo, Kassama, Manè, Burgio, Colangiuli, Bellomo, Antonucci, Cerri. Allenatore: V.Vivarini.
ARBITRO: sig. R.Abisso della sez. di Palermo. Assistenti: sig. A.Niedda della sez. di Ozieri e sig. S.Galimberti della sez. di Seregno.
AMMONITI: Pierobon, Cacciamani, Piscopo e Correia (J); Castrovilli, Dorval e Partipilo (B).
NOTE: cielo sereno, campo in terreno sintetico; spettatori: 3.000 (di cui 4 tifosi ospiti); angoli: 8-0 per la Juve Stabia; recuperi: 2′ e 5′; osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa dell’ex tennista Nicola Pietrangeli.






About Tommaso Di Lernia 823 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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