LA PRESENTAZIONE DELLA GARA, ARBITRO E PRECEDENTI – Bari: da Bolzano bisogna tornare con qualche punto!


Vivarini è stato chiarissimo: a Bolzano è vietato perdere. Impresa non facile perché la squadra finora ha confermato di essere tra le più deboli della serie, sia sul piano tecnico quanto su quello tattico.

Per di più i biancorossi sembrano incapaci di adeguarsi alle richieste del mister che, contro il Pescara, aveva chiesto un avvio aggressivo e di grande carattere: invece Vicari e compagni hanno iniziato al piccolo trotto e sono stati sovrastati dai biancazzurri, abbozzando una razione solo quando si sono trovati in superiorità numerica.

Le cifre dicono che le due squadre sono molto simili nei pregi (pochi) e nei difetti (tanti). Gli scommettitori intanto danno per favoriti i padroni di casa. Sono preannunciate assenze importanti in casa biancorossa (Castrovilli) e questa circostanza fa crescere le preoccupazioni. Del resto, in trasferta il Bari non ha mai vinto, ha conquistato solo 3 pareggi e subìto 5 sconfitte.

Il SudTirol di Castori ha vinto solo 2 volte in casa, l’ultima contro la Reggiana il 27 settembre. Nelle  successive 4 gare interne ha rimediato 3 sconfitte e solo 1 pari con la Carrarese. Il  leader della classifica dei cannonieri è l’attaccante albanese Merkaj, autore di 4 centri, compreso l’unico rigore a favore. Segue un terzetto composto dai due attaccanti Pecorino e Odogwu, di origini nigeriane, e dal centrocampista Martini, tutti a quota 2. Infine sono 5 i giocatori che hanno realizzato solo un gol a testa: i centrocampisti Casiraghi, Tronchin e Coulibaly, senegalese, e i difensori Kofler e El Kaouakibi, marocchino.

Le trasferte del Bari a Bolzano, in casa del Sudtirol, sono soltanto 4. Il bilancio è favorevole agli altoatesini che hanno vinto 2 partite, ne hanno pareggiato 1 e lasciato solo un successo ai biancorossi.  Sono invece in assoluta parità le reti segnate e subìte dalle due squadre, precisamente 6 per ciascuna. La prima sfida risale al 10 aprile 2023 e si concluse  con l’unica vittoria dei biancorossi grazie al gol di Morachioli al 93’. La seconda partita fu la semifinale di andata dei play-off un mese e mezzo dopo, il 29 maggio 2023, e finì con il successo dei bolzanini con gol di Rover ancora in pieno recupero, al 92’. La terza sfida fu giocata il 24 febbraio 2024 e si concluse con l’altra vittoria della squadra di casa grazie al rigore trasformato da Casiraghi al 15’ del secondo tempo. La tradizione di una sola rete segnata nei 90 minuti di ciascuna di queste partite è stata interrotta sette mesi fa, il 13 maggio scorso, quando le due squadre chiusero per la prima volta a reti inviolate. Va ricordato che la gara si giocò di martedì sera, dopo l’ultimo turno di campionato perché la 34^ giornata, in programma il 21 aprile, lunedì dopo Pasqua, fu rinviata per la morte di Papa Francesco.

La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe Collu, 35enne, iscritto alla sezione di Cagliari. Ha maturato una notevole esperienza arbitrando in serie C per 5 stagioni prima di passare nella CAN di A-B. Il suo ruolino in serie B è il seguente: 21 designazioni, 103 cartellini gialli, nessuna espulsione per doppia ammonizione, 3 per rosso diretto e 5 rigori concessi. I precedenti con il Bari sono 3: il primo è la vittoria in serie C contro la Turris (4-2) il 10 ottobre 2021 e gli altri 2 in serie B, conclusi con altrettante sconfitte, contro il Venezia (0-3 il 25/11/2023) e contro il Frosinone (1-3 il 17/8/2024). Particolare  curioso: tutte le partite sono state giocate al “San Nicola”. Anche con i bolzanini le presenze sono state 3, tutte in serie C girone B, negli anni 2018 e 2019 ed hanno fatto registrare 2 pareggi e 1 successo. Gli assistenti designati sono Andrea Niedda, iscritto alla sezione di Ozieri, e Glauco Zanellati, della sezione di Seregno. Quarto ufficiale è Kevin Bonacina , della sezione di Bergamo. Al VAR c’è Daniele Paterna, iscritto alla sezione di Teramo, coadiuvato dall’AVAR Giacomo Paganessi, della sezione di Bergamo.

L’incontro sarà trasmesso in diretta TV da DAZN e in radiocronaca diretta da RADIOBARI. Il fischio d’inizio allo stadio “Druso”,  intitolato a Nerone Claudio Druso, il quale durante le guerre Retico-Germaniche, intorno al 15 a. C., fece costruire il primo ponte sul fiume Isarco nell’area dell’attuale città di Bolzano, (dimensioni m. 105×68, capienza  5.539 posti, terreno di gioco in erba naturale) è fissato alle ore 15.






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Il nostro collaboratore più navigato. Giornalista Pubblicista dal 1970 ed esperto soprattutto di statistiche e materie economiche.

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