
BARI – In uno stadio disertato dai tifosi, il Bari ha offerto un’altra prestazione negativa.
Contro l’ultima in classifica e in superiorità numerica per oltre un’ora, la formazione di Vivarini ha raggiunto faticosamente il pareggio nel finale, rischiando una vergognosa sconfitta.
La classifica é sempre preoccupante e il mister le sta tentando tutte per trovare una soluzione.
La proprietà é ancora una volta chiamata in causa e ora é attesa ad un confronto con l’attuale Sindaco Vito Leccese, successore incolpevole di chi ha regalato la società alla famiglia De Laurentiis. Vedremo cosa accadrà.
Diamo un voto ai giocatori del Bari scesi in campo contro il Pescara.
| CEROFOLINI 6 |
Come al solito è merito suo se il Bari non è crollato sotto i colpi dell’ultima in classifica, ridotta persino in inferiorità numerica: respinge infatti un tiro a colpo sicuro di Tonin ed evita lo 0-2 che sarebbe stato davvero tragico! TIENE A GALLA LA SQUADRA |
| MERONI 4,5 |
Il mister lo conferma insieme a tutti i compagni dopo Castellammare e il difensore non lo premia, facendosi sorprendere sul cross di Corazza che Di Nardo trasforma in gol. Tante incertezze e poi, dulcis in fundo, si fa espellere a partita conclusa per inutili proteste. NE COMBINA DI TUTTI I COLORI |
| VICARI 4,5 |
Il capitano resta in campo per 45 minuti, fa la statuina in occasione del gol biancazzurro e Vivarini dopo il riposo lo lascia nello spogliatoio. GIUSTA SOSTITUZIONE |
| MAGGIORE 5,5 |
Subentra a Vicari all’inizio sdella ripresa e non si comprende quale posizione assume. Gira dappertutto per il campo, commette tanti errori nei passaggi ma ha il grande merito di farsi trovare pronto con la testa sul traversone di Dorval per raggiungere il pareggio. OPPORTUNISTA |
| NIKOLAOU 4,5 |
Ancora una prestazione-no del difensore greco, incapace di opporsi agli attacchi dei pescaresi. Da dimenticare la facilità con la quale è stato dribblato all’inizio della ripresa da Tonin che si è presentato solo davanti a Cerofolini. SCONSOLANTE |
| PUCINO S.V. |
Gioca solo gli ultimi 10 minuti più recupero e non si comprende perché sia sempre escluso dalla formazione iniziale, proprio lui che è l’unico in grado di marcare gli avversari. |
| DICKMANN 5 |
Continua ad alternare momenti in cui si assenta a momenti in cui riesce a rendersi utile. Intanto con la quarta ammonizione ha raggiunto la diffida. IMBARAZZANTE |
| BRAUNODER 5 |
Si mostra ancora più attivo del solito e non si risparmia nell’inseguire gli avversari che gli capitano davanti. Assume coraggiosamente qualche iniziativa, ma spesso si perde per scarsa qualità. CONFUSIONARIO |
| VERRETH 4 |
Il centrocampista belga sta attraversando un periodo incredibilmente nero. Non è assolutamente l’uomo guida che serve al Bari, ha un passo molto lento e scarsa visione del gioco. Rimane nello spogliatoio dopo il riposo. TROPPO LENTO |
| GYTKJAER 5 |
Con molto coraggio Vivarini lo inserisce dopo 45′ al fianco di Moncini: ha bisogno di cross dalle fasce per rendersi pericoloso, ma sciupa una grande occasione dopo il pareggio quando Dorval gli indirizza sulla testa un pallone favoloso. SCIUPONE |
| DORVAL 6,5 |
Dopo un avvio incerto sotto la pressione degli ospiti,si scatena con una lunga serie di scatti, dribbling, finte e cross che spiovono nell’area pescarese. Ottimo l’assist per Maggiore e tenta senza fortuna anche la conclusione personale. EROE DELLA GIORNATA |
| CASTROVILLI 6 |
La squadra non può fare a meno di lui, sicuramente di classe superiore. Ma come Dickmann ha rimediato la quarta ammonizione ed al prossimo cartellino scatterà la squalifica. Chi potrà sostituirlo? INDISPENSABILE |
| PAGANO 5 |
Era un pupillo di Caserta che faceva molto affidamento su di lui. Ma ha mostrato di non poter essere titolare né come mediano né come mezzala. DELUDENTE |
| ANTONUCCI 4,5 |
Prende il posto di Pagano a metà ripresa e cerca di perforare lo schieramento abruzzese muovendosi soprattutto sulla fascia destra. Si mette in mostra solo in pieno recupero per un tiro ribattuto da Letizia sulla linea di porta. SOTTOTONO |
| MONCINI 4,5 |
Il capocannoniere biancorosso non dimenticherà facilmente questa giornata: non è da tutti sbagliare due volte il calcio di rigore e poi fallire una occasione facile facile davanti alla porta. Chiede scusa e all’uscita evita i fischi. GIORNATA NO |
| CERRI 4,5 |
Subentra a Moncini ma, nonostante la superiorità numerica dei biancorossi non si fa vedere quasi mai nell’area di rigore biancazzurra. IMPALPABILE |
| Allenatore: V. VIVARINI 5 |
Alla fine il mister confessa la sua delusione perché i giocatori non hanno seguito le sue istruzioni. Invece di una partenza aggressiva, la squadra nella prima mezzora è stata sovrastata dagli abruzzesi che hanno commesso l’errore di non chiudere la partita. La superiorità numerica ha ridato un po’ di coraggio ai biancorossi ma ora bisogna pensare solo alla salvezza. SQUADRA PIENA DI PAURE |
| Arbitro: Sig. M. MARCENARO 5 |
L’arbitro genovese si è ritrovato in una partita caotica e ricca di contestazioni ed episodi. Gli sono praticamente sfuggiti i fatti più salienti e il VAR è più volte intervenuto a correggere le sue decisioni. Otto ammonizioni (5 per il Bari e 3 per il Pescara), due giocatori espulsi, uno dopo mezzora e l’altro a partita finita, espulsi anche l’allenatore Vivarini e il medico del Bari sempre al rientro negli spogliatoi, un rigore calciato due volte e sempre parato dal portiere abruzzese, grande nervosismo in campo. Insomma, é successo di tutto. IN CONFUSIONE |

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