Bari senza spina dorsale: contro il Catanzaro arriva una sconfitta per 2-1 che sa di resa…


BARI – Nella terzultima giornata del girone d’andata del campionato di serie B, il Bari offre contro il Catanzaro l’ennesima prova sconcertante e rimedia la seconda sconfitta casalinga del suo campionato davvero non all’altezza di una piazza importante come quella pugliese, destinata a trascorrere un Natale calcisticamente amaro. L’incapacità di offrire una benché minima resistenza alla forza d’urto avversaria e di minacciare minimamente un contendente certamente compatto, organizzato e di livello, ma non insuperabile, mettono ancora una volta in evidenza quanto la rosa biancorossa sia stata confezionata male e con elementi evidentemente limitati. Il match va praticamente in secondo piano, nonostante il 2-1 al passivo, e l’unica considerazione che ha senso fare in questo momento riguarda il mercato di gennaio. Se la società non interverrà in maniera mirata e poderosa, rinforzando la squadra con elementi di qualità e quantità, la stagione non potrà che riservare un epilogo senza dubbio infausto…

LE FORMAZIONI
Mister Vivarini deve rinunciare a Dorval, impegnato in coppa d’Africa, Darboe, Castrovilli e Antonucci, ma recupera Meroni dopo la squalifica, Vicari, Bellomo e Cerri; il modulo tattico scelto dal mister è il 3-4-2-1. Davanti al portiere Cerofolini ci sono i centrali Kassama, Pucino e Nikolaou. Nella zona nevralgica del centrocampo si piazzano Braunoder e Verreth, mentre Dickmann e Burgio presidiano le corsie laterali. Maggiore e Rao agiscono alle spalle dell’unico vero attaccante Gytkjaer.
Mister Aquilani deve fare a meno di Pompetti, Di Francesco, Oudin e Buglio e sceglie di schierare i suoi col modulo tattico 3-4-2-1. A protezione del portiere Pigliacelli giocano in posizione centrale Cassandro, Antonini e Brighenti. Nel cuore del centrocampo trovano posto Pontisso e Petriccione, mentre Favasuli e D’Alessandro si occupano delle fasce. Cissè e Iemmello giostrano dietro l’unica vera punta Pittarello.

LA GARA
Primo tempo
Le prime battute di gioco offrono davvero poche emozioni sebbene gli ospiti sembrano essere decisamente più in palla. Il Bari assume sin da subito un atteggiamento abbastanza accorto, finalizzato a non prestare il fianco agli avversari e a ripartire all’occorrenza. Superato il quarto d’ora, il Catanzaro va vicinissimo al vantaggio: sul cross di Cassandro, Iemmello interviene di testa e centra la parte superiore della traversa. I padroni di casa continuano a subire e alla mezzora capitolano grazie ad un assist di Iemmello per il destro al volo di Pontisso da centro area che si infila all’angolino senza lasciare scampo a Cerofolini. Al 34′ è Favasuli ad andare vicino al gol dell’ex con un tiro potente che frutta solo l’ennesimo corner. I pugliesi appaiono spaesati e non riescono ad inanellare due passaggi di fila, palesando i soliti limiti tecnici e caratteriali.
Secondo tempo
Il Bari torna in campo dopo l’intervallo con la novità Manè al posto di Burgio, ma ad avere la prima palla gol della ripresa sono ancora i giallorossi con una conclusione di Iemmello sulla quale Cerofolini ci mette come al solito una pezza. Il raddoppio è solo rimandato e giunge puntuale come un orologio svizzero al 4′ con un colpo di testa di Antonini su una palla di Petriccione proveniente dalla bandierina. Al 10′ i padroni di casa provano a farsi vedere con una conclusione innocua dalla distanza di Verreth, la prima dall’inizio della partita! Al 14′ è Rao a peccare di precisione anche se stavolta la sfera non va molto lontana dallo specchio della porta e, subito dopo, Vivarini lo richiama in panchina per inserire Bellomo che al 24′ si fa vedere con un potente tiro dalla distanza che Pigliacelli blocca in due tempi. Cerri rileva Kassama e l’ultima emozione arriva nel recupero: Liberali commette fallo in area su Maggiore e Bellomo trasforma dal dischetto il rigore decretato dall’arbitro.

Tabellino
BARI-CATANZARO 1-2
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Kassama (dal 35′ st Cerri), Pucino, Nikolaou; Dickmann, Braunoder, Verreth, Burgio (dal 1′ st Manè); Maggiore, Rao (dal 17′ st Bellomo); Gytkjaer. A disposizione: Pissardo, Meroni, Vicari, Mavraj, Colangiuli, Pagano, Pereiro, Partipilo, Moncini. Allenatore: V.Vivarini.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli (dal 15′ st Frosinini), Pontisso (dal 36′ st Alesi), Petriccione (dal 26′ st Rispoli), D’Alessandro (dal 26′ st Nuamah); Cissè (dal 26′ st Liberali), Iemmello; Pittarello. A disposizione: Marietta, Verrengia, Bettella, Bashi, Di Chiara, Buso, Pandolfi. Allenatore: A.Aquilani.
ARBITRO: sig. A.Rapuano della sez. di Rimini. Assistenti: sig. 0 e sig. D.Imperiale della sez. di Genova.
RETI: al 30′ pt Pontisso (C), al 4′ st Antonini (C), al 47′ st Bellomo rig. (B).
AMMONITI: Nikolaou (B); Favasuli, Brighenti e Rispoli (C).
NOTE: cielo sereno, terreno in ottime condizioni; spettatori: 9.816 (di cui: 4.682 paganti, 5.134 abbonati e 980 tifosi ospiti); angoli: 9-3 per il Catanzaro; recuperi: 1′ e 4′.






About Tommaso Di Lernia 823 Articoli
E' il Direttore Responsabile della Testata. Giornalista Pubblicista dal 2002 e tifoso da sempre "unicamente" del Bari. Citazione preferita: "Chi non si aspetta l'inaspettato, non scoprirà la verità" [Eraclito].

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