LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Trasferta proibitiva a Castellammare: al Bari si chiede una reazione dopo l’indecorosa prestazione di Empoli…


Dopo la storica disfatta di Empoli, il Bari si appresta ad affrontare un’altra trasferta proibitiva nel recupero della 10^ giornata, a Castellammare di Stabia, a pochi giorni dallo spareggio salvezza con il Pescara, in programma lunedì sera al “San Nicola”.

E’ un momentaccio per la squadra di Vivarini che non ha avuto letteralmente il tempo per ambientarsi nel nuovo incarico ed è costretto a trovare magiche soluzioni per smuovere l’apatia mostrata dai giocatori.

La Juve Stabia è forse il peggiore avversario che poteva capitare in questo momento: la squadra campana punta tutto sulla grinta e sulla carica agonistica, come ha dimostrato domenica scorsa nel doppio recupero dello svantaggio contro la capolista Monza. E queste due caratteristiche sono proprio quelle che mancano ai giocatori di Vivarini che ad Empoli certamente non hanno onorato la maglia biancorossa.

Cerofolini e compagni hanno retto per poco più di mezzora, fino a quando cioè la squadra toscana ha giocato al piccolo trotto. Non appena il ritmo è aumentato di intensità, l’undici di Vivarini si è sfaldato ed i giocatori hanno collezionato figuracce in serie.

E il timore è che i campani, favoriti dal terreno di gioco più stretto e da un tifo infuocato, possano partire subito a mille, travolgendo le deboli difese del Bari. Il campo stabiese è uno dei 4 tuttora inviolati della serie cadetta e le “vespe” hanno conquistato in 6 partite ben 12 punti, frutto dei successi su Mantova, Avellino e Palermo e dei pareggi contro Venezia, Reggiana e Monza.

La squadra di Abate è stata costruita in economia e si sta comportando in maniera più che discreta. E’ una vera e propria cooperativa del gol, considerato che sono andati a segno 10 giocatori diversi. Il cannoniere è Candellone, con 4 reti all’attivo e va  ricordato che nella stagione 2020/21 ha vestito la maglia biancorossa in serie C ma ha collezionato 26 presenze con 0 gol. Dietro di lui c’è una coppia a quota 2, l’attaccante Cacciamani e il difensore Carissoni. Infine sono in 7 con 1 sola rete realizzata: i difensori Bellich, Ruggero e Correia. Francese, i centrocampisti De Pieri, Maistro e Mosti e l’attaccante Gabrielloni che ha trasformato 1 calcio di rigore.

   A causa della lunga permanenza della formazione campana nei campionati minori, la  storia delle sfide tra Juve Stabia e Bari è molto breve. I biancorossi hanno giocato per la prima volta a Castellammare di Stabia solo 14 anni fa, precisamente il 22 ottobre 2011 e finì 1-0 per i campani.  Il campo delle “vespe” può essere considerato proibitivo perché nelle 6 trasferte i biancorossi hanno fatto registrare 1 successo, 1 pareggio e 4 sconfitte, con 5 reti all’attivo e 8 al passivo. Le gare sono state giocate in due categorie, serie B (3 sconfitte e 1 pareggio) e in serie C (1 vittoria e 1 sconfitta). L’unico successo risale alla serie C, il 3 marzo 2021 (2-0 per il Bari con doppietta di Marras). Le successive si sono concluse con altrettante sconfitte: il 6 novembre 2021 in serie C (0-1) con Mignani in panchina e il 9 febbraio scorso, in serie B, (batosta per 1-3) con mister Longo.  

La gara sarà diretta dal sig. Rosario Abisso, 40enne, imprenditore nel campo dei mobili, iscritto alla sezione di Palermo. In serie B ha arbitrato 82 partite, con 489 cartellini gialli, 22 espulsioni per doppia ammonizione, 16 per rosso diretto e 34 calci di rigore concessi. I precedenti con il Bari sono ben 11, con 4 successi biancorossi, 3 pareggi e 4 sconfitte. L’ultima gara risale al marzo scorso e fu sconfitta per 2-1 a Carrara.  Non ha mai diretto invece la prima squadra della Juve Stabia. Gli assistenti designati sono Federico Fontani, iscritto alla sezione di Siena, e Ivan Catallo, della sezione di Frosinone. Quarto ufficiale è Fabio Rosario Luongo, della sezione di Frattamaggiore . Al VAR c’è Alberto Santoro, iscritto alla sezione di Messina, coadiuvato dall’AVAR Davide Ghersini, della sezione di Genova.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Romeo Menti”, intestato all’attaccante del grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, (dimensioni m. 105×65, capienza 7.642 posti omologati, terreno di gioco in erba sintetica di quinta  generazione) è fissato alle ore 19.30.

 






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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